Chi è Mandragora, il nuovo centrocampista della viola

Le trame di mercato si infittiscono e i centrocampi cambiano: Mandragora passa dal Torino alla Fiorentina. Chi è il nuovo acquisto della viola.

Il mercato dei centrocampisti è più vivo che mai. In attesa di alcuni colpi a parametro zero, che però sono in dirittura d’arrivo, in Serie A assistiamo al passaggio di Mandragora dal Torino alla Fiorentina. Ecco chi è il nuovo volto del centrocampo viola, che vuole prendersi le sue rivincite lì in mezzo al campo.

Chi è Mandragora

Rolando Mandragora nasce a Napoli il 29 giugno 1997. Sin dai primi anni dà calci al pallone, ed entra a far parte dell’associazione Mariano Keller, diventata poi vera e propria squadra nel capoluogo campano, a partire dal 2011/2012.

Il suo talento viene notato dal Genoa, per questo a 14 anni il centrocampista mancino lascia la Campania per accasarsi in Liguria, nelle giovanili rossoblu. Ad appena 17 anni, poi, nella stagione 2014/2015, viene schierato per ben 5 partite in Serie A da Gasperini, che già ci aveva visto lungo su di lui, con l’esordio nella partita vinta 1-0 contro la Juventus.

L’anno successivo è quello del primo prestito, stavolta in Serie B e al Pescara, che cerca nuovi giovani con cui fare fortuna e salire nel massimo campionato italiano, dopo l’addio qualche anno prima della triade: Insigne, Immobile, Verratti.

In Abruzzo Mandragora ottiene subito il posto da titolare, giocando per ben 26 volte nella serie cadetta, più una in Coppa Italia. Tuttavia, ad aprile 2016 subisce un infortunio, che lo costringe a saltare gli ultimi match rimasti dell’annata.

La stagione successiva è quella dell’arrivo di una big su di lui, ovvero della Juventus. La Vecchia Signora lo paga 9 milioni di euro, in quello che però è stato uno dei tanti acquisti di “comodo” fatti tra Agnelli e Preziosi per aggiustare i bilanci, visto che il centrocampista non poteva valere così tanto.

Fatto sta che con i bianconeri subisce nuovamente un infortunio e ritorna solo a marzo 2017, inoltre fa il suo esordio con la Juve dei grandi ad aprile proprio contro il Genoa. L’anno dopo, nel 2017/2018, viene poi mandato in prestito a Crotone, prendendosi il posto fisso in mezzo al campo, grazie alle sue 36 presenze condite pure da 2 gol e 1 assist ai compagni.

In seguito, ancora Rolando Mandragora rientra nel gioco dell’aggiustamento dei bilanci, stavolta non è coinvolto il Genoa, bensì l’Udinese dei Pozzo. Infatti, il suo prezzo arriva a essere quello di 20 milioni, con futura possibilità da parte della Juventus di riacquistare il centrocampista.

Con la squadra friulana, il calciatore gioca dal 2018/2019 in poi, e anche qui ha il suo status da titolare in mezzo al campo. Il suo mancino è una bellezza per i suoi allenatori, compagni e tifosi. Per questo attira su di se le attenzioni del Torino.

I granata acquistano a febbraio 2021, negli ultimi giorni utili del calciomercato invernale, le prestazioni del centrocampista ex Genoa e Juventus. Proprio i bianconeri, inoltre, non esercitano la clausola per il riacquisto, perdendo difatti un ottimo giocatore, di sicuro migliore di Ramsey e Rabiot, che avrebbe potuto giocare meglio di McKennie.

Leggi anche: Chi è Pessina, un campione d’Europa al Monza

Dal Torino alla Fiorentina

Al Torino, Mandragora ci arriva con la formula del prestito dai rivali bianconeri, e il giocatore ci si ritrova alla grande. Infatti, la sua prima stagione in Serie A coi granata lo vede giocare 17 partite, con all’attivo 3 gol e 1 assist per i propri compagni.

Nel 2021/2022, poi, ecco che si prende ancor di più il centrocampo grazie all’arrivo di Juric, giocando meglio sia per se che per la squadra. Alla fine delal scorsa stagione, difatti, sono state 21 le presenze totali, con nessun gol ma 2 assist e un gioco decisamente migliorato, che lo hanno fatto notare dalla Fiorentina.

La viola giocherà in Conference League il prossimo anno, e quindi ha bisogno di un mancino come Mandragora per migliorare la qualità in mezzo al campo. Di certo, gli 8,3 milioni di euro più eventuali bonus pagati alla Juventus per averlo, non sono molti, e forse qualche altra big avrebbe potuto vederci più lungo su di lui.

Mandragora in nazionale

Rolando Mandragora ha evidentemente anche un passato con la nazionale italiana di calcio. Partendo dalle giovanili, ecco che il centrocampista classe 97 ha esordito nell’Under 17 nel 2014, e nello stesso anno pure con l’Under 18 e 19, soprattutto con quest’ultima ha giocato 10 partite.

Nel 2015, poi, ecco l’esordio con l’Under 21 di Di Biagio, con la quale ha giocato ben 25 match, diventando inamovibile dalle convocazioni del CT. Inoltre, figura anche nell convocazioni dell’Under 20. Infine, ecco la chiamata di Roberto Mancini.

Nello specifico, Mandragora ha esordito il 1 giugno 2018 contro la Francia, giocando per 90 minuti in una partita persa malamente dagli azzurri per 3-1. Dopo quella chiamata, però, il centrocampista non è più stato chiamato, ma di sicuro alla Fiorentina vorrà rilanciarsi anche in ottica nazionale.

Leggi anche: Chi è Gabriel Jesus, il nuovo nove dell’Arsenal

Redazione Trend-online.com
Redazione Trend-online.com
Di seguito gli articoli pubblicati dalla Redazione di Trend-online. Per conoscere i singoli autori visita la pagina Redazione Trend-online.com
Seguici
161,688FansLike
5,188FollowersFollow
765FollowersFollow
10,800FollowersFollow

Mailing list

Registrati alla nostra newsletter

Leggi anche
News Correlate