Calciatori della Juve e manovra stipendi: ecco chi sono e cosa rischiano

La Juve è coinvolta nella manovra stipendi e con essa i suoi giocatori. Andiamo a vedere cosa rischiano i firmatari degli accordi privati.

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Dopo i 15 punti di penalizzazione derivanti dall'inchiesta sulle plusvalenze fittizie, la Juventus deve ora affrontare un altro capitolo legale: la manovra stipendi. I bianconeri possono incorrere in sanzioni e con essi anche i giocatori coinvolti, andiamo a vedere chi sono e che cosa rischiano.

Cos'è la manovra stipendi della Juve

Tutto ha inizio nella prima ondata dell'emergenza epidemiologica quando gran parte delle società hanno risentito del Covid a livello economico.

Bisognava stringere i denti oppure trovare una soluzione per arginare il problema, e ognuno ha scelto le modalità più congrue.

La Juventus ha scelto una strada, per così dire, particolare, stipulando di fatto accordi privati con i calciatori.

In buona sostanza ha annunciato che i giocatori avrebbero rinunciato a quattro mensilità, risparmiando quindi ben 90 milioni di euro.

Qualcosa però non quadrava e dagli interrogatori con alcuni giocatori, convocati come persone informate sui fatti, è emersa una situazione ben diversa.

La Juventus non avrebbe pagato solamente una di queste quattro mensilità, mentre le altre tre le avrebbe fatte pervenire ai calciatori tramite bonus e integrazioni.

I giocatori dunque erano a conoscenza di questa situazione, tanto che hanno firmato con il club un accordo segreto che non sarebbe mai dovuto essere divulgato.

La Serie A poi riprende con regolarità ma l'emergenza epidemiologica non si placa, ed ecco che arriviamo a una seconda ondata di manovre stipendi.

I giocatori, attraverso accordi privati e non più di gruppo, avrebbero firmato accordi personali per lo spostamento di quattro mensilità.

Dov'è l'irregolarità

Di per sé lo spostamento di uno stipendio a un'altra data non rappresenta un illecito, a patto che questo sia inserito correttamente a bilancio.

La Procura federale sta indagando proprio su questo, se i conti della Juventus siano stati falsati oppure no.

Il periodo preso in esame va dal 2019 al 2021 e, secondo chi conduce le indagini, c'è una differenza importante tra ciò che è stato dichiarato e ciò che di fatto era reale.

Cosa rischia la Juventus

Se la manovra stipendi della Juve dovesse risultare irregolare, e di conseguenza rappresentasse un illecito sportivo, allora porterebbe a delle inevitabili sanzioni.

Per capire che cosa rischia la Juventus ci affidiamo all'articolo 31 comma 3 del Codice di Giustizia Sportiva, il quale recita:

"La società che pattuisce con i propri tesserati o corrisponde loro compensi, premi o indennità in violazione delle disposizioni federali vigenti, è punita con l’ammenda da uno a tre volte l’ammontare illecitamente pattuito o corrisposto, cui può aggiungersi la penalizzazione di uno o più punti in classifica."

Di conseguenza i bianconeri ora rischiano un'ammenda ma anche sanzioni a livello sportivo, come la decurtazione di punti che si sommerebbe a quelli già decurtati per il caso plusvalenze.

Cosa rischiano i calciatori coinvolti nella manovra stipendi

Nella manovra stipendi della Juve la società è ovviamente coinvolta, che cosa succederà però ai giocatori?

Anche in questo caso la legislazione ci viene in soccorso, in particolare il comma 8 che recita:

"I tesserati che pattuiscono con la società o percepiscono comunque dalla stessa compensi, premi o indennità in violazione delle norme federali sono soggetti alla sanzione della squalifica di durata non inferiore a un mese".

Anche i calciatori dunque rischiano una squalifica pesante, ovviamente prima la Procura dovrebbe dimostrare l'illecito.

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Chi sono i calciatori coinvolti

I calciatori coinvolti nelle manovre stipendi sono coloro che nelle due stagioni citate in precedenza hanno firmato accordi illeciti col club.

Di conseguenza non solo coloro che attualmente militano alla Juventus, ma anche coloro che attualmente hanno cambiato casacca, come Dybala, Kulusevski, De Ligt, Bentancur e Demiral.

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