Nelle ultime ore, si è fatto un gran parlare su Redbird Capital: ma esattamente, chi è? O per meglio dire, in cosa consiste? In breve, è il nuovo fondo che vorrebbe occuparsi dell'acquisto del club rossonero del Milan, creando così una rivalità con Investcorp.

Redbird Capital: chi è?

Molti tifosi rossoneri si saranno sicuramente posti la seguente domanda: chi è Redbird Capital? Sostanzialmente, si tratta del nuovo fondo che vuole acquistare la proprietà del Milan.

Come è noto a tanti tifosi, la società rossonera ha una folta lista di acquirenti al suo cospetto e quesa, è una situazione che potrebbe di fatto rappresentare un'arma a doppio taglio vera e propria.

Da una parte, soprattutto a livello economico, si potrebbe trarre un grande vantaggio da una manovra simile. Ma da un altro, i fondi di investimento coinvolti, potrebbero certamente arrivare ad imporre le loro condizioni causando potenzialmente una situazione a dir poco confusionaria.

Fatturato e guadagni

Il fatturato medio di Redbird Capital, aiuta pienamente a capire chi è il tipo di organo che è stato chiamato in causa all'interno di questa potenziale trattativa. Si parla infatti di cifre che, al netto di quanto è possibile consultare nei vari siti di riferimento, sono abbastanza importanti.

Delle cifre così tanto specifiche riguardanti questa tematica purtroppo non possono essere rese disponibili così tanto facilmente. Tuttavia, basti pensare che il fondo in questione gestisce attualmente una cifra dal valore pluri-miliardario.

Tra vari settori anche abbastanza differenti tra loro, dal calcio passando per finanza e telecomunicazioni, si parla di una gestione dal valore complessivo di circa 4,5 miliardi di dollari. Cifra che, come si vedrà in seguito, legittima in maniera evidente la proposta - o presunta tale - che è stata presentata al club rossonero.

L'opportunità di investimento offerta dal modello ideato da Elliott, è sicuramente una fonte di attrazione comune. Non a caso, i principali fondi di riferimento presenti in circolazione hanno certamente focalizzato la loro attenzione sul fulcro della questione. Il ritorno ai massimi vertici della Champions League, inoltre, sarebbero una garanzia ulteriore di ritorno nell'investimento quasi immediato. O se non altro, molto rapido.

Il curriculum del fondatore Gerry Cardinale, quantomeno in ambito finanziario, parla per e soprattutto da sé. La carriera ventennale all'interno dell'ambiente di Goldman Sachs, gli ha permesso di gestire dei capitali talmente ingenti che il loro valore arriva facilmente alla cifra complessiva di 100 miliardi.

Dunque, quella che si sta ipoteticamente prestando a svilupparsi, non sarebbe affatto una situazione totalmente nuova per una figura del genere. Per il momento, bisognerebbe comunque capire il tipo di mercato che c'è all'interno di un settore simile. In ogni caso, gli investimenti fatti all'interno del calcio sembrano confermare un trend decisamente positivo.

L'affare con il Milan

Tra le tante domande effettuate sul conto di Redbird Capital, passando oltre ai vari chi è e di cosa si occupa, c'è anche spazio per le questioni inerenti proprio al calcio. La matrice di tutto ciò di cui si sta parlando negli ultimi giorni, per intendersi meglio.

Ebbene, a quanto pare il noto fondo di investimento americano è fortemente interessato all'acquisto del Milan. Insidiando addirittura la possibile concorrenza rappresentata da Investcorp, altro fondo originariamente propenso per l'acquisto del club rossonero.

La somm offerta, almeno per il momento equivale a circa un miliardo di euro. Si parla di un quantitativo di denaro importante, che andrebbe poi a risanare eventualmente tutta una serie di situazioni incresciose che si sono accumulate nel corso del periodo recente.

A livello calcistico, inoltre, il fondo in questione presenta già dei forti legami con alcuni top club di caratura europea. In particolare, con il club inglese del Liverpool, appartenente all'omonima cittadina. 

Sostanzialmente, il fondo americano che è stato citato all'interno di questa potenziale e ipotetica trattativa messa sul piatto, è anche azionista principale di quella che è una piattaforma di marketing e di comunicazione che a sua volta controlla proprio il club citato.

Ovvero quello del Liverpool, allenato dall'allenatore tedesco Jurgen Klopp. Questa possibilità, ad ogni modo, come si vedrà nel prossimo paragrafo potrebbe essere ulteriormente incentivata da altre opzioni particolarmente favorevoli.

Che potrebbero essere alla volta una causa scatenante di pretesti forti per far sì che questo piano si realizzi nella maniera più rapida possibile.Ovviamente, la trattativa in questione è meno che embrionale. Dunque, per eventuali novità più rilevanti bisognerà sicuramente attendere parecchio tempo.

Sempre che la vicenda non evolva a tal punto da far sì che si presentino altri fondi di investimento al tavolo delle trattative per l'acquisto del club rossonero. Club che, come  è stato giustamente detto in precedenza, ora come ora rappresenta una valida opportunità di investimento.

Pro e contro

Eventuali pro e contro dell'acquisto del Milan da parte di Redbird Capital, sono dettati dalla forte presenza di alcuni vantaggi piuttosto evidenti. Sostanzialmente i principali vantaggi andrebbero così ad essere prevalenti sul piano di investimento.

Ma soprattutto, sul piano della strategia impostata. Per quanto concerne l'investimento, il fondo che si è presentato al tavolo di acquisto del club rossonero sarebbe infatti capace di garantire dei pagamenti decisamente più fruibili ed efficaci al proprietario attuale del club.

Infatti, gli uomini di Redbird sarebbero disposti così a offrire un miliardo di euro subito, dunque disponibili fin dal principio. Mentre invece il loro fondo di investimento rivale sarebbe più propenso per un tipo di pagamento dilazionato. Per quanto concerne invece la strategia, basti pensare che come detto nel corso delle paragrafo visto in precedenza, il fondo di investimento chiamato in causa nelle ultime ore ha già esperienza diretta con il mondo del calcio.

Pertanto, a livello di trattative e soprattutto a livello di meccanismo proposto, sarebbe molto piu facile poter imbastire la strategia più adeguata per far sì che tutto l'ambiente generale possa giovarne nel migliore dei modi. Ma queste, sono solamente delle ipotesi.

Ipotesi che, seppur basate sui fatti, non necessariamente trovano riscontro con quella che potrebbe essere poi la realtà effettiva di quanto accaduto. In ogni caso, si può comunque prednere in considerazione l'idea di una situazione tendenzialmente favorevole.

Tuttavia, non bisogna comunque cantare vittoria. Nè tantomeno pensare che l'affare in questione sia già concluso. Anzi, come detto in precedenza questa è una trattativa che si deve ancora sviluppare in via definitiva. Dunque, non sarà facile avere una garanzia stabile. O almeno, non per il momento.