Questo venerdì sera, per la quinta giornata dei gironi della Nations League, andrà in scena nella suggestiva cornice di San Siro una delle grandi classiche del calcio internazionale, ovvero la partita tra Italia e Inghilterra. La gara vale per il Gruppo 3 della Lega A, e rappresenta una sfida cruciale per il futuro prossimo e non solo della nazionale azzurra guidata da Roberto Mancini. Un risultato negativo al cospetto della compagine dei Tre Leoni renderebbe infatti sempre più concreto lo spauracchio, per la nostra nazionale, della retrocessione nella Lega B. Diamo uno sguardo ai precedenti tra le due formazioni.

Italia-Inghilterra, i precedenti tra la nazionale azzurra e quella inglese

Italia-Inghilterra è da sempre una sfida dal fascino unico. A fronteggiarsi sono infatti due delle nazionali più importanti della storia del calcio, che hanno dato vita a sfide rimaste nella storia calcistica, anche e soprattutto recente, del nostro paese. Con la partita di questa sera, valevole per la quinta giornata dei gironi della Nations League, si arriverà a quota trentadue incroci diretti tra le due formazioni: il bilancio complessivo vede per ora avanti la nostra nazionale con undici vittorie contro le dieci degli inglesi, con le restanti sfide che sono invece terminate in parità.

L'ultimo precedente, che si ricollega strettamente all'attualirà, è quello andato in scena lo scorso 11 giugno, con le due squadre che si sono affrontate per l'andata dei gironi di questa Nations League. La sfida della terza giornata del Gruppo 3 della Lega A, disputatasi a Wolverhampton, terminò con il risultato di 0-0, con l'Italia di Roberto Mancini che dopo l'immensa delusione della mancata qualificazione per i Mondiali in Qatar si rese protagonista tutto sommato di un'ottima prestazione pur non riuscendo comunque a portare a casa la vittoria.

L'atto numero 32 della rivalità tra Italia e Inghilterra, che si disputerà allo Stadio San Siro, vede ora gli azzurri ancora più bisognosi di un risultato positivo, che servirebbe a cancellare almeno in parte la delusione dell'umiliante sconfitta per 5-2 subita contro la Germania nello scorso turno della competizione. La squadra di Mancini, ora ferma a cinque punti a due lunghezze di distanza dall'Ungheria capolista a sorpresa e a una dai tedeschi, non può insomma assolutamente permettersi di sbagliare. 

Italia-Inghilterra, le sfide passate sorridono agli azzurri

Per quanto riguarda i precedenti in match ufficiali, le sfide tra Italia e Inghilterra hanno molto spesso riservato grandi gioie alla nazionale azzurra. Si potrebbe partire con la gara valevole per le qualificazioni ai Mondiali del 1978, con gli azzurri impostosi per 2-0 sugli inglesi grazie ai gol di Antognoni e di Bettega. Nella gara di ritorno si imporranno invece con lo stesso risultato gli inglesi, anche se si trattaerà di un ko indolore in chiave qualificazione. Una nazionale, quella, che si appresterà poi quattro anni dopo a vincere il terzo mondiale della sua storia in Spagna.

Altra vittoria importante dell'Italia è poi stata quella nei gironi degli Europei del 1980, con l'1-0 firmato Tardelli a una decina di minuti dalla fine: il preludio, per il centrocampista, all'iconica rete siglata nella finale del 1982 contro la Germania. 

Si può poi fare un salto al 1990 e allo storico Mondiale di casa. Dopo la delusione dell'eliminazione in semifinale contro l'Argentina di Maradona campione del mondo in carica, gli azzurri disputano la finalina per il terzo posto contro l'Inghilterra avendo alla fine la meglio con il risultato di 2-1: a segno Baggio, che in quel torneo inizia a mostrare al mondo la propria immensa classe, e dopo il momentaneo pari di Platt Schillaci, che chiude la manifestazione da capocannoniere.

Altra gara ufficiale e altro successo italiano alle qualificazioni mondiali del 1998: dopo lo storico successo a Wembley targato Fabio Capello nell'amichevole del 1973, l'Italia torna ad espugnare lo storico stadio grazie ad uno che in Inghilterra era allora di casa, ovvero Gianfranco Zola

A questo punto si arriva, infine, agli scontri più recenti. Agli Europei del 2012, la nazionale di Prandelli, che disputerà un grande torneo fermandosi solo in finale contro l'imbattibile Spagna di quegli anni, ha la meglio sui rivali inglesi ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari: impresso nella memoria di tutti, per quanto riguarda la lotteria finale dei tiri dal dischetto, il cucchiaio vincente di Andrea Pirlo.

Le due squadre si ricontrano poi due anni dopo nei gironi del Mondiale 2014, l'ultimo ancora oggi, incredibilmente, a cui hanno preso parte gli azzurri. Nella gara di esordio, la nazionale batte ancora una volta i Tre Leoni imponendosi 2-1 grazie a Marchisio e al colpo di testa decisivo di Balotelli. Un fuoco di paglia, con l'Italia che dopo la bruttissima spedizione del 2010 fallirà pesantemente ancora una volta.

Lasciando da parte il già citato 0-0 dell'andata di questa Nations League, eccoci arrivati per concludere al precedente più importante di tutti, ovvero la finale di Euro 2020. Dopo un torneo da assoluti protagonisti, e dopo aver eliminato alcune delle favorite alla vittoria finale come il Belgio ai quarti e la Spagna in semifinale, la nazionale guidata da Roberto Mancini trionfa in casa inglese portando a casa il secondo Europeo della propria storia. Dopo l'1-1 dei tempi regolamentari firmato Shaw e Bonucci, gli azzurri si impongono ai calci di rigore per 3-2 con il decisivo errore di Bukayo Saka. Un successo meraviglioso e inatteso, seguito poi purtroppo dall'ennesimo fallimento Mondiale.