Il sorpasso delle vetture elettriche su quelle alimentate a benzina (o più in generale con combustibili fossili) avverrà nel 2033. Cinque anni prima del previsto. Lo sostiene Ernst & Young (Ey) che presenta l'outlook sul mercato globale delle quattro ruote parallelamente al lancio del suo Ey Mobility Lens Forecaster, strumento di modellazione previsionale basato sull'intelligenza artificiale in grado di fornire una prospettiva per la domanda e l'offerta di prodotti e servizi di mobilità fino al 2050. Secondo le stime di Ey, entro il 2028 le vendite di auto elettriche supereranno la metà del mercato complessivo in Europa. Tendenza che si replicherà in Cina entro il 2033 e in Usa per il 2036. L'analisi mostra anche che entro il 2045 le vendite di nuovi veicoli non elettrici si ridurranno a meno dell'1% dell'intero mercato globale.

  • Le vendite combinate di veicoli elettrici in Usa, Cina ed Europa supereranno tutte le altre tipologie di motori entro il 2033.
  • Per il 2045 le vendite di automobili non elettriche si ridurranno a meno dell'1% del totale complessivo a livello globale.
  • Sarà l'Europa a guidare il mercato delle auto elettriche per volumi fino al 2031, per essere poi superata dalla Cina tra 2032 e 2050.

Sarà nel 2033 il sorpasso delle elettriche sulle benzina

Gli investimenti miliardari e i piani strategici di tutti i big del settore, da Ford Motor a Volkswagen (tutti all'inseguimento del pioniere Tesla), stanno da tempo confermando la tendenza, che però ha ricevuto una significativa spinta dal coronavirus. L'accelerazione del fenomeno già in atto è infatti uno dei tanti effetti della crisi del Covid-19 sulle abitudini dei consumatori. La pandemia non ha rivoluzionato solo lavoro e studio (smart working e didattica a distanza) ma anche l'approccio alla mobilità. Molte persone che prima del Covid-19 rifiutavano l'idea di possedere un auto, preferendo le alternative dello ride sharing o dei trasporti pubblici, hanno rivalutato l'ipotesi proprio a causa della pandemia di coronavirus.

Già oggi da un terzo dei consumatori no a combustibili fossili

L'Ey Mobility Consumer Index, pubblicato lo scorso novembre, aveva già evidenziato come quasi un terzo delle persone che attualmente non possiedono un auto preveda di acquistarne una nell'arco di sei mesi (per il 19% un nuovo modello e per il 12% una vettura usata). Circa la metà di questi sono millennial, decisamente più sensibili al tema ecologico e delle emissioni rispetto alle generazioni precedenti. Lo studio aveva inoltre mostrato come sia tra possessori che non possessori di automobili il 30% avrebbe privilegiato un non-Ice (internal combustion engine, motori alimentati a combustibili fossili) per il prossimo acquisto di una vettura. 

Sorpasso delle elettriche nel 2028 in Europa, poi Cina e Usa

“Un mix di modifiche ai comportamenti dei consumatori e ambiziose normative incentrate su clima ed evoluzione tecnologica sta per cambiare per sempre il mercato dell'auto. E l'impatto di questo cambiamento sismico sta arrivando prima di quanto molti si aspettassero", sottolinea Randall Miller, Ey Global Advanced Manufacturing & Mobility Leader. "La nuova prospettiva ha anche implicazioni per governi e utility energetiche in termini di infrastrutture e generazione e stoccaggio di elettricità. Le organizzazioni lungimiranti stanno già utilizzando questi dati per aiutare a garantire una transizione graduale verso il nuovo mercato dominato dai veicoli elettrici, che sarà qui assai prima del previsto", ha aggiunto Miller.

(Raffaele Rovati)