Il tema deglli stadi in Italia è diventato centrale col passare del tempo, visto che anche questi concorrono ad aumentare i patrimoni delle società. Proprio San Siro, uno degli impianti più famosi del nostro paese, sarebbe ormai vicino alla demolizione, voluta da Inter e Milan. Ecco perché.

La demolizione di San Siro

San Siro è al centro di parole, pensieri e idee da diversi anni ormai, cioè da quando Inter e Milan ne hanno proposto la sostituzione con uno stadio che possa far guadagnare alle due società più soldi così da investirli nelle proprie rose.

Ad oggi, difatti, i due club sembrano avviati verso un progetto comune, che addirittura prevede la demolizione totale dell'impianto meneghino. È chiaro che al momento si tratta solo di una proposta ma è già entrata nel dibattito cittadino e in quello del comune.

Secondo il sindaco Giuseppe Sala il dialogo con Inter e Milan è aperto da tempo, ma è chiaro che ce ne vorrà altro per arrivare a una soluzione definitiva. Secondo il primo cittadino di Milano, inoltre, quello spazio dove ora "risiede" San Siro va occupato, va sfruttato, e per questo ne è stata chiesta la demolizione.

Il progetto del nuovo San Siro

Inter e Milan ovviamente non hanno solo proposto una demolizione, ma anche un progetto del tutto nuovo. L'impianto che verrà, secondo i due club, prevede che tra le tre torri dell'attuale San Siro, due vengano abbattute del tutto, mente un'altra venga mantenuta così da ospitare le sedi delle due società.

L'edificio poi avrà anche un'altra torre, e sarà quindi a doppia torre, e quest'altra avrà 17 piani con un'altezza di 87 metri. Ancora, ci sarà un centro congressi e soprattutto un centro commerciale, che fa la differenza in Inghilterra e che permetterà alle due squadre di guadagnare tutta la settimana e non solo il giorno della partita.

Inter e Milan, ancora, hanno anche progettato un museo dello sport sul tetto del centro commerciale, con di fianco un Centro Attività Sportive che prevede un percorso di running urbano.

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L'area di San Siro

Detto del progetto del nuovo impianto, ovviamente ricade nella riqualificazione tutta la zona di San Siro. Fuori dalle "mura" del futuro nuovo stadio milanese, ecco che l'area dovrebbe diventare distretto sportivo con una nuova area totalmente verde in cui ci sono sia attrezzature sportive che di gioco.

Certo, però, Inter e Milan avrebbero voluto una zona di incidenza più ampia, sia per quanto riguarda il nuovo stadio dopo la demolizione di quello vecchio, sia per quel che riguarda ciò che circonda l'impianto. Ma c'è stata una riduzione dei piani originali, che hanno eliminato diverse migliaia di metri quadrati dal progetto.

I costi del nuovo San Siro

I costi del nuovo San Siro ovviamente non sono di modesta entità. L'investimento da parte di Inter e Milan sarà difatti confermato rispetto alle stime iniziali del progetto, ovvero 1,2 miliardi di euro. Per ottenere, poi, l'impianto nuovo saranno necessari ben 80 mesi di lavoro.

Riguardo, invece, i possibili e futuri ricavi, ecco che le due società meneghine dovrebbero percepire circa 120 milioni di euro. Questi soldi sono divisi in due parti: da una parte c'è lo stadio, dall'altra c'è tutto quello che vi ruota attorno nell'area sopra descritta.

Le olimpiadi invernali

Ad aiutare e non poco la realizzazione e la velocità dei lavori ci penserà ovviamente l'attesa per le olimpiadi invernali del 2026, che si terranno a Milano e Cortina. Per questi i famosi suddetti 80 mesi di lavoro saranno rispettati, e per questo Inter e Milan vogliono che ci si muova per tempo.

Il comune, pure, ha fretta di chiudere la faccenda così da pensare già al cantiere e non più alle idee. È ovvio, però, che la partita sul nuovo stadio di Milano, sul nuovo San Siro non è per niente chiusa. Anzi, già in passato ci sono state contestazioni da parte di altre forze politiche, e la sensazione è che si debba pure aspettare il nuovo governo italiano che si andrà formando dopo le elezioni del prossimo 25 settembre.

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