Chi è Luca Nardi, il giovane tennista italiano che ha battuto Nole Djokovic a Indian Wells

Chi è Luca Nardi, il giovane tennista italiano che ha vinto contro Novak Djokovic, primo nel ranking ATP, ai sedicesimi di finale degli Indian Wells.

Dopo Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti e Jannik Sinner, sembra stia nascendo una nuova stella nel panorama del tennis italiano. Luca Nardi ha raggiunto gli ottavi di finale dei masters di Indian Wells. Ma a stupire è il fatto che ai sedicesimi sia riuscito a battere Novak Djokovic, numero 1 nel ranking ATP. Ecco chi è Luca Nardi, il giovanissimo tennista italiano.

Chi è Luca Nardi, quanti anni ha e la carriera ATP

Luca Nardi è nato il 6 agosto 2003 a Pesaro, città che ha dato i natali anche a Filippo Magnini. Appassionato di basket e tifoso del Napoli come suo padre, inizia a giocare a tennis insieme al fratello all’età di 7 anni.

Nel 2018, 14 anni e 10 mesi, è l’italiano più giovane di sempre a ottenere un punto nel ranking ATP, raggiungendo i quarti di finale all’Italy F15. Il primo titolo lo ottiene nel marzo 2020, vincendo l’ITF M15 di Sharm el-Sheikh.

Nel marzo 2021 vince il primo titolo di doppio in carriera, di nuovo in un ITF M15 a Sharm el-Sheikh. Nel prosieguo della stagione, inoltre, si aggiudica altri due titoli ITF in singolare. Chiude l’anno alla posizione 460 del ranking.

Nel 2022 riesce a vincere 3 titoli challenger e ottiene la sua prima vittoria nel circuito maggiore degli ATP, vincendo contro Alexander Shevchenko ad Astana (ATP 500). A fine anno è 130^ nel ranking.

Nel 2023 vince altri due titoli challenger e conquista la qualificazione alle finali Next Gen, dove però si ferma alla fase a gironi, concludendo la stagione al 118^ posto del ranking.

Nel 2024 non si qualifica agli Australian Open, ma raggiunge la finale del torneo challenger di Chennai. Tuttavia, è stato battuto in finale.

Per la prima volta partecipa alle qualificazioni per Indian Wells, dove viene eliminato in tre set da David Goffin. Viene ripescato come terzo lucky loser anche grazie a 3 defezioni dal torneo. Il primo turno lo passa grazie a un abbandono dell’avversario, mentre al secondo turno si impone in tre set su Zhang Zhizhen, raggiungendo i sedicesimi di finale. Qui affronta Novak Djokovic, numero 1 del ranking ATP nonché tennista più titolato di sempre. Luca Nardi gioca una partita avvincente e a sorpresa vince in 3 set (6-3, 3-6, 6-3), riuscendo per la prima volta a entrare nella top 100 del ranking, approdando alla 95^ posizione.

Cosa gli ha detto Djokovic a fine partita

Subito dopo aver subito l’ace decisivo che ha chiuso definitivamente il match, lo sconfitto, Djokovic, ha raggiunto il suo avversario alla rete per salutarlo, usanza tipica del tennis. Le prime parole che gli ha rivolto sono state: “Non era giusto lì, però bravo”, a cui Nardi ha risposto scusandosi: “Scusa, scusa non volevo mancarti di rispetto”.

Lo scambio si riferisce a un momento della partita, in cui Nardi, convinto che la palla fosse uscita, ha risposto in maniera tenera a una battuta fermandosi, salvo poi riprendere il gioco una volta resosi conto della non chiamata arbitrale. Nole, rimasto interdetto, ha risposto e si è fermato, senza poi contrattaccare alla palla rilanciata nel suo campo.

Da qui è scaturita una discussione tra il numero uno al mondo e l’arbitro:

Nole: “Ha colpito la palla e si è fermato. Si è fermato“.

Arbitro: “Lui ha reagito perché pensava che la palla fosse fuori, ma non ha chiamato la palla fuori, non ha fermato il punto. Solo perché si ferma non significa che il punto si fermi”. 

Nole: “Solo perché si ferma non significa che il punto si fermi? Ma di cosa stai parlando? Vedi quella reazione, si è fermato. Si è letteralmente fermato e basta, mi ha confuso completamente e anche io mi sono fermato. Come puoi non intervenire? Mi stai prendendo in giro o cosa?”.

Arbitro: “Vuoi che ti chiami il gioco disturbato?”

Nole: “Certamente perché ha smesso. Il ragazzo si è fermato e ha giocato una palla come questa e si è fermato”.

Arbitro: “Solo perché sta lì e non continua inizialmente a giocare non significa… Non è motivo di ostacolo. Non c’è motivo per per togliergli il punto. Se avesse detto ‘fuori’, o qualcosa del genere, allora sarei d’accordo con te al 100%, ma non ha fatto nulla per fermare effettivamente il punto”.

Polemica sterile, visto che il punto è rimasto a Nardi e l’accaduto si è verificato nel set vinto da Nole, quindi non ha effettivamente influenzato il risultato finale.

Chi è il miglior tennista di sempre per Luca Nardi

Nonostante l’esito della partita, Nardi non ha dubbi sul chi sia secondo lui il miglior tennista di sempre. Novak Djokovic è sempre stato il suo idolo, sin da quando ha appeso i suoi poster in camera, che ammette di avere ancora sui muri e che:

Non toglierò più i poster di Djokovic che ho in camera, a questo punto.

Il tennista italiano ha poi detto:

Prima della partita avevo parlato con il mio allenatore e avevo detto ‘Sai, non voglio perdere 6-1, 6-1…’ a fine match i miei coach mi hanno detto che tutti facevano il tifo per me. Voglio dire, incredibile. Contro Djokovic, il miglior giocatore di sempre. Quindi penso che lo terrò, questo momento. Per me, sì, per il resto della mia vita, sì, di sicuro.

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