Ieri sera è andata in scena la finale di Europa League che visto uscire vincente l'Eintracht Francoforte dopo i rigori contro i Rangers Glasgow. Un cammino complicato che ha visto la squadra tedesca proseguire nel suo percorso con grande abilità e freddezza. Quanto guadagna chi vince l'Europa League? Andiamo a vederlo nel corso dell'articolo.

Quanto guadagna chi vince l'Europa League

La seconda competizione Uefa è giunta al termine ieri sera dopo la battaglia tra Eintracht Francoforte e Rangers Glasgow che ha visto i primi imporsi dopo i calci di rigore.

Forse non sarà la competizione più affascinante e nemmeno la più remunerativa, ma è comunque una grande vetrina e anche dal punto di vista economico può portare grandi soddisfazioni.

Il montepremi finale, infatti, nonostante sia più basso rispetto a quello della Champions League rimane di tutto rispetto, nonostante questi sia stato abbassato per via dell'introduzione della Uefa Conference League, anch'essa giunta all'ultimo step e con la Roma pronta a diventarne protagonista.

Nonostante il taglio ogni squadra che vi ha preso parte nel corso di questa stagione ha ricevuto compensi maggiori se paragonati alla scorsa stagione.

Una vetrina sul calcio europeo e una fonte di denaro da non prendere sotto gamba, e dispiace che spesso i club italiani non riescano ad arrivare fino in fondo.

È semplicemente perché il divario tra il nostro e gli altri campionati è aumentato? O c'è una componente motivazionale che blocca le nostre squadre?

Quali sono le cifre del montepremi?

Prima capire quanto guadagna chi vince l'Europa League bisogna fare un passo indietro e vedere a quanto ammonta il valore totale di esso.

Infatti, nonostante abbia subito un ribasso in confronto alla passata stagione per via dell'introduzione della Uefa Conference League, rimane comunque di rilievo.

La Uefa, per la seconda competizione per club più importante d'Europa, ha stanziato ben 465 milioni di euro che andranno suddivisi per ogni singola squadra in base a un gettone fisso, ai diritti TV e al percorso svolto durante la competizione.

Cifre non da poco che avvalorano la tesi che convenga eccome prendervi parte e che convenga anche cercare di arrivare fino in fondo.

Numeri inferiori in confronto a quelle della Champions League, per la quale la Uefa ha stanziato 2,02 miliardi di euro, ma ciò non toglie che per i club siano un valore aggiunto spendibile sul mercato per rinforzare la rosa, tra le altre cose.

Il gettone fisso

Proprio come accade in Champions League, anche per la Uefa Europa League esistono degli introiti fissi che provengono solamente dall'aver preso parte alla competizione.

Le squadre impegnate nella competizione sono 32 e ognuna di esse percepisce un gettone di partecipazione dal valore di 3,63 milioni di euro.

Questo arriva indipendentemente dai risultati ottenuti ma spetta di diritto a ogni club come premio per la partecipazione.

Se paragonato a quello elargito ai partecipanti della Champions League sembra una cifra irrisoria, infatti i partecipanti alla coppa dalle grandi orecchie solo per prendere parte alla fase a gironi guadagnano 15,64 milioni di euro.

Quanto vale ogni vittoria

Il primo passo per capire quanto guadagna chi vince l'Europa League è stato fatto, ed è quello che riguarda il gettone di partecipazione di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente.

A questo però bisogna aggiungere diversi fattori che influiscono nel montepremi finale, come i soldi che arrivano da ogni vittoria conquistata nella fase a gironi che implementano dunque le cifre.

Per ogni partita vinta nel proprio girone si ricevono 630.000 euro, considerando che ogni squadra in questa fase disputa sei partite le cifre diventano considerevoli.

Non solo la vittoria però è premiata ma anche il pareggio, che garantisce a chi se lo aggiudica 210.000 euro.

Analizzando la fase a gironi dell'Eintracht Francoforte, che ricordiamo essere la squadra vincente e di conseguenza l'attuale detentrice del trofeo, si può vedere che ha ottenuto tre vittorie e tre pareggi.

Alla luce di questo, e sommando i vari bonus ottenuti tramite i risultati, possiamo vedere come la squadra tedesca abbia ottenuto circa 2 milioni e mezzo dalla fase a gironi, ai quali si aggiungono i 3,63 milioni del gettone di partecipazioni.

Questo però non basta perché anche il piazzamento nel girone ha un valore economico che si aggiunge a quanto detto in precedenza.

Conquistare il primo posto del girone significa ricevere 1,1 milioni di euro mentre il secondo posto assicura di ricevere 550.000 euro.

l'Eintracht Francoforte si è qualificato come primo del girone, di conseguenza  ha terminato la fase a gironi avendo guadagnato già più di 7 milioni di euro.

Quanto vale il passaggio del turno

Che i fattori che determinano quanto guadagna chi vince l'Europa League siano molteplici ormai è chiaro a tutti, bisogna quindi vedere quali bisogna aggiungere a quelli già esplicitati in precedenza.

Oltre al gettone di partecipazione, ai premi per le vittorie e il piazzamento finale nella classifica del girone, ci sono altre entrate già prestabilite che riguardano i vari passaggi del turno.

Chi arriva agli spareggi avrà diritto a ricevere 500.000 euro, mentre gli ottavi di finale assumono già un valore che supera il milione, infatti valgono 1,2 milioni di euro.

Raggiungere i quarti di finale significa ricevere 1,8 milioni di euro mentre le semifinali valgono 2,8 milioni di euro.

La finale, ovviamente, è la più pagata e chi ci arriva riceve 4,6 milioni di euro ai quali si aggiunge il bonus della vittoria dal valore di 4 milioni di euro.

Possiamo così notare come il percorso che si svolge nella competizione possa diventare molto remunerativo, soprattutto se si riesce a raggiungere la finale.

Cos'è il market pool e quanto vale

Un'altra fetta importante del montepremi, ed elemento fondamentale per capire quanto guadagna chi vince l'Europa League, è il market pool.

Con questa espressione s'intendono i diritti televisivi che, come ormai sappiamo, sono molto importanti per l'economia delle squadre.

La somma stanziato dalla Uefa per il market pool è di ben 139,5 milioni di euro, che vengono suddivisi tra tutte le società partecipanti in base al valore di ciascun mercato televisivo.

In sostanza, a ogni federazione viene elargito denaro in base valore che ha sul mercato televisivo, e ognuna di queste suddividerà l'intero in porto per ogni sua squadra rappresentante nella competizione.

Conviene arrivare fino in fondo?

Le squadre italiane sembrano snobbare l'Europa League, anche se negli ultimi anni sembra ci sia stato finalmente un cambio di rotta.

È normale pensare che la partecipazione alla Champions League sia più conveniente, da qualunque punto di vista la si guardi.

Nonostante questo, l'Europa League rappresenta una grande occasione per mettersi in mostra, per dimostrare il valore dei proprio calciatori e porta anche un beneficio economico non indifferente.

Infine, ricordiamo che la squadra che vince, in questo caso l'Eintracht Francoforte, si assicura la partecipazione alla prossima Champions League.