Leao-Milan, brusca frenata per il rinnovo dopo l'incontro con Maldini: ecco cos'è successo

Leao e il Milan non si parlano più dopo l'incontro con Maldini per discutere del rinnovo. Nell'aria c'è tensione e ora il suo futuro è in dubbio.

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La trattativa per il rinnovo di Leao con il Milan per il momento è congelata. L'incontro, a cui ha partecipato anche Maldini, è finito con forti tensioni e ora non c'è certezza a proposito di quello che accadrà a fine stagione.

Milan, c'è tensione

Il Milan che canta e intona cori per il suo allenatore sembra ormai un lontano ricordo.

I fasti della scorsa stagione, in cui tutti i giocatori hanno giocato su livelli a dir poco egregi, si sono trasformati in mediocrità, e ora la squadra non riesce più a rendere.

L'ultimo 2-5 subito contro il Sassuolo è solo la punta dell'iceberg di un periodo che sembra non finire mai.

Le cause di questa crisi rossonera possono essere molteplici, alcune riconducibili al campo e alcune all'extra campo.

Sono infatti troppi i giocatori che stanno rendendo molto al di sotto delle aspettative, e i tifosi iniziano a chiedersi il perché.

Inoltre, questa situazione inizia a creare tensione a un ambiente che aveva fatto della serenità la sua forza, e i risultati scarseggiano.

In questa situazione surreale si è aggiunto il rinnovo di Leao, che ora rischia di diventare un caso.

Il Milan voleva blindarlo ma l'ultimo incontro è stato tutt'altro che positivo, andiamo a vedere la situazione.

Leao, il rinnovo con il Milan si allontana

Il Milan e Leao si sono sempre dichiarati amore e vicenda, e il rinnovo sembrava ormai una formalità.

Anche perché si era trovato l'accordo sulle cifre dell'ingaggio, 7 milioni di euro bonus compresi.

La situazione dei rossoneri però starebbe contribuendo a bloccare la trattativa, e nell'ultimo incontro ci sarebbero state scintille.

La tensione ha raggiunto un livello tale che, all'ultima chiamata per discutere del rinnovo, l'entourage del giocatore non avrebbe nemmeno risposto.

Una situazione che solo pochi mesi fa era difficile da prevedere, ma che ora è si è trasformata in realtà.

Leao e il Milan sono lontani come non lo sono mai stati e nella sessione estiva di mercato la sua permanenza non è più così sicura.

Leao, Milan e Maldini, le scintille

La situazione del rinnovo di Leao con il Milan è dunque più complicata che mai.

Maldini ha cercato di fare da mediatore nella trattativa. Il risultato? L'incontro è finito con forti tensioni e ora le parti non discutono nemmeno più.

Dopo l'incontro c'è stata la partita contro il Sassuolo, e il giocatore portoghese è finito in panchina.

Di certo nemmeno questo ha aiutato a riportare calma in questa situazione.

Andiamo a vedere il perché di questo gelo tra le parti.

Cosa chiede Leao per il rinnovo

Il Milan e Leao si sono incontrati per raggiungere un accordo sul rinnovo, che sarebbe dovuto basarsi su un contratto valido fino al 2027.

Il tutto però è sfumato e per il momento le parti sono molto distanti.

Tra i motivi principali c'è la richiesta del giocatore di dimezzare la clausola rescissoria, abbassandola dai 150 milioni di euro attuali a 70 milioni.

Il Milan ha rispedito al mittente la richiesta, sicuro di non voler abbassare il valore di mercato del giocatore portoghese.

Sarebbe stato più semplice eliminarla del tutto, in modo tale che fosse il mercato stesso a fare la cifra.

C'è poi la questione dei 19 milioni di euro che Leao deve allo Sporting Lisbona.

Anche in questo caso Maldini avrebbe provato a fare da mediatore, senza però ottenere i risultati sperati, anzi, è in questo incontro che ci sarebbero state le tensioni più forti.

A questo punto sarà difficile trovare un accordo nel breve periodo e a fine stagione il portoghese potrebbe lasciare Milano.

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Il pericolo mancata qualificazione in Champions League

C'è poi un'altra questione che sta frenando il giocatore sul rinnovo con il Milan, la delicata situazione che sta vivendo la squadra.

I risultati continuano a non arrivare e non s'intravede la luce in fondo al tunnel.

Ora il rischio di non raggiungere la zona Champions League è reale e questo sarebbe un altro fattore molto importante.

Non solo per il club che andrebbe incontro a conseguenze economiche non indifferenti, ma anche per il giocatore che vuole disputarla anche nella prossima stagione.

La richiesta di abbassare la clausola rescissoria deriva anche da questo, Leao vuole avere una maggior tranquillità nel caso in cui cercasse di essere ceduto.

Insomma, tutto lascia presagire che le prossime settimane saranno caldissime, e questo nonostante il gelo che si è creato tra le parti.

Se fino a qualche mese fa il futuro del giocatore portoghese sembrava a tinte rossonere, ora non è così più sicuro.

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