Juventus e Inter si affrontano domani all'Olimpico di Roma per la finale di Coppa Italia ed è la quarta volta che si incontrano in questa stagione: due volte in campionato e una per la finale di Supercoppa Italiana vinta dall'Inter. La partita di domani si prospetta bella avvincente con uno stadio pieno. Ovviamente se non potrai assistere alla partita all'Olimpico ecco dove vederla in tv e le probabili formazini.

Juventus-Inter: dove vederla in tv

La finale di Coppa Italia sarà visibile in chiaro su Canale 5 dalle 21.00. Le alternative per lo streaming saranno rappresentate da Mediaset Infinity e Sportmediaset. Ovvero, le due piattaforme abilitate per la nota emittente Mediaset.

Questi due servizi, infatti, benché siano generalmente poco pubblicizzati sono in realtà ottimi e rispondono più che egregiamente allo scopo principale di utilizzo. Ovvero, quello di poter usufruire di alcuni programmi che non necessariamente sono disponibili per tutti.

Bisogna infatti tenere conto del fatto che, a livello generale, non tutti i telespettatori sono in grado di potersi garantire le stesse responsabilità in egual maniera. Dunque, tenerne conto è un grande sintomo di cura e attenzione verso i propri clienti. Clienti che, anche se disomogenei, sono comunque sempre soddisfatti al netto dei vari servizi offerti.

Come arrivano le squadre alla finale

Le varie personalità che compongono, o meglio che andranno a comporre questa partita, infatti, sono caratterizzate rispettivamente da un mix vincente di tecnica e di temperamento.

Tutti quanti i valori che renderanno questo derby di caratura storica, una vera e propria partita dai tanti risvolti interessanti. Le due squadre, ovviamente, si presentano con uno stato di forma decisamente differente. Infatti, la Juventus è reduce da una sconfitta ottenuta in casa del Genoa, la quale a sua volta ha potuto trarne vantaggio in ottica salvezza. Benché ancora non si può sapere ovviamente come andrà a finire.

Al contrario, invece, l'Inter proviene da una preziosa vittoria ottenuta contro l'Empoli, che si potrebbe rivelare fondamentale in ottica della lotta al vertice per potersi così garantire il primato in classifica. Sono sicuramente situazioni differenti che, allo stesso tempo, sottolineano in maniera piuttosto evidente quella che è una situazione di classifica e di andatura stagionale decisamente diversa.

L'ultimo incontro avvenuto tra le due formazioni, è stato in campionato. Incontro dal quale i nerazzurri sono riusciti ad uscirne vittoriosi con una prestazione solida e decisamente diversa dalle partite che si sono viste in precedenza.

Malgrado i punti persi durante il campionato, si può sostenere come la formazione allenata da Simone Inzaghi sia convincente, anche e soprattutto a partire dalla sua principale retroguardia difensiva.

Al contrario, invece, si può vedere una Juventus che, soprattutto a livello offensivo, sta comunque riuscendo a trovare dei punti fondamentali. Benché comunque nell'ultima gara esterna giocata in casa del Genoa, ciò non si sia minimamente visto. Ma in ogni caso, il "rematch" coi nerazzurri potrebbe essere una valida occasione da cui ripartire.

Le probabili formazioni

A distanza di pochi giorni dal fischio di inizio di Juventus-Inter, si possono già intravedere delle certezze più approfondite, riguardo quelle che saranno le probabili formazioni. Infatti, si inizierà col botto con i principali cannonieri di riferimenti coinvolti in un duello a suon di gol: Dusan Vlahovic da un lato, Lautaro Martinez dall'altro.

I due attaccanti, infatti, malgrado alcuni momenti altalenanti si trovano in uno stato di forma invidiabile. Stato di forma che, al netto di una sfida così determinante, potrebbe ugualmente trovare ragione di esistere proprio in virtù dell'esito finale. Soprattutto a livello offensivo, dalle prime punte partendo poi per il resto dell'attacco, si potrà avere una parvenza di garanzia di spettacolo.

I bianconeri, ad ogni modo, tra i pali schiereranno Mattia Perin, rientrato nelle grazie dell'allenatore di recente. In difesa spazio al solito duo difensivo composto da De Ligt e Bonucci, a sua volta coadiuvato sugli esterni dalla spinta offensiva di De Sciglio e Alex Sandro.

A centrocampo, la maggior parte dei palloni passeranno tra le giocate di Cuadrado e Rabiot, che nella parte più centrale del campo vedranno Danilo e Zakaria ad aiutare la difesa durante la fase offensiva degli avversari. Il difensore brasiliano, infatti, più volte in carriera si è ritrovato a giocare a centrocampo. Con conseguenti buoni risultati.

In attacco, duo offensivo formato da Vlahovic e Dybala. Per quanto concerne invece i nerazzurri, l'assetto tattico rimarrà lo stesso che si è visto nel corso delle partite precedenti. Dunque, con la solita difesa formata da Skriniar, Bastoni e De Vrij. A centrocampo, spazio sugli esterni per Dumfries e Perisic, che verranno lanciati in profondità da Barella, Brozovic e Calhanoglu. In attacco, duo offensivo composto da Dzeko e Lautaro.

Juventus (4-4-2): Perin; De Sciglio, de Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Rabiot, Zakaria, Danilo, Cuadrado; Vlahovic, Dybala. Allenatore: Allegri.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Calhanoglu, Brozovic, Barella, Perisic; L. Martinez, Dzeko. Allenatore: Simone Inzaghi.

Chi sarà l'arbitro?

L'arbitro coinvolto per dirigere Juventus-Inter mercoledì 11 maggio alle ore 21:00 allo Stadio Olimpico di Roma è Paolo Valeri

Gli assistenti del direttore di gara principale, saranno invece Giallatini e Preti. Per quanto riguarda il quarto uomo, invece, figurerà la presenza di Sozza. Al Var ci sarà Di Paolo, a sua volta assistito dalla presenza di spessore dell'arbitro Abisso. Come assistente di riserva, ci sarà invece Longo. 

Insomma, una terna arbitrale di grande esperienza necessaria più che mai, al fronte di una gara dalle sorti così delicate. Si tratta infatti della finale di Coppa Italia, la quale decreterà il vincitore dell'ambito trofeo. Per il proprio morale, così come per arricchire la conseguente folta bacheca di trofei dei due club coinvolti, la vittoria di questo edizione corrente di Coppa Italia sarebbe un'ulteriore passo in avanti.

Questo, per far sì che il proprio morale, così come la propria bacheca trofei, venga arricchita in maniera certamente non indifferente. Naturalmente sarà una gara secca, dunque a livello atletico e soprattutto a livello tecnico sarà consentito sbagliare il meno possibile.

Anzi, data l'intensità di tutti i match che si sono giocati in precedenza, probabilmente non sarà concesso nemmeno il minimo errore, né da una parte né dall'altra. Benchè, come detto in precedenza, le due squadre arrivino in dei contesti e con degli stati di forma decisamente differenti in tutto e per tutto.

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