L'Inter getta le basi per il proprio futuro. La società nerazzurra, impegnata su più fronti in questi giorni per quanto riguarda il calciomercato, ha posto il primo fondamentale mattone per poter dare il via alla costruzione di una base solida a partire dalla quale poter mettere su un progetto lungo e possibilmente vincente. L'accordo per il rinnovo del tecnico Simone Inzaghi, da mesi e mesi una pura e semplice formalità, sta finalmente per arrivare alla sua definitiva ufficialità, con l'allenatore pronto a legarsi ulteriormente al suo attuale club.

Inter, la prima certezza si chiama Simone Inzaghi

Quelle di questi giorni sono in casa Inter ore a dir poco frenetiche. La dirigenza nerazzurra, dopo essersi vista soffiare al fotofinish lo scudetto della seconda stella dai cugini del Milan, ha assoluta intenzione, per la prossima stagione, di ritornare immediatamente a guardare tutti dall'alto in basso in Italia dopo il trionfo dell'annata 2020-2021 con Conte in panchina.

A certificare quest'ambizione, il ruolo di assoluto protagonista che sta cercando di recitare il club di Zhang in queste primissime fasi di calciomercato, che inizierà comunque ufficialmente a partire dal primo giorno di luglio. Da qui l'ufficialità ormai vicinissima per il grande ritorno di Romelu Lukaku e il pressing su Dybala, senza contare l'obiettivo Bremer per il reparto difensivo. Prima di tutto, però, una conferma importantissima per il prossimo futuro interista sta per arrivare dalla panchina.

Simone Inzaghi, tecnico che alla sua prima stagione in un top club come l'Inter è stato in grado di sorprendere positivamente praticamente tutto l'ambiente, è pronto a prolungare il proprio rapporto contrattuale con la sua attuale società, che intravede nell'ex guida tecnica della Lazio l'uomo giusto per poter riuscire a costruire un ciclo vincente non solo in Italia ma anche possibilmente in Europa

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Simone Inzaghi: un bilancio più che positivo

Poco più di un anno fa, Simone Inzaghi veniva ufficialmente annunciato come nuovo allenatore dell'Inter. Il tecnico, dopo cinque stagioni di altissimo livello alla guida della Lazio, viene scelto dalla dirigenza nerazzurra per prendere il posto di Antonio Conte, andato via dopo aver vinto il diciannovesimo scudetto. Un'eredità pesantissima, che l'allenatore riesce però a raccogliere nel migliore dei modi.

I risultati alla guida della formazione nerazzurra sono fin da subito sotto gli occhi di tutti. Nonostante le pesanti cessioni di Hakimi e di Lukaku, Inzaghi riesce a dare una propria impronta e una propria identità di gioco alla sua squadra, riuscendo a ar integrare benissimo i nuovi elementi della rosa come Calhanoglu e Dumfries a centrocampo e Dzeko in attacco. 

A parlare a favore dell'attuale guida tecnica interista ci sono poi inoltre anche i due trofei conquistati, ovvero la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia vinte tra l'altro battendo in finale la Juventus. A rendere se vogliamo meno indimenticabile la stagione interista, il mancato successo dello scudetto, con il Milan che è riuscito ad avere la meglio solo all'ultima giornata del campionato, ma il lavoro svolto dal tecnico, che aveva in fin dei conti una rosa in parte indebolita rispetto a quella di Conte, ha da subito spinto il club di Zhang verso la strada del meritato rinnovo. 

Simone Inzaghi, ormai quasi ufficiale il rinnovo con l'Inter 

Al suo arrivo alla Pinetina, Simone Inzaghi aveva firmato con l'Inter un contratto biennale fino al giugno 2023. La notizia del rinnovo del contratto, grazie agli ottimi risultati stagionali raggiunti, era nell'aria ormai già da tantissimo tempo, anche se i tempi per la definitiva fumata bianca si erano poi allungati. Adesso, però, è finalmente giunto il momento dell'ufficialità, che potrebbe probabilmente arrivare già questo martedì. 

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il contratto dell'ex tecnico della Lazio verrà prolungato fino al 2024 con opzione per un'altra stagione fino al 2025. In arrivo, di conseguenza, anche un importante ritocco dell'ingaggio, con il passaggio dai precedenti 4 milioni circa fino a 5 bonus compresi. In attesa dei botti di mercato per mettere su una squadra super competitiva, il primo importante passo per il futuro nerazzurro è già stato compiuto.