La Serie A si è conclusa lo scorso 22 maggio con la vittoria del Milan. I rossoneri di Pioli si sono imposti per 2 punti sull'Inter di Inzaghi, dopo un testa a testa durato mesi, in cui è stato coinvolto quasi fino alla fine anche il Napoli. A breve, però, sarà ora di ricominciare.

Il nuovo calendario della Serie A 2022 23, infatti, a breve sarà rilasciato. Occhi e orecchie aperti per il prossimo 24 giugno, data nella quale inizieremo a riassaporare il profumo del campionato. Ci sono, tuttavia, alcune differenze relative alla classifica finale, che l'anno prossimo potrebbe subire degli scossoni.

Serie A 2022-23: spareggio scudetto

La Serie A 2022 23 vedrà un cambiamento rivoluzionario rispetto alle ultime stagioni fino ad ora svoltesi. Infatti, arriva lo spareggio scudetto per decretare la squadra vincitrice del prossimo campionato di calcio italiano. Questo è stato deciso dopo la grande lotta che c'è stata nella stagione 2021 22.

Per molto tempo si è temuto che tre squadre, le già citate Milan, Inter e Napoli potessero arrivare a pari punti. La stessa cosa si è creduta nelle ultime giornate di Serie A, quando le due milanesi avrebbero potuto finire con lo stesso punteggio.

Certo alla fine non è accaduto, ma il rischio di vedere una vittoria che si potrebbe definire "mutilata", ha fatto muovere la Lega Serie A. Non solo ci sarà lo spareggio scudetto, anzi, c'è un cambiamento anche per quanto riguarda la parte bassa della classifica.

Spareggio per la zona retrocessione

Non solo la Serie A 2022 23 avrà lo spareggio per lo scudetto, bensì anche quello per la parte bassa della classifica. Infatti, la zona retrocessione subirà lo stesso destino, in caso di arrivo a pari punti, della zona più alta del campionato.

Così come accaduto per Milan e Inter, inoltre, anche la coda della Serie A ha avuto un quasi pareggio a pari punti tra due squadre. La Salernitana di Nicola, infatti, è riuscita a salvarsi con 31 punti, mentre il Cagliari è caduto in Serie B con solo un punto in meno, ovvero 30.

Gli spareggi scudetto e per la retrocessione inclusi nella Serie A 2022 23, tra l'altro, non saranno le uniche scelte che la Lega del massimo campionato italiano di calcio potrà richiedere alla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio). Infatti ecco che saranno presenti pure altri criteri.

Cosa succede se tre squadre arrivano a pari punti

Come già detto, Milan e Inter si sono contese la Serie A a lungo, e un loro arrivo a pari punti nel 2022 23 porterebbe a uno spareggio scudetto, in cui si deciderebbero le sorti della vittoria del campionato. Tuttavia, questo criterio andrebbe ad annullarsi in caso di arrivo a pari punti non di due, bensì di tre squadre.

A lungo anche il Napoli è stato in lotta per lo scudetto nell'ultima stagione di Serie A, e se dovesse esserlo anche nel 2022 23 ecco che si potrebbe arrivare a una situazione per la quale lo spareggio non sarebbe più il criterio valido. Anzi, al suo posto riecco il ritorno della cosiddetta classifica avulsa, cioè quella che tiene in considerazione gli scontri diretti e i punti fatti negli stessi dalle compagini.

Ma non solo, la classifica avulsa sarà valida solo per escludere la terza squadra, mentre le altre due andranno a giocarsi lo spareggio scudetto per la Serie A. Lo stesso sarà per la zona retrocessione. Tuttavia, questo criterio non sarà valido per tutte le posizioni del campionato.

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Coppe europee: niente spareggio

Se per la Serie A 2022 23 arriva lo spareggio sia per lo scudetto che per la zona retrocessione, anche in caso di arrivo a pari punti di ben tre squadre, ecco che invece non si cambia per quanto riguarda il resto della classifica. In particolare si parla delle posizioni relative all'Europa.

Nell'ultimo campionato, infatti, se per la zona Champions League le prime quattro hanno fatto il vuoto a partire da gennaio in poi, per quanto riguarda la zona Europa League e Conference League ciò non è successo. Anzi, le compagini interessate, cioè Lazio, Roma, Fiorentina e Atalanta sono arrivate vicinissime in termini di punti.

In caso di arrivo a pari punti sarebbe valso il criterio degli scontri diretti. Questo risuccederà anche nella stagione di Serie A 2022 23, nella quale lo spareggio non varrà per le qualificazioni alla Champions, all'Europa League e alla Conference League. Questo però in caso di arrivo di due squadre a pari punti. Se invece ci saranno tre compagini in parità a fine campionato, dai soli scontri diretti si passerà direttamente alla classifica avulsa per decidere le posizioni finali.

Spareggio scudetto in Serie A: il precedente

La Serie A 2022 23, dunque, riabbraccerà lo spareggio per lo scudetto, oltre che per la zona retrocessione. Si tratta difatti di un ritorno, dopo la sua abolizione nell'ormai distante 2005/2006, anno tra l'altro del più grande scandalo di calcio avvenuto in Italia: Calciopoli.

Nel caso di Calciopoli le squadre che ancora oggi si danno battaglia sull'argomento furono Inter e Juventus, e proprio nell'unico precedente di spareggio scudetto ritroviamo i nerazzurri. Quella volta, però, ad affrontarli c'era il Bologna, nella stagione 1963/1964.

Quella Serie A fu travolta proprio da uno scandalo, legato ai rossoblu che però si concluse con un annullamento della sentenza che vedeva i punti tolti alla squadra emiliana. Per questo, Inter e Bologna dopo aver finito a pari punti il campionato, scesero nuovamente in campo, con i rossoblu che diventarono campioni d'Italia grazie alla vittoria per 2-0.

Non solo Serie A: cambia pure la Coppa Italia

Il calcio italiano sta cambiando velocemente, ma non ci sono modifiche relative solo alla Serie A 2022 23 con l'introduzione dello spareggio scudetto e per la zona retrocessione. Anzi, ci sono novità pure per una competizione spesso snobbata, ovvero la Coppa Italia.

La nostra coppa nazionale, infatti, vedrà un adeguamento a quelle che sono le norme UEFA. Dalla stagione 2021 22, come abbiamo visto, in Champions League, in Europa Leauge e in Conference League, non è stata più valida la regola dei gol in trasferta.

La Coppa Italia 2022 23 quindi avrà questo cambiamento, che sarà decisamente importante. Infatti, si è visto come nelle competizioni europee succitate, il ritmo di gioco sia aumentato così come le occasioni da gol , in quanto non c'è più la paura di prendere reti in casa. Con questo cambiamento si spera che pure la coppa nazionale possa avere un fascino diverso.

Serie A: il calendario resta immutato

L'arrivo dello spareggio scudetto per la Serie A 2022 23 non vedrà un cambiamento per quanto riguarda il calendario asimmetrico. Infatti, già nella stagione appena conclusasi lo scorso maggio, abbiamo visto un girone di ritorno diverso rispetto a quello di andata.

Il prossimo campionato vedrà un rinnovamento di questo sistema, che effettivamente non ha modificato granché le sensazioni delle squadre, e dei tifosi. Si può dire che il giudizio da parte di addetti ai lavori e da parte dei fan non è ne positivo ne negativo.

Il calendario asimmetrico ovviamente non è stata una novità introdotta dalla Lega Calcio. Anzi, da anni ormai Premier League e LaLiga hanno messo in atto questo sistema. Certo, però, che per raggiungere l'appeal di questi due campionati, soprattutto quello inglese, la Serie A dovrà impegnarsi parecchio.

Non solo campo: la Serie A ripensa ai diritti tv

L'assemblea di Lega oltre a pensare alla Serie A 2022 23 e allo spareggio in caso di scudetto e di retrocessione, ha anche guardato al futuro economico. Su questo fronte, infatti, c'è bisogno sempre di migliorare, proprio per inseguire la Premier League, il campionato più bello del mondo.

Per riuscirci, ecco che ritornano al centro delle discussioni i diritti tv. Difatti è stato approvato da tutti i club, con un solo No espresso dal Bologna, un nuovo sistema che garantisce un modello di spartizione delle risorse più ponderato, in modo da bilanciare al meglio le esibizioni attraverso i differenti media delle varie squadre.

Tutto questo lavoro verrà svolto da un algoritmo, mentre non ci sono sorprese per quanto riguarda i diritti tv relativi alla Serie A 2022 23. Infatti, saranno ancora DAZN e Sky a godere delle partite del massimo campionato di calcio, soprattutto la società di streaming che continuerà ad avere il pacchetto di partite più importante.

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