Finalmente ci siamo, la Serie A 2022 23 è pronta a partire alla grande nel fine settimana. Le squadre sanno che hanno ancora tre settimane per migliorare la rosa, ma già questi ultimi giorni saranno decisivi. In più cercheranno di vendere gli ultimi abbonamenti rimasti.

Serie A 2022-23, gli abbonamenti delle squadre: le prime della classe

La Serie A 2022 23 sta per cominciare. Ormai manca meno di una settimana all'inizio del nuovo campionato, dopo la partenza della Coppa Italia. Per questo oltre ad allestire le rose, le squadre pensano anche a vendere degli abbonamenti in più.

È chiaro che più abbonati significano più soldi e introiti, anche solo poche migliaia di euro possono fare la differenza nel calcio monetario di oggi. Certo, però, ci sono club messi decisamente meglio di altri.

A comandare pure la classifica degli abbonamenti ecco le due milanesi, ovvero Milan e Inter. I rossoneri campioni d'Italia in carica hanno venduto ad oggi circa 40mila sottoscrizioni per San Siro, mentre i nerazzrri sono arrivati a circa 41mila. Insomma, la lotta meneghina che in campo è durata fino a maggio, sugli spalti non è finita.

A seguire da vicino le due ultime vincitrici della Serie A, ecco che c'è la Roma. Quest'anno, difatti, i giallorossi guidati da Mourinho in panchina hanno fatto un mercato di tutto rispetto, con nomi altisonanti quali Dybala, Matic e Wijnaldum, e quindi i circa 36mila tesserati dal club capitolino credono a una grande stagione, da Champions o anche più.

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Il terzetto a 20mila

Ci sono altre tre squadre della Serie A 2022 23 che arrivano ad almeno circa 20mila abbonamenti venduti, si tratta di: Lazio, Fiorentina e Juventus. Cominciando dai biancocelesti, la rosa allenata da Sarri dovrebbe migliorare rispetto all'anno scorso, soprattutto in difesa, e questo ha spinto i tifosi a credere un po' di più rispetto ad altri anni nella causa.

Passando alla Fiorentina, la viola l'anno scorso con le sue prestazioni ha permesso un ritorno di fiamma ai suoi supporter, che l'hanno supportata ancora di più e l'hanno vista arrivare nuovamente in Europa. Quest'anno bisogna progredire, cercando di acciuffare almeno l'Euopa League, oltre a cercare di vincere la Conference League.

Parlando invece della Juventus, il dato di circa 20mila abbonati non è molto alto. I bianconeri nelle due ultime stagioni hanno deluso senza lottare per lo scudetto, e riuscendo solo a salvare la zona Champions League con due quarti posti di fila. La Serie A 2022 23 deve però essere la stagione della nuova lotta per la prima posizione, del resto l'arrivo di Pogba e Di Maria non è passato inosservato.

L'Atalanta e le altre

L'Atalanta l'anno scorso ha deluso le aspettative, soprattutto nel girone di ritorno ha avuto una media da retrocessione o poco più. Per questo, i bergamaschi sono chiamati al riscatto e i 13mila abbonati allo stadio di Bergamo vogliono il ritorno almeno dell'Europa League.

Un'altra squadra che pure ha raggiunto i numeri della dea è la Sampdoria. L'unico club di Genova rimasto in Serie A, difatti, ha raggiunto circa 13mila abbonamenti venduti, e la vendita ancora non è chiusa.

Vicina ad Atalanta e Sampdoria, ecco il Bologna con i suoi 12mila posti fissi venduti al Dall'Ara. Anche il Verona, appena distrutto in Coppa Italia dal Bari per 4-1, ha raggiunto circa 10mila abbonati.

Sotto i 10, invece, ci sono: la Salernitana a poco più di 6mila sottoscrizioni, l'Empoli con quasi 4mila abbonamenti, il Monza con gli stessi numeri, e così pure lo Spezia. A chiudere ecco la Cremonese con 2mila 500 tessere vendute.

I casi Lecce e Napoli

Partendo dal caso Lecce, per la prima volta nella storia del club pugliese, sono stati venduti circa 19mila abbonamenti. In pratica, la tifoseria appena ritornata in Serie A dopo un anno di purgatorio in Serie B, crede molto nel progetto sicura che al Via Del Mare sarà difficile passare.

Caso totalmente opposto quello del Napoli, che non ha ancora dichiarato i dati sulla vendita dell'abbonamento, e che probabilmente quando rilascerà il dato non sconquasserà questa particolare classifica. Sono tanti anni, difatti, che il club azzurro ha molto pochi tifosi fissi allo stadio, e la situazione non dovrebbe migliorare per il 2022 23.

Anche altre squadre non hanno dichiarato nulla sui loro abbonamenti: Sassuolo, Torino e Udinese.

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