Dopo la cocente delusione riguardante Qatar 2022, l'Italia aveva riposto tutte le sue speranze in un ripescaggio. Tuttavia, questa ipotesi è stata recentemente dichiarata irrealizzabile. La decisione presa da chi di dovere, infatti, ha spento definitivamente le speranze degli Azzurri.

La sconfitta contro la Macedonia, dunque, rimarrà una fatalità. Fatalità che ha negato il pass per i Mondiali alla Nazionale italiana per la seconda volta consecutiva. Uno scenario piuttosto amaro, se si considera il fatto che tutto ciò si sia verificato in seguito alla magnifica vittoria degli ultimi Europei.

Qatar 2022: niente ripescaggio per l'Italia

La presenza ipotetica dell'Italia a Qatar 2022, è naufragata definitivamente nel momento in cui ogni ipotesi di ripescaggio è stata negata. Infatti, di recente sembra che ogni riferimento ad un ripescaggio dell'Italia abbia perso attendibilità e valore.

Il tutto ha avuto inizio con la polemica di cui l'Ecuador si è reso protagonista. La Nazionale in questione, infatti, è stata a sua volta coinvolta in tutta una serie di indagini ai danni di un loro giocatore, Byron David Castillo Segura.

Il calciatore, reo di aver dichiarato il falso riguardo alla sua data di nascita e alla sua nazionalità, potrebbe dunque venir accusato di falso certificato di nascita, e conseguenti dichiarazioni false riguardo le sue informazioni principali.

Per l'Ecuador, dunque, questo potrebbe essere un duro colpo da dover sopportare. Il report che ha fatto sì che le relative indagini venissero avviate, ha evidenziato degli episodi incresciosi riguardanti il giocatore. Dunque, per una questione inerente alla classifica, a beneficiare di tutto ciò potrebbe essere il Cile.

E non l'Italia come inizialmente si pensava (e sperava). Nonostante la questione sia ormai in dirittura d'arrivo, l'evoluzione della vicenda è stata particolarmente tortuosa. Così come ad essere movimentata è stata questa fase preliminare avvenuta prima dell'inizio dei Mondiali, tra false dichiarazioni e questioni extra-campo non ben definite.

Le indagini della Federazione del Cile

La vicenda riguardante la possibile esclusione dell'Ecuador dai partecipanti di Qatar 2022, è stata avviata grazie all'intervento della Federazione cilena. Gli organi competenti, hanno infatti posto le basi per far sì che venissero effettuati degli accertamenti in merito a tale scenario.

Eduardo Carlezzo, legale appartenente alla Federazione del Cile, ha posto in evidenza delle prove a dir poco schiaccianti riguardo la falsa appartenenza di Castillo all'Ecuador. Il giocatore in questione, sembra essere infatti di nascita colombiana.

Alla luce di ciò, l'esclusione dell'Ecuador potrebbe essere sempre più concreta. Il reato di falsa dichiarazione inerente alla nascita, potrebbe avere anche delle ripercussioni che vanno ben oltre lo sport. Dunque, si tratta di una situazione che è quasi sicuramente destinata ad evolversi.

Le partite disputate dal giocatore sono state 8, per un totale di ben 14 punti conquistati. Ad aver fatto le spese di tale illecito sportivo, è stato proprio il Cile. Nelle due partite giocate, la formazione di Arturo Vidal e Alexis Sanchez ha infatti ottenuto un solo punto. Giungendo così ad una sconfitta e ad un pareggio.

L'esclusione dai Mondiali invernali, consegnerebbe di diritto la doppia vittoria al Cile, la cui posizione in classifca cambierebbe radicalmente. Consendentogli così di potersi qualificare ai Mondiali nonostante l'esclusione precedente.

Il settimo posto precedentemente occupato, diventerebbe così il quarto. Il Perù e la Colombia verrebbero ovviamente scavalcate, ma la situazione rimarrebbe comunque invariata. Il Perù dovrà infatti affrontare la fase di playoff, e la Colombia non ha mai avuto modo di sfidare l'Ecuador con Castillo in campo.

Dunque, in questo caso specifico, non si potrebbe parlare di partecipazione illecita. Tuttavia, bisogna pur sempre considerare come ci siano anche tanti altri scenari. Scenari che, in ogni caso, è molto improbabile che possano prevedere un ripescaggio degli Azzurri.

La decisione della FIFA

Benché l'Italia sembri essere ormai a tutti gli effetti fuori da Qatar 2022, il Cile potrebbe comunque non essere la Nazionale prescelta che potrebbe beneficiare di tale scenario. Infatti, nel caso in cui la decisione della FIFA dovesse essere drastica a tutti gli effetti, la Nazionale cilena non avrebbe affatto la certezza di venir ripescata.

La graduatoria per i ripescaggi, al verificarsi di questa ipotesi potrebbe venir totalmente rivista. Ma in ogni caso, per l'Italia ci sarebbero comunque ben poche speranza. L'organo citato, in tal senso, ha fatto chiarezza in maniera piuttosto esplicita.

Considerando che le Nazionali europee presenti ai Mondiali saranno 13, tutti i posti sono ovviamente occupati. Per questioni di equilibrio, in caso di esclusione di una Nazionale del Sudamerica, il ripescaggi riguarderebbe questo continente. Stesso discorso per l'Asia, e via discorrendo.

L'unico caso in cui l'Italia potrebbe sperare in una qualificazione, riguarda l'esclusione di una squadra appartenente all'Europa. Ma ad oggi, quella elencata sembra essere un'ipotesi piuttosto improbabile. Specie se si considera che all'avvio dei Mondiali mancano ormai sempre meno mesi.

L'inizio ufficiale, sarà tale in data 21 novembre 2022. La data in cui verrà giocata la finale, salvo clamorosi colpi di scena, sarà invece programmata in data 18 dicembre 2022. Dunque, i principali campionati coinvolti si fermeranno. Ad eccezione ovviamente delle serie inferiori, le quali proseguiranno il loro ciclo regolarmente.

La vicenda in questione, in ogni caso, salvo nuovi ordini non dovrebbe variare di chissà quanto. A meno di ulteriori sviluppi, dunque, gli Azzurri non verranno ripescati. Potrebbe certamente cambiare la situazione del Cile, considerando il fatto che i criteri decisionali della FIFA non sono ancora stati resi noti.

Ma in linea massima, quello appena elencato sembra essere un episodio la cui fase finale è già praticamente garantita.

Quante volte l'Italia non è andata ai Mondiali?

Quella di Qatar 2022, non è l'unica edizione dei Mondiali a cui l'Italia non si è qualificata. Infatti, storicamente, ci sono state tante altre delusioni. Andando in ordine cronologico, si può citare l'edizione del 1930 avvenuta in Uruguay. In questo caso, l'Italia non partecipò per decisione personale, essendo appunto tra i Paesi ospitanti.

Ai Mondiali che si sono svolti in Svezia nel 1958, l'Italia fu certamente tra le grandi assenti allo storico appuntamento. La sconfitta contro l'Irlanda del Nord, in quel caso specifico, fu fatale per gli Azzurri. Tra le altre grandi assenti, ci furono anche la Spagna e i Paesi Bassi.

La gara in questione, ebbe tra l'altro dei risvolti interessanti. La partita, doveva infatti giocarsi ben prima della sua data effettiva. Tuttavia, venne declassata poi in qualità di amichevole, facendo sì che si posticipasse a data da destinarsi.

Un episodio decisamente più recente, è infine quello inerente ai Mondiali che si sono svolti in Russia nel 2018. In questo caso, a negare all'Italia il passaggio finale fu proprio la Svezia. Lo 0-0 casalingo ottenuto contro la Svezia, ha impedito così agli Azzurri di strappare un pass per i Mondiali.

Ancora oggi, è sicuramente un episodio drammatico. Specie se si considera che, storicamente, non era mai successo che l'Italia non si presentasse ai Mondiali per due volte consecutive. Sintomo di come ci siano ancora numerosi aspetti e dettagli sui quali intervenire, sicuramente.

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