Ricordi che dal 1° ottobre 2020 l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha smesso di rilasciare il PIN per l’accesso?

Ecco, dal 1°ottobre 2021 dovranno dire addio al PIN Inps anche tutti coloro che ne sono ancora in possesso!

Infatti, per accedere al sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale sarà necessario munirsi di SPID, CIE o CNS.

L’obiettivo? Fare sempre più ricorso all’identità digitale. 

Infatti, SPID sta piano piano entrando nella vita di tutti noi, in svariati ambiti.

Pensiamo, ad esempio, ai referendum che sono stati lanciati in questi ultimi mesi. 

Per poter aderire a tali referendum vi era la possibilità di firmare tramite SPID, quindi tramite la propria identità digitale. 

Infatti, si pensa che con il passare del tempo, SPID sostituirà quasi completamente la firma per come la intendiamo oggi, realizzando un vero e proprio passaggio al digitale

Ma torniamo all’argomento fondamentale di tale articolo: l’addio al PIN Inps. 

Infatti, in questo articolo andremo ad indagare cosa accadrà dal 1° ottobre 2021, ossia da quando verranno dismessi i PIN Inps. Infine, andremo ad analizzare le alternative previste. 

Addio PIN Inps: perché ci interessa l’Inps?

Perché è così importante, oggi più che mai, accedere al sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale?

Possiamo affermare che il 2021 è stato l’anno dei bonus. Infatti, il Governo Conte in primis ed in seguito il Governo Draghi hanno stanziato numerosi bonus per aiutare i cittadini colpiti dalla pesante crisi economica suscitata dalla pandemia da Covid-19.

Di conseguenza, tutti coloro che desiderano accedere alla maggior parte delle agevolazioni previste dovranno consultare il sito dell’INPS.

Dunque, il numero di soggetti che stanno interagendo con il sito è aumentato in maniera esponenziale dopo il 2020. 

Il sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale consente un’agevolazione non da poco: gestire tutte le pratiche completamente online

Ciò significa non doversi recare allo sportello ogni qualvolta si desideri compiere un’operazione. 

Questa agevolazione si traduce in un notevole risparmio di tempo per ogni cittadino. 

Inoltre, anche a causa delle limitazioni previste per arginare la pandemia da Covid-19, l’utilizzo del sito e non dello sportello permette di diminuire gli assembramenti. 

Eppure, qualcosa in ambito INPS sta per cambiare. 

Infatti, come già era stato previsto dalla Circolare n.127 del 12 agosto 2021, a partire dal 30 settembre 2021, dovremo dire addio ai PIN Inps.

Ovviamente, tale regola è prevista solo per i cittadini italiani che sono in possesso dei documenti e delle credenziali alternative al PIN Inps.

Dunque, a partire dal 1° di ottobre tutti i cittadini che vorranno accedere al portale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale dovranno utilizzare una delle nuove metodologie proposte.

Infatti, bisognerà dire addio al PIN Inps e benvenuti a SPID, CIE o CNS.

Saranno proprio questi tre sistemi appena riportati a consentire l’accesso al sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. 

Proprio per questo motivo è necessario conoscere approfonditamente tutte le soluzioni e come esse possono essere utilizzate dai privati cittadini. 

Andiamo ad analizzare questa “rivoluzione” del sito dell’INPS che partirà ad ottobre.

Addio PIN INPS: da ottobre cambia tutto! Come?

Prima di iniziare istituiamo una sorta di “save the date”: dal 30 settembre dovremo dire addio a tutti i PIN Inps. Infatti, essi verranno dismessi.

Questo è ciò che ha stabilito la Circolare n. 127 del 12 agosto 2021. 

Ovviamente, come affermato anche in precedenza, ci sarà una sorta di deroga per tutti i cittadini che abitano all’estero. 

Infatti, spesso tali persone non possiedono più il documento italiano o le credenziali SPID del nostro Paese.

Tornando a noi, quando diremo addio al PIN Inps, cosa accadrà?

Per capire cosa succederà a partire dal 1° ottobre 2021 è bene fare riferimento alle nuove metodologie di accesso al sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. 

I nuovi sistemi di accesso saranno i seguenti:

  • SPID ( Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica);
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

L’obiettivo è quello di rendere la nostra identità, e di conseguenza il nostro accesso ai servizi, sempre più digitale. Ossia, uno degli elementi cardine del decreto Semplificazioni del 2020.

Infatti, l’obiettivo cardine di tale decreto riguardava la transizione digitale. Ciò significa facilitare l’integrazione delle operazione burocratiche con il digitale, in modo da agevolare anche di molto la vita dei cittadini. 

Cosa accade con l’addio al PIN Inps?

Quindi, possiamo affermare che al fine di velocizzare l’iter burocratico e l’accesso alle piattaforme dell’INPS e della Pubblica Amministrazione servirà cambiare le nostre abitudini. 

Ciò è stato chiarito nella circolare n. 87 del 17 luglio 2020, che elenca tutte le nuove modalità che i cittadini dovranno seguire per accedere al sito dell’INPS dal 1° ottobre 2021.

Ricordiamo che sarà proprio dal 1° ottobre di quest’anno che dovremo dire addio al PIN Inps!

Infatti, nella circolare n. 87 del 17 luglio 2020 è stato sancito il 30 settembre 2021 come ultimo giorno utile per usufruire del PIN Inps prima di dirgli definitivamente addio.

Ricordiamo che dal 1° ottobre 2020 l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha smesso di rilasciare il PIN per l’accesso. Infatti, sarebbe stato privo di senso rilasciare un codice che sarebbe stato dismesso un anno più tardi. 

Ricordiamo che dal provvedimento che prevede l’addio al PIN Inps sono esclusi tutti i cittadini che non sono residenti sul territorio italiano. Infatti, questi ultimi non sono in possesso dei documenti rilasciati dal nostro Stato e, di conseguenza, con l’abolizione del PIN Inps non avrebbero più la possibilità di accedere al sito.

Come accedere al sito dell’Inps dopo aver detto addio al PIN?

La questione che preoccupa molti è proprio questa. Ossia, ora che il PIN viene abolito, come faccio ad accedere al sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale?

Te lo spiego subito nel dettaglio.

Nonostante venga dismesso il PIN Inps, sono ancora molti i metodi grazie ai quali i cittadini possono accedere senza problemi al portale telematico dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Infatti, come ricordiamo, vi sono alcuni documenti che andranno a sostituire in maniera permanente il PIN Inps. 

Si tratta di:

  • SPID ( Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica);
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Inoltre, tutti i cittadini avranno anche la possibilità di richiedere un PIN temporaneo via telefono, attraverso la procedura tradizionale. Attraverso questi codici i cittadini potranno fare ricorso ai servizi di Contact Center.

Inoltre, ricordiamo che generare il PIN telefonicamente permette di creare un PIN temporaneo che può avere validità differenti.

Esso, infatti, può essere valido un giorno, una settimana, un mese o tre mesi.

Addio al PIN Inps: arriva lo SPID! Come funziona?

In molti lo conoscono e lo utilizzano già da un po’ di tempo. Tuttavia, sono ancora tanti gli italiani che non hanno ancora generato le proprie credenziali SPID.

Si tratta del Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Esso viene definito dall’AGID, ossia l’Agenzia per l’Italia Digitale come: 

Un’identità digitale composta da una coppia di credenziali, che sono username e password.

È bene sottolineare che tali credenziali sono strettamente personali

Inoltre, SPID non garantisce l’accesso solo al portale telematico dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. 

Infatti, l’identità digitale viene utilizzata sempre più spesso per accedere ai servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione. 

Come avviene l’accesso?

È molto semplice. 

Quando il cittadino deve accedere alla sua area personale su un portale web dovrà semplicemente fare clic su “Entra con SPID”.

Successivamente bisognerà inserire username e password si potrà accedere al servizio prescelto. 

Gli step dipenderanno dal numero di fattori previsti nell’autenticazione. Tuttavia, si tratta di una procedura che può essere svolta senza alcun problema dal proprio cellulare. 

Non tutti i cittadini italiani sono in possesso delle credenziali SPID

Di conseguenza, è bene informare tutti dei provider che forniscono tali credenziali al cittadino. 

Ne esistono molti, ovviamente accreditati con l’AGID, per comodità ne citiamo solo alcuni:

Ovviamente, per conoscere tutti gli identity provider accreditati non servirà fare altro che consultare il sito dell’AGID.

Addio al PIN Inps: come funziona l’accesso con CIE e CNS?

Come abbiamo affermato all’inizio dell’articolo, SPID non sarà l’unico metodo che andrà a sostituire il PIN Inps dopo il suo addio. 

Infatti, si potrà accedere al sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale anche tramite la Carta di Identità Elettronica o tramite il CNS, ossia la Tessera Sanitaria

L’accesso al sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale tramite la Carta d’Identità Elettronica è una novità del 2020.

Infatti, l’annuncio ufficiale è arrivato il 24 gennaio dello scorso anno.

Per usufruire di tale documento per accedere al sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale sarà necessario possedere un dispositivo con tecnologia NFC. 

Ciò significa che per accedere al sito dell’INPS sarà necessario possedere o un cellulare o un computer con tecnologia NFC.

Se non sei ancora in possesso della Carta d’Identità Elettronica e la tua è in scadenza non devi fare altro che prendere appuntamento per il rinnovo presso una delle sedi del tuo comune di residenza

Infine, ricordiamo anche l’ultimo metodo che si può utilizzare per accedere al sito dell’INPS dopo aver detto addio al PIN è il CNS, ossia la Carta Nazionale dei Servizi, meglio conosciuta come Tessera Sanitaria

Ricordiamo che tale documento viene fornito ad ogni cittadino italiano al momento della sua nascita ad opera del Comune o della Agenzia delle Entrate e riporta un Codice Fiscale univoco che identifica il cittadino. 

Dunque, non ci resta che scegliere il metodo che riteniamo essere migliore per accedere al sito dell’INPS una volta detto addio al PIN!