Mondiali Qatar: ecco quando sono e le squadre qualificate!

La cocente delusione dell'esclusione dell'Italia dai Mondiali in Qatar brucia ancora nel petto di milioni di tifosi, che si troveranno nuovamente costretti a non poter fare il tifo per la Nazionale azzurra. Andiamo a vedere quando si giocheranno e quali squadre si sono qualificate.

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Successivamente alla recente sconfitta contro la Macedonia del Nord abbiamo appreso con tristezza che l'Italia non parteciperà ai Mondiali in Qatar, e questa è la seconda esclusione consecutiva per gli azzurri.

Il tabellone delle partecipanti è ormai quasi definito e dunque possiamo andare a vedere quali sono le squadre che parteciperanno.

Inoltre, dato che si giocherà in una destinazione molto particolare, è importante andare a vedere anche quando si giocherà, dove si potrà vedere in tv e perché sono così duramente criticati.

Infatti, dopo poco tempo dalla conferma che si sarebbero giocati in Qatar, la FIFA ha subito critiche molto aspre, sia da parte ci molti tifosi che da parte di alcune squadre che hanno chiamato a gran voce il boicottaggio.

Al vaglio infatti ci sarebbero le condizioni disumane dei lavoratori, coloro che quotidianamente stanno costruendo, sistemando e rimodernizzando le strutture in cui si svolgerà l'edizione del 2022.

Alla luce di tutto questo capiamo che è importante fare il punto sulla situazione, nella quale non possiamo omettere anche quella relativa alla Russia.

Prima di proseguire vi consigliamo la visione del seguente video YouTube di Breaking Italy, il quale tratta proprio la tematica dei morti sul lavoro per la preparazione delle strutture.

Mondiali in Qatar: ecco quando si giocano

Le date dei Mondiali di Calcio sono state rivoluzionate in confronto alle passate edizioni, e questo per via di fattori diversi legati perlopiù al Paese ospitante.

Il Qatar se li è aggiudicati nell'ormai lontano 2010, e da allora è in procinto di costruire nuovi stadi, ristrutturarne altri e modernizzare le strutture già esistenti.

Parleremo successivamente delle polemiche che si sono susseguite in tutti questi anni e i motivi che ci sono dietro, svelando qualche numero tutt'altro che felice a proposito delle morti bianche.

Iniziamo ora parlando del periodo in cui si svolgeranno le fasi finali della competizione che, come abbiamo detto, saranno ben diverse in confronto alle ultime edizioni.

Queste andranno infatti da novembre a dicembre 2022, una competizione che si giocherà quindi nel nostro inverso al contrario di come ormai storicamente siamo abituati.

Come di consueto la partita inaugurale vedrà partecipate la Nazionale del paese ospitante, il Qatar in questo caso, e si giocherà il 22 novembre alle ore 11 italiane.

La partita più attesa di tutte, che è ovviamente la finale, si giocherà il 18 dicembre alle ore 14 italiane, una settimana prima delle festività natalizie.

Mondiali in Qatar: perché si giocano in inverno

Tra le varie critiche che la FIFA ha dovuto affrontare c'è anche quella relativa alle date in cui si disputeranno i Mondiali in Qatar.

Non tutti infatti hanno accettato di buon grado la decisione di vederli in pieno inverno, preferendo invece una soluzione più classica in estate.

Il motivo principale per il quale la stagione scelta è stata l'inverno è da ricondurre al caldo torrido che colpisce il Paese ospitante nel corso dell'estate, e che avrebbe reso le condizioni meteorologiche impossibili.

Di conseguenza è stato scelto un periodo in cui il clima risulterà più mite, rendendo le condizioni di gioco più agevoli per i calciatori e per lo staff.

Siamo ben consci del fatto che questo stravolge e non poco le tradizioni, ma potremmo vedere sempre più di frequente questo tipo di soluzioni che hanno lo scopo sia di esportare questo format in nuovi Paesi ospitanti che uno scopo economico.

Mondiali in Qatar: chi parteciperà

Abbiamo accolto con rammarico l'esclusione della Nazionale Italiana dai Mondiali in Qatar, che è arrivata in seguito a una carenza di vittorie che è durata fin troppo tempo.

Lo sport però è anche questo, è vittoria e sconfitta e bisogna prendere con la giusta mentalità sia l'una che l'altra.

Per una squadra, la nostra, che non ce l'ha fatta ce ne sono altre 32 che parteciperanno, e dunque andiamo a vedere quali sono queste squadre, partendo prima dai posti disponibili in base al continente di riferimento.

Alle squadre provenienti dall'Asia sono stati concessi  fino a cinque posti, di cui quattro entrano normalmente e uno legato allo scontro di playoff intercontinentale.

Alle squadre provenienti dall'Africa sono stati concessi cinque posti, senza nessun spareggio o playoff intercontinentale.

L'Europa è il continente che porterà più squadre, dato che si presenterà alla competizione con ben 13 squadre.

Il Nord America avrà tre squadre più una che parteciperà ai playoff, mentre il Sud America ne avrà quattro più una che andrà allo spareggio.

Infine, l'Oceania si giocherà l'ingresso alla competizione portando una squadra a disputare lo spareggio intercontinentale.

Mondiali in Qatar: le squadre qualificate

Abbiamo visto dunque come sono stati suddivisi gli slot disponibili per ogni Continente, e sono già 27 le squadre che si sono qualificate ai prossimi Mondiali in Qatar.

Partiamo dalle squadre europee, quelle che rappresentano la maggioranza delle compagini che si giocheranno il titolo più ambito.

Le 12 squadre già qualificate sono Portogallo, Polonia, Inghilterra, Olanda, Croazia, Danimarca, Francia, Spagna, Serbia, Germania, Svizzera e Belgio. 

L'ultimo posto disponibile sarà conteso tra la vincitrice di Scozia-Ucraina e il Galles, così da formale il gruppo definitivo proveniente dall'Europa.

Le squadre del Sud America già qualificate sono quattro, e sono l'Uruguay, l'Ecuador e le immancabili Argentina e Brasile, sarà il Perù a giocarsi l'accesso alla competizione attraverso lo spareggio.

Tra Nord e Centro America per il momento abbiamo una sola squadra qualificata, ed è il Canada. Mancano ancora due turni prima di sapere quali saranno le altre compagini che avranno il pass.

Le squadre dell'Asia qualificate sono cinque, e sono il Qatar (ovviamente), l'Iran, La Corea del Sud, l'Arabia Saudita e il Giappone. A giocarsi i playoff saranno gli Emirati Arabi Uniti che affronteranno la temibile Australia.

In Oceania è in programma la partita tra Isole Salomone e Nuova Zelanda, la vincente dovrà poi affrontare la rappresentante del Nord e centro America.

Infine troviamo l'Africa, che ha già le sue cinque squadre classificate e sono il Marocco, la Tunisia, il Camerun, il Ghana e il Senegal.

Mondiali in Qatar: le critiche e gli operai morti

Abbiamo fino a qui parlato dei Mondiali in Qatar sotto l'aspetto sportivo, vedendo dunque il lato bello della medaglia e quello che si vede in superficie.

C'è purtroppo una questione molto più spinosa che è necessario mettere in luce, e che nel corso di tutti questi anni ha tenuto banco portando anche molte persone a chiedere il boicottaggio.

Purtroppo si parla di condizioni di lavoro disumane, le quali quotidianamente ogni giorni migliaia di operai sono costretti a subire per portare a termine i lavori da svolgere.

Il Governo del Qatar ha parlato di qualche decina di operai morti ma i dati parlano di numeri ben diversi.

Si afferma infatti che siano morti almeno 6.500 persone nel corso dello svolgimento dei lavori, e si tratterebbe di dati che sono addirittura sottostimati.

I numeri reali potrebbero aggirarsi anche attorno a qualche decina di migliaia, e tutto questo sarebbe gravissimo anche in virtù della non presa di posizione da parte della FIFA.

Mondiali in Qatar: l'idea della FIFA

I Mondiali in Qatar saranno gli ultimi che si disputeranno con la classica formula che li ha contraddistinti in tutti questi anni, e ora andiamo a spiegarvi il perché.

La FIFA ha infatti allargato la fetta di partecipanti portando il numero delle squadre da 32 a 48, un incremento notevole che farà durare di più la competizione portando più fondi derivanti da diritti tv e sponsor.

Inoltre, un'altra idea sta bazzicando nella mente degli organi di competenza, ed è quella di diminuire gli anni di distanza tra un Mondiale e un altro.

Attualmente la competizione si svolge ogni quattro anni, ma in futuro potremmo vederlo giocare ogni due anni.

L'ovvia conseguenza è che da un lato la FIFA potrebbe giovarne, ma dall'altra si perderebbe quel fascino che solo una competizione così difficile da conquistare sa dare.

Staremo a vedere se alla fine la FIFA deciderà di dare credito a questa idea, o se questa rimarrà tale, nel frattempo godiamoci i Mondiali in Qatar 2022.

Mondiale in Qatar: l'esclusione della Russia

È noto a tutti come la situazione in Ucraina sia drammatica e che questa stia portando a conseguenze devastanti in tutto il mondo.

Anche il mondo del calcio sta prendendo posizione in merito e la FIFA ha deciso di estromettere la Russia dai Mondiali in Qatar.

Una presa di posizione da parte degli organi di competenza era stata richiesta a gran voce, ed è arrivata congiuntamente a quella della UEFA che ha escluso le squadre della Federazione Russa dalle sue competizioni.

Per quanto riguarda il mondo del calcio questa rappresenta un vera e propria batosta, saranno molti i soldi in diritti tv e sponsor che le squadre di club perderanno e l'esclusione dal Mondiale non è da meno.