Sembrano passati solo pochi mesi dal giorno in cui Romelu Lukaku, subito dopo aver conquistato un importante scudetto con l'Inter, si apprestava a volare in Inghilterra, pronto per una nuova avventura nelle fila della squadra londinese del Chelsea.

Tuttavia la stagione appena conclusa non ha portato il talento belga a mettere a segno la valanga di reti che ci si aspettava e l'anno si è concluso con un amaro bottino di 26 presenze e soli 8 reti in campionato oltre che alla conquista della Coppa d'Inghilterra.

Nelle ultime ore però Chelsea e Inter hanno trovato l'accordo per Lukaku, il quale è pronto per tornare a Milano, in un contesto "burrascoso" in cui si parla da un lato di un possibile arrivo di Dybala e dall'altro della riproposizione dello stellare attacco interista Lukaku-Martinez.

Ma vediamo nello specifico gli straordinari numeri di Romelu Lukaku nelle due stagioni all'Inter.

I numeri di Lukaku all'Inter: stagione 2019-20

Nella prima stagione in nerazzurro, Lukaku ha messo a segno ben 34 reti in 51 presenze complessive, che a loro volta ricomprendono ben quattro competizioni.

Per quanto riguarda il Campionato, il belga ha totalizzato 36 presenze e 23 reti, mentre in Coppa Italia il ruolino è di 4 presenze e 2 reti.  Sono invece 6 gli assist complessivi, di cui due proprio in Serie A.

In Europa invece i numeri sono da suddividere rispettivamente tra Champions League (5 presenze e 2 goal) ed Europa League, dove Lukaku ha trascinato i nerazzurri in finale realizzando 7 reti in sei presenze. 

La cavalcata conclusa amaramente nella finale contro il Siviglia ha però garantito a Lukaku due importanti premi: è stato infatti inserito nella squadra dell'anno di Europa League, di cui è stato anche nominato miglior giocatore in assoluto.

Stagione 2020-2021

La stagione successiva, l'ultima prima della partenza per Londra, registra per Lukaku 44 presenze e 30 reti. Sono tre le competizioni a cui il bomber partecipa e, a differenza dell'anno precedente, in Europa l'Inter prende parte alla sola Champions League.

I numeri esposti possono essere così suddivisi: 36 presenze e 24 goal in campionato, 3 presenze e due reti in Coppa Italia e infine 4 sigilli in 5 presenze in Champions League. Aumentano inoltre gli assist, ben 11.

Tali straordinari numeri sono inoltre conditi dallo scudetto vinto dai nerazzurri guidati da Antonio Conte e, a livello individuale, dal premio come miglior giocatore assoluto della Serie A.

I record di Lukaku all'Inter

Dopo aver analizzati i numeri di Lukaku nel biennio all'Inter, vediamo ora quali record ha realizzato il 29enne belga nel capoluogo milanese.

Un primo importante record è quello relativo al derby di Milano: Lukaku è infatti il giocatore ad aver realizzato almeno un goal in ben 5 partite consecutive nelle varie competizioni, in tal caso tra Campionato e Coppa Italia.

Il suo invidiabile ruolino di marcia lo ha portato in seguito nel novero dei "fantastici 7" in grado di realizzare almeno venti reti per due stagioni consecutive. Lukaku si è così affiancato a nomi del calibro di Mezza, Nyers, Amadei, Boninsegna e ai più recenti Vieri e Icardi.

Oltre a essere un grande bomber, Lukaku è anche un ottimo assistman. Il belga nella seconda stagione all'Inter ha infatti eguagliato il record di assist (ben 11) detenuto fino ad allora da una leggenda come Maicon, realizzato nell'anno del Triplete (2009-2010).

Inoltre Lukaku detiene nell'Inter un interessante record relativo ai calci di rigore: infatti su 15 rigori non ha mai commesso un errore, mostrandosi un giocatore dai nervi estremamente saldi.

Questi, in conclusione, i numeri e i record di un campione che, a 29, cerca di ripartire dalla squadra che tanto gli ha dato e a cui tanto ha dato. Nelle ultime settimane il destino del giocatore belga è però parso una telenovela e si è anche ipotizzato che il rapper Jay-Z fosse la chiave per il ritorno di Lukaku all'inter.

AL di là dei numeri straordinari e delle incerte possibilità che si possono aprire nell'attacco dell'Inter, ci si aspetta un 2022 da urlo grazie al ritorno del bomber dei Diavoli Rossi tra le fila della squadra di Inzaghi.