Non ci sarà nessuna operazione per Paul Pogba, almeno per il momento. Il centrocampista francese, neo acquisto della Juventus, ha scelto la terapia conservativa che dovrebbe consentirgli di partecipare ai Mondiali in Qatar con la sua nazionale. La situazione spaventa i bianconeri anche perché il giocatore rimarrà comunque fermo ai box per alcune settimane.

Pogba, niente operazione

L'infortunio accusato durante una delle amichevoli estive è stato un duro colpo da accettare, e Paul Pogba ha dovuto scegliere se optare per l'operazione o se cercare un'altra via.

I tempi di recupero, nel caso avesse scelto l'intervento chirurgico, sarebbero stati molto lunghi e di conseguenza gli avrebbero negato la possibilità di prendere parte alla spedizione in Qatar.

Così il centrocampista francese ha cercato una via alternativa, ha ascoltato il parere di molti esperti e ora ha trovato la soluzione migliore per lui.

La via scelta è arrivata attraverso la visita specialistica effettuata a Lione, la quale ha fatto emergere la possibilità di sottoporsi a una terapia conservativa.

Messo di fronte alla possibilità di disputare i Mondiali Pogba non ha tentennato, è andato dritto per la sua strada scegliendo proprio questa via.

La terapia lo costringerà comunque ai box ma per un tempo molto inferiore rispetto a quello paventato dall'operazione, anche se il centrocampista è consapevole che questa non sarà la soluzione definitiva.

Dietro la scelta ci sono anche i Mondiali

Paul Pogba dunque non si sottoporrà a nessuna operazione, è questa la scelta del centrocampista francese che ha deciso di prendere una strada alternativa.

La prossima stagione ormai è risaputo, sarà diversa dalle altre per via dei Mondiali in Qatar che si giocano in un periodo diverso dal solito.

Proprio la possibilità di doverli saltare ha spaventato e non poco Pogba, che in un altro momento avrebbe optato per l'operazione e per la risoluzione definitiva del problema al menisco.

Ma i Mondiali sono i Mondiali, e non si sa mai quante occasioni ci saranno ancora di prendervi parte.

Anche per questo motivo il neo acquisto della Juventus ha deciso di scegliere la terapia conservativa, così da poter prendere parte alla spedizione.

La situazione del suo recuperò andrà però monitorata quotidianamente, il tutto si deve svolgere alla perfezione altrimenti il rischio è quello di peggiorare ulteriormente le cose.

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I tempi di recupero

Nonostante Pogba non si sottoponga all'operazione sarà comunque costretto ai box nell'avvio della stagione, e i tifosi juventini sono preoccupati per questo stop.

Il francese doveva rappresentare il perno del nuovo centrocampo bianconero e invece Allegri dovrà subito correre ai ripari, e non è detto che non lo faccia anche la dirigenza.

Infatti, a causa della terapia conservativa Pogba rimarrà ai box per circa cinque settimane, saltando così tutto l'avvio di campionato e non solo.

Chiaramente se avesse scelto l'operazione lo stop sarebbe stato più lungo, addirittura di alcuni mesi, ma almeno i tifosi avrebbero avuto la certezza di un intervento risolutivo.

Quello che spaventa i tifosi juventini è che prima o dopo, probabilmente, l'operazione dovrà esserci, e dunque oltre a perderlo per queste cinque settimane poi ci sarà un nuovo lungo stop.

Quali partite salta

Le cinque settimane di stop costringeranno Pogba a saltare tutto l'avvio di stagione, lasciando un vuoto importante nel centrocampo bianconero.

Andiamo a vedere dunque quali saranno le partite in cui Allegri dovrà rinunciare al centrocampista francese:

  • Juventus-Sassuolo, Serie A, prima giornata
  • Sampdoria Juventus, Serie A, seconda giornata
  • Juventus-Roma, Serie A, terza giornata
  • Juventus-Spezia, Serie A, quarta giornata
  • Fiorentina-Juventus, Serie A, quinta giornata
  • Prima giornata di Champions League, avversaria ancora da definire

Insomma, il rientro dovrebbe avvenire nella settimana che porta a domenica 11 settembre quando la Juventus affronterà la Salernitana, questo a scanso di ulteriori intoppi.

Bisogna poi considerare lo stato di forma con il quale si presenterà alla partita prima di capire se potrà partire titolare o se invece, al contrario, potrà entrare a partita in corso.

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La terapia conservativa, tra piscina e palestra

Pogba ha rifiutato l'operazione e quindi dovrà iniziare la terapia conservativa che gli consentirà di giocare nonostante i problemi al menisco.

Durante le prime tre settimane il centrocampista francese lavorerà prevalentemente in piscina e in palestra.

Nelle due settimane rimanenti inizierà invece il suo percorso individuale che lo porterà fino all'esordio con la Juve che abbiamo visto essere, molto probabilmente, contro la Salernitana.

Un lavoro che dovrà essere svolto con precisione estrema e che sarà monitorato giorno dopo giorno.

La Juve torna sul mercato

Le cinque settimane di stop non possono sicuramente rasserenare gli animi in casa Juventus che ora può tornare sul mercato.

La dirigenza era già alla ricerca di un altro giocatore di qualità per il centrocampo e nell'ultimo periodo stava sondando Paredes.

Appare chiaro che ora, con l'assenza di Pogba, ci sia ancora più necessità di portare a Torino un profilo che sia in linea con la filosofia di Allegri.

Rabiot ormai dovrà essere nuovamente considerato incedibile, mentre Arthur potrebbe essere il nome caldo in uscita utilizzato magari come contropartita tecnica.

Staremo a vedere nelle prossime settimane come la dirigenza della Juventus deciderà di muoversi.