Chi è Simone Pafundi, il più giovane esordiente della Nazionale italiana

Roberto Mancini, nel corso della sua avventura da C.T. della Nazionale italiana, ha fatto esordire molti giovani. Il più giovane è Simone Pafundi, scopriamo chi è.

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Un mercoledì sera qualunque, sarebbe così se non fosse che gli Azzurri erano impegnati in un'amara amichevole contro l'Albania, mentre tutte le altre big mondiali si preparano a Qatar 2022. Ad addolcire la serata, però, ci ha pensato Roberto Mancini che ha fatto esordire Simone Pafundi, scopriamo chi è il giovanissimo talento friulano.

Chi è Simone Pafundi

Una personalità che fa impallidire e la spensieratezza di un ragazzino. In Friuli se ne parla già da tempo ma in Italia è stata necessaria la convocazione in Nazionale, con Roberto Mancini che ha dimostrato di credere fortemente in lui.

Simone Pafundi ha solamente 16 anni, è nato il 14 marzo 2006 a Monfalcone, in Friuli, e dopo aver dimostrato tutta la sua qualità a livello giovanile è già entrato nel mondo dei grandi.

D'altra parte per Pafundi non è una novità quella di giocare con ragazzi più grandi di lui. È infatti in una partita tra il suo Monfalcone e l'Udinese che riesce a mettersi in mostra, con l'unico dettaglio che lui aveva otto anni e gli avversari dieci.

Troppo difficile non rendersi conto del suo talento, molto più semplice invece convincerlo ad aggregarsi ai bianconeri. Lì entrerà tra gli esordienti ma ben presto si aggregherà alla Primavera.

Già nella stagione 2020-2021 riesce a giocare qualche partita, soprattutto da marzo in poi quando scenderà in campo per nove volte.

L'anno seguente esplode definitivamente, da novembre a febbraio è fermo ai box per un brutto infortunio ma, nonostante questo, gioca 16 partite mettendo a referto 6 gol e 7 assist.

Il 22 maggio 2022, al minuto 68 di Salernitana-Udinese, esordisce in Serie A subentrando a Roberto Pereyra, diventando così il primo classe 2006 a esordire in Serie A.

Simone Pafundi in Nazionale

Dopo aver visto chi è Simone Pafundi andiamo ad approfondire il suo rapporto con la Nazionale italiana.

Partiamo dal presupposto che il trequartista friulano è formalmente in pianta stabile con l'Under 17, data la sua età.

La prima volta che però Roberto Mancini ha deciso di puntare su di lui risale al 20 maggio 2022, quando decide di convocarlo per lo stage che si sarebbe svolto dal 24 al 26 maggio.

L'obiettivo era quello di vederlo, capirne le effettive qualità e confrontarle con quelle dei grandi, degli adulti, considerando che Pafundi è solamente un ragazzo.

Evidentemente da quello stage Mancini è rimasto stregato, al punto da convocarlo nell'amichevole di ieri sera, mercoledì 16 novembre 2022, e di farlo esordire con la Nazionale maggiore.

Il più giovane esordiente degli ultimi 100 anni

Simone Pafundi esordisce all'età di 16 anni e 247 giorni, con la personalità e la classe di un predestinato e la voglia di stupire il mondo intero.

Nello scampolo di partita giocato va anche vicino al gol, ma poco importa ai fini del risultato e anche ai fini del suo esordio.

Pafundi è il giocatore più giovane ad aver esordito con la Nazionale maggiore nell'ultimo secolo, battendo così anche il record di Donnarumma che aveva esordito a 17 anni e 188 giorni.

Sono solamente due i giocatori ad aver esordito più giovani di lui: Rodolfo Gavinelli, 16 anni e 97 giorni nel 1911 e Renzo De Vecchi, 16 anni e 111 giorni nel 1910.

Bisogna quindi tornare indietro di più di 100 anni per trovare qualcuno più precoce di lui, la speranza è che ora possa avere una carriera brillante.

Caratteristiche tecniche

Un amante del bello come Roberto Mancini non si sarebbe potuto non accorgere di Simone Pafundi.

Un mancino naturale dal talento cristallino, un trequartista moderno in grado di saltare l'uomo, creare gioco e di determinare in zona gol.

Spesso si abbassa tra i centrocampisti perché lui la palla la vuole, ha bisogno di sentirla per poter inventare.

È un giocatore brevilineo con una buona visione di gioco e intelligenza calcistica, elementi fondamentali per saper interpretare al meglio la sua posizione in campo.

Un classico numero 10 dal dribbling funambolico e un mancino chirurgico, con le giuste cure e la giusta pazienza potrà diventare sicuramente un grandissimo giocatore.

Pafundi all'Udinese

Da quando l'Udinese si è assicurato le prestazioni di Simone Pafundi ha sempre dimostrato di credere in lui.

Non solo a parole però, ma anche con i gesti e le azioni concrete. Per questo motivo ha deciso di farlo esordire in Prima Squadra, per dimostrare a lui e al mondo quanta stima ci fosse nei suoi confronti.

In questa stagione è ancora nella rosa della Primavera, dove in 9 partite ha già messo a referto 3 gol e 6 assist, ma per 4 volte è stato anche convocato con la Prima Squadra.

Se continuerà a giocare con questa qualità molto probabilmente riuscirà a ritagliarsi anche spazio in Serie A, continuando così il suo percorso di crescita.

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Albania-Italia, vincono gli Azzurri

Dopo aver capito chi è Simone Pafundi torniamo al calcio giocato. Albania-Italia è stato un buon test per Roberto Mancini, soprattutto per valutare il 3-4-3.

La Nazionale ha disputato una buona partita vincendo 3-1, ha concesso qualcosa ma è anche stata abbastanza produttiva nella metà campo avversaria.

I tre gol degli italiani sono arrivati da Di Lorenzo e da Grifo, che ha siglato una doppietta.

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dani alves

Redazione Trend-online.com

22 feb 2024