Matteo Berrettini choc agli US Open: ecco come sta il tennista dopo l'infortunio

Matteo Berrettini si è ritirato dagli US Open a causa di un problema alla caviglia: ecco come sta il tennista dopo il terribile infortunio.

L'infortunio di Matteo Berrettini agli US Open

Termina nel peggiore dei modi la stagione di Matteo Berrettini. Dopo un torneo di Wimbledon che aveva fatto ben sperare per un pronto ritorno ad alti livelli dopo un periodo altamente negativo, il tennista azzurro è stato costretto al ritiro nel corso del match del secondo turno degli US Open contro il francese Arthur Rinderknech a causa di un terribile infortunio alla caviglia. Ecco come sta attualmente l'atleta romano.

Il ritiro di Matteo Berrettini dagli US Open

Lo US Open di Matteo Berrettini termina praticamente ancor prima di iniziare. Dopo mesi caratterizzati da numerosi altri problemi fisici e da prestazioni il più delle volte deludenti, il tennista di origini romane si era preparato all'ultimo Slam dell'anno con la speranza di confermare i segnali positivi emersi questa estate a Wimbledon.

Il prestigioso torneo americano ha però messo la parola fine ad un'annata che Matteo spera a questo punto di poter archiviare in fretta. L'azzurro era impegnato nella giornata di giovedì nel match valevole per il secondo turno contro Arthur Rinderknech. La partita contro il francese stava in realtà già andando piuttosto male, con Berrettini che aveva perso il primo set per 6-4 e che si era poi ritrovato sotto 5-3 nel secondo.

In enorme difficoltà dal punto di vista sia mentale che fisico e mai davvero in partita, Matteo si è reso a un certo punto protagonista di un movimento di gioco che ha portato il suo piede destro ad incagliarsi a terra: nel tentativo di rispondere da fondo campo al servizio dell'avversario, The Hammer ha subito la torsione del piede cercando di piazzare un rovescio in corsa. Un movimento innaturale che ha provocato al tennista un brutto infortunio alla caviglia destra. Berrettini, accasciatosi a terra in preda al dolore e soccorso immediatamente dai membri dello staff sanitario lì presenti, non ha potuto fare altro che ritirarsi dal match e dal torneo.

Lo US Open di Matteo Berrettini, uscito dal campo grazie all'aiuto di un collaboratore e in preda alle lacrime anche negli spogliatoi, termina così. La speranza è ora quella di riprendersi in fretta dal tremendo infortunio per cercare di tornare ai fasti di qualche anno fa nella prossima stagione.

 

Come sta Matteo Berrettini dopo l'infortunio agli US Open

Le immagini di Matteo Berrettini che lascia il campo prima con l'aiuto dello staff medico e poi in sedia a rotelle ha suscitato lo sgomento e la preoccupazione di tutti i fan e i sostenitori del tennista italiano. L'atleta romano ha subito una distorsione alla caviglia destra, uno stop che fa malissimo anche e soprattutto alla luce dei segnali incoraggianti mostrati nel corso di Wimbledon.

Archiviato ormai il torneo statunitense, resta ora da capire la reale entità del problema fisico. Berrettini si sottoporrà presto agli esami diagnostici del caso, che aiuteranno a stabilire se vi è anche un interessamento dei legamenti e il conseguente lasso di tempo necessario per il percorso di riabilitazione e per il totale recupero.

L'infortunio di Matteo rappresenta ovviamente una brutta notizia anche per l'Italia, che dal 12 al 17 settembre sarà alle prese con gli impegni della fase a gironi di Coppa Davis in programma a Bologna. La presenza di The Hammer al fianco di Bolelli, Musetti, Fognini e Sinner per le fondamentali partite contro Canada, Cile e Svezia parrebbe al momento piuttosto complicata.

Leggi anche: Jannik Sinner: ecco il patrimonio della stella del tennis italiano