Thierry Henry arriva al Como in Serie B e si aggiunge a Fabregas nella lista dei campioni che puntano a riportare la squadra in Serie A. Un progetto ambizioso che diventa sempre più reale proprio come promise la società indonesiana appena effettuò l'acquisto. Sognare ormai è legittimo e i tifosi sono pronti ad affrontare la nuova stagione con grande entusiasmo.

Thierry Henry al Como

Se negli anni passati il Como è stato accostato a Messi, in una storia che cerca il suo equilibrio tra fantasia e verità, i nomi ai quali è stato accostato nel corso di questa estate sono molto più che reali.

Il primo ad arrivare è stato Cesc Fabregas, il campione spagnolo ha creduto nel progetto della società e ora è diventato un giocatore del Como in Serie B.

Per lui non c'è solamente un ruolo prioritario come calciatore ma anche un futuro dirigenziale e, inoltre, è anche un azionista del club.

Se i tifosi potevano già essere felici di vedere un nome di tale caratura accostato alla propria squadra oggi potranno esserlo ancor di più.

Thierry Henry approda al Como, un altro campione del mondo ha deciso di credere nel progetto ed entrerà a far parte della società.

Questo non può far altro che aumentare la visibilità nel mondo di un club che, negli ultimi anni, non era mai riuscito a fare il decisivo salto di qualità.

Grazie al cambio di società avvenuto nel 2019, in cui i fratelli indonesiani Hartono hanno iniziato a guidare il club, però, le cose sono decisamente cambiate.

Un ruolo da azionista

Basta solamente pronunciare il nome di Thierry Henry per scatenare un brivido sulla schiena dei più nostalgici.

Una vera e propria leggenda che ha fatto innamorare i tifosi dei Gunners grazie ai suoi gol e alle sue giocate.

Un'eleganza naturale unita a una grande forza fisica che hanno reso il francese un giocatore unico nel suo genere, e un indimenticato campione di un periodo calcistico divertentissimo.

Con questa premessa è facile intuire perché Thierry Henry al Como rende la piazza fervente di entusiasmo, un nome importante che contribuirà non solo economicamente alla risalita in Serie A, ma anche a livello pubblicitario.

Il campione francese non indosserà gli scarpini, non potrà dare il suo contributo sul campo ma sarà un azionista della società.

Per il momento si limiterà a questo ma non è detto che, in futuro, non potrà svolgere un ruolo più operativo contribuendo anche a livello pratico alla crescita societaria.

Da Fabregas ad Henry

L'arrivo di Fabregas aveva già creato entusiasmo in tutta la piazza e ora, però, grazie all'arrivo di Thierry Henry, Como può veramente puntare in alto.

Non tanto perché il francese sia disposto a rimettersi gli scarpini, cosa che ovviamente non avverrà, ma a livello di marketing è un nome importante che contribuirà alla crescita del progetto.

Dal punto di vista economico avere un investitore della sua caratura è assolutamente importante, ma anche a livello di spendibilità del brand l'impatto del campione francese potrà essere decisivo.

Quando un profilo importante come il suo viene accostato a una squadra questa attira su di sé attenzioni particolari che altrimenti non avrebbe, e questo non è un dettaglio.

Il progetto della società indonesiana è importante, solido e in continua crescita, e i tifosi non possono che sperare che questa strada venga percorsa anche nel futuro.

L'obiettivo comune è quello di riportare in alto una società che ormai da troppo tempo è fuori dai radar del grande calcio italiano, e questo genere di mosse non può far altro che avvicinare la dirigenza al suo obiettivo.

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Obiettivo Como in Serie A

Quando nel 2019 i magnati indonesiani hanno preso le redini della società hanno dichiarato di avere un obiettivo: portare il Como in Serie A.

Oltre a questo, la volontà è quella di creare una realtà che sia stabilmente nella massima serie italiana facendola diventare un piccolo gioiello del calcio del Bel Paese.

A giudicare dal percorso fatto fino a qui, dai risultati ottenuti e dai profili che stanno entrando in società i magnati indonesiani stanno rispettando le promesse fatte.

Il modello è quello della Premier League, partire da uno stadio di proprietà per generare profitti da poter poi reinvestire nel progetto.

Non è strano dunque che i profili in entrata a livello societario abbiano tutti esperienza di calcio inglese.

Il CEO è Dennis Wise, ex calciatore del Chelsea, poi è arrivato Cesc Fabregas, ex giocatore di Arsenal e Chelsea e infine c'è stato l'arrivo di Thierry Henry che contribuirà alla crescita del Como.

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Como la squadra più ricca d'Italia

I fratelli Hartono hanno prelevato il Como quando si trovava in Serie D scalando categorie campionato dopo campionato.

Ora si trova in Serie B e la volontà, come detto, è quella di arrivare in Serie A avvalendosi di volti noti ed esperti del settore.

I fratelli Hartono sono tra le persone più ricche al mondo, miliardari che però hanno deciso, senza troppi fronzoli, di credere in un progetto e portarlo avanti.

Non ci sono stati particolari risvolti mediatici fino a questa sessione di calciomercato, solo con l'arrivo di Fabregas il Como ha avuto l'attenzione che ora possiamo notare.

La sensazione è però quella che la società voglia continuare a lavorare, con un grande obiettivo ma senza creare troppa risonanza attorno a sé.

Se il progetto continuerà a procedere in questo modo non sarà difficile vedere il Como lottare per altri obiettivi.