Tutto su Walter Mazzarri, nuovo allenatore del Napoli: chi è, carriera, palmarès

È tornato sulla panchina del Napoli e i tifosi sono già in delirio, stiamo parlando di Walter Mazzarri. Scopriamo insieme chi è e la sua carriera.

Chi è Walter Mazzarri? Dopo una trattativa breve ma intensa il tecnico toscano è tornato sulla panchina campione d’Italia: quella del Napoli. Il mister conosce bene gli azzurri in quanto è stato il primo architetto di una società che ha toccato il cielo con un dito lo scorso campionato. Ripercorriamo la carriera di mister Mazzarri.

Chi è Walter Mazzarri: dagli inizi al Napoli delle meraviglie

Walter Mazzarri è nato San Vincenzo, in Toscana, il 1 ottobre 1961, sotto il segno della Bilancia. Attualmente ha 62 anni. La sua carriera da calciatore non è stata molto florida in quanto ha giocato in serie minori dal Nord al Sud Italia. Il suo esordio in serie A è avvenuto a 21 anni, nel 1982, quando militava tra le fila del Cagliari.

Un discorso diverso va invece fatto per la sua carriera da allenatore. Dopo aver lavorato come collaboratore tecnico sulla panchina del Bologna e dopo un’esperienza sempre a Bologna ma con la primavera, Mister Mazzarri ha iniziato ad allenare in autonomia squadre di serie minori: prima l’Acireale, poi la Pistoiese.

La sua prima esperienza nella serie cadetti, meglio nota come Serie B, è avvenuta nel campionato 2003-2004 sulla panchina del Livorno. In quell’occasione Walter Mazzarri riuscì a portare i toscani in Serie A.

L’estate successiva Mister Mazzarri resta nel massimo campionato italiano ma va ad allenare la Reggina, squadra di Reggio Calabria, con la quale riesce a raggiungere la salvezza. La sua esperienza in Calabria durò ben tre anni che si sono rivelati discreti per gli amaranto.

Dal Sud Italia Mister Mazzarri prende un volo solo andata per Genova, sponda blucerchiata. Il tecnico toscano ha allenato per due stagioni la Sampdoria di Cassano e successivamente di Cassano e Pazzini. Dopo un ottimo primo campionato, non riesce a replicare il successo durante il suo secondo anno a Genova.

Terminata l’esperienza alla Sampdoria, la carriera di Walter Mazzarri arriva al suo massimo splendore: il mister toscano approda sulla panchina del Napoli.

I partenopei nel 2009 erano reduci dalla cattiva gestione del tecnico Roberto Donadoni e Mazzarri, in una piazza calda come Napoli, fece un vero a proprio miracolo. Dal suo esordio il mister riuscì a conquistare moltissimi risultati utili e alla fine del campionato 2009-2010 gli azzurri si trovarono al sesto posto che significava una sola cosa: Europa League.

Il vero capolavoro di Mazzarri a Napoli però avvenne durante il campionato 2010-2011, quando riuscì a portare i partenopei in Champions League grazie alla conquista del terzo posto in campionato.

La Serie A 2011-2012, fu un vero successo per il tecnico toscano e per i tifosi del Napoli. Dopo aver fermato squadre come il Manchester City, il Villareal e il Bayern Monaco, gli undici di Mazzarri riuscirono ad accedere agli ottavi di finale di Champions League. La partita di andata degli ottavi mandò i supporter azzurri al settimo cielo grazie alla vittoria per 3 a 1 contro il Chelsea. Purtroppo il Napoli non riuscì a vincere a Londra e perse clamorosamente e contro ogni pronostico 4 a 1, spezzando un sogno chiamato quarti di finale.

La disfatta di Londra non scalfì l’animo degli azzurri, anzi, lo fortificò. Dopo ben 21 anni, infatti, il Napoli di Walter Mazzarri riuscì finalmente a conquistare un trofeo, il primo dell’era De Laurentiis: la Coppa Italia 2011-2012. A crollare sotto i tiri dei partenopei nella finale di Roma ci fu propria la Juventus campione d’Italia.

Dopo la tanto ambita Coppa Italia, Walter Mazzarri annunciò a gran voce che la Serie A 2012-2013 sarebbe stata l’ultima sulla panchina del Napoli. Purtroppo il mister toscano non riuscì a replicare i successi del campionato precedente, ma riportò comunque gli azzurri in Champions League grazie al secondo posto.

I miracoli compiuti a Napoli con il 3-5-2 e il tridente delle meraviglie: Lavezzi, Cavani e Hamsik, non si sono verificati sulle altre panchine occupate da Mazzarri. Subito dopo il Napoli il mister toscano andò all’Inter ma non ottenne il successo sperato.

Dopo due campionati di stop il mister approdò sulla panchina del Watford, in Inghilterra, dove conquistò la salvezza.

Le ultime due esperienze di Mazzarri sono state al Torino e al Cagliari, ma anche in quel caso deluse le aspettative di tifosi e società.

Il ritorno sotto l’ombra del Vesuvio

Walter Mazzarri è stato uno dei primi architetti del Napoli campione d’Italia in quanto ha cambiato la mentalità della tifoseria e della società e ha fatto fare il primo salto di qualità ai partenopei dimostrando a tutti che quella partenopea è una piazza che può vincere e può ambire a giocare tra le big d’Europa.

Dopo nove anni, infatti, un altro toscano, Luciano Spalletti, ha portato a termine una missione: vincere il campionato di Serie A con il Napoli. Dietro quella vittoria c’è stato anche il lavoro di Mazzarri, che ha contribuito a rendere grande l’ambizione di una squadra.

Walter Mazzarri, fino a ieri, era solo un dolce ricordo nella mente dei tifosi partenopei. Oggi, 14 novembre 2023, però, la musica è cambiata. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha infatti incontrato il tecnico toscano e gli ha affidato la sua vecchia panchina, preferendolo all’allenatore Igor Tudor, con la speranza che possa ricostruire una squadra che sembra ormai allo sbando.

Mister Mazzarri adesso ha un obiettivo: restaurare il gioco del Napoli e far trovare un’identità di squadra agli undici in campo.

Molto probabilmente, però, questa non sarà l’unica ambizione di Mazzarri in quanto il mister potrebbe voler raggiungere un traguardo per il quale ha messo le basi nel 2009: vincere lo scudetto con il suo 3-5-2 e far sognare di nuovo i napoletani, come accadde prima nel 2010, dopo la conquista del tanto agognato quinto posto, e poi nel 2012, con la vittoria della tanto ambita Coppa Italia.

Questa volta la squadra è pronta e la mentalità è cambiata rispetto all’ultima volta di Mazzarri sulla panchina del Napoli e quindi, i tifosi, non possono far altro che aspettare il tanto atteso miracolo.

Felice Emmanuele Paolo de Chiara
Felice Emmanuele Paolo de Chiara
Redattore, classe 1994. Sono nato a Napoli ma ho vissuto un po’ in Toscana dove mi sono laureato in Scienze politiche e relazioni internazionali presso l’Università degli Studi di Siena e un po’ a Milano dove mi sono specializzato in Cooperazione Internazionale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Sono appassionato di politica, attualità, sport (grande tifoso del Napoli), cinema e libri. Nel tempo libero mi dedico alla scrittura di racconti e quando ho tempo viaggio.
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