Ogni internauta che si rispetti ha ormai da tempo notato che blogger, youtuber e influencer di ogni genere inserisce dei link a vari prodotti Amazon. Questo succede per il mercato delle affiliazioni Amazon, che può essere una buona opportunità di guadagno o di arrotondamento senza produrre o vendere alcunché.

Affiliazioni Amazon: cosa sono

Il noto marchio di Seattle, la più grande internet company del mondo, Amazon ha ormai strutturato un impero e cerca sempre nuovi metodi per incrementare le proprie vendite, anche a beneficio di esterni che vogliano collaborare. Per questo motivo è stato creato il programma di Affiliazioni Amazon: un sistema che permette a blogger, influencer, youtuber e in realtà a praticamente chiunque gestisca un discreto traffico on-line di convogliare clienti verso determinati prodotti, in cambio di una percentuale sulle vendite.

Nella foto che vedete qui sotto, tratta dalla descrizione di un video appartenente a un noto canale Youtube di filosofia,  trovate tutti i testi citati nel video. Grazie alle affiliazioni Amazon, ogni volta che un utente clicca su uno dei link e compra il libro, lo youtuber riceve una percentuale sulla vendita! (in questo caso libri, quindi 5%)

Se hai già visto delle pagine del genere, non c’è da meravigliarsi, il sistema delle affiliazioni Amazon è presente da tempo ed è sempre più in crescita.

Affiliazioni Amazon:  a chi convengono

Ovviamente non è per tutti: le affiliazioni Amazon, come dicevamo prima, servono per chi è in grado di convogliare traffico. Il servizio affiliazioni Amazon è altamente automatizzato, come ci aspetteremmo dall’azienda in questione.

 Perciò se possiedi un blog, un canale Youtube, una pagina Instagram o Facebook con un minimo di seguito, o se intendi crearne una, tieni presente la possibilità di accedere alle affiliazioni Amazon! Sia che si tratti di un modo di arrotondare o un vero e proprio business, dacci un’occhiata! 

Affiliazioni Amazon: vantaggi

Il servizio affiliazioni Amazon permette di guadagnare una piccola percentuale (da uno a dodici per cento, vedi più avanti). Chiaro che con questo sistema maggiore è il flusso di traffico e maggiori saranno le entrate. 

Chiaro che possedere un blog, una pagina o un canale permette anche altri guadagni, anche maggiori, ma in termini di costo-beneficio l’operazione affiliazioni Amazon è evidentemente in positivo, anche perché il servizio è altamente automatizzato, i pagamenti sono puntuali e vengono conteggiate anche piccole somme. 



Per effettuare il pagamento Amazon attende che si arrivi a una somma di 25 euro minimo, ma se non si dovesse raggiungere tale somma il guadagno precedente verrà accreditato al raggiungimento di tale cifra

Affiliazioni Amazon: le percentuali di guadagno

Non tutti i prodotti rendono le stesse percentuali (anche perché i profitti degli stessi sono diversi).

 La categoria migliore è la moda, l’abbigliamento e quella dei prodotti fatti a mano, che pagano un buon dieci per cento. La percentuale sale a 12% dopo il duecentociquantesimo acquisto, in caso di acquisto diretto.

Vediamo qui per sommi capi le percentuali in Italia:

• Libri per lettore kindle, buoni regalo: 3%

• Articoli di elettronica, software, elettrodomestici, videogames e console: 3,5%

Libri, articoli per la casa, DVD e Blu-ray Disc, musica e strumenti musicali, alimentari e alcolici: 5%

• Articoli per sport e tempo libero, materiale di cancelleria, hobbistica: 7%

• Moda, abbigliamento e accessori, prodotti hand-made, monili ,gioielleria e cosmesi:  10%

Per una valutazione più precisa, ti invito a vedere con i tuoi occhi le percentuali sulla pagina dedicata alle percentuali per le affiliazioni di Amazon, in particolare alla tabella “commissioni commerciali standard”.

Infine, tieni  presente che le percentuali variano da paese a paese, perciò un certo tipo di prodotto può rendere in misura maggiore o minore a seconda del mercato nazionale di riferimento.

Affiliazioni Amazon: acquisti diretti e indiretti

Amazon premia i suoi affiliati in relazione agli acquisti effettuati tramite il link che l’affiliato pubblica sulla sua pagina. L’acquisto effettuato tramite affiliazione sarà considerato diretto nel caso in cui l’utente acquisti il prodotto indicato nel link.

Per riprendere il nostro esempio nell’immagine, se l’utente appassionato di filosofia cliccasse sul link di “SORVEGLIARE E PUNIRE” e acquistasse di conseguenza proprio il testo di Foucault, quello sarebbe considerato dal programma di affiliazioni Amazon un acquisto diretto.

Se invece l’utente clicca sul link, ma nelle ventiquattro ore successive decide di comprare altri libri, Amazon considererà quei libri come acquisto indiretto e pagherà all’affiliato la percentuale lo stesso.

Come effettuare l’affiliazione Amazon

Per ottenere i vantaggi delle affiliazioni Amazon, è necessario iscriversi e creare un account presso la pagina dedicata di Amazon.

 La compagnia americana svolgerà delle ricerche per valutare se la richiesta è in linea con i requisiti: non si tratta tanto di una valutazione del traffico o del numero dei follower del richiedente, Amazon controllerà che il blog o canale o pagina che sia in linea con le policy aziendali riguardo a proprietà intellettuale, contenuti illegali o moralmente discutibili. Controllerà insomma che la pagina richiedente sia compatibile con l’azienda.

Puoi controllare nel dettaglio le policy qui

Affiliazioni Amazon: convengono davvero?

Come ogni strumento, anche le affiliazioni amazon bisogna saperle usare. È importante considerare che le percentuali, come abbiamo visto sopra non sono poi così alte; già di per sé la compagnia di Seattle cerca una politica di prezzi bassi. 

Perciò se tramite il nostro link Amazon vende un libro per dieci euro, considerando la percentuale del 5% a noi spetterebbero cinquanta centesimi. Non una cifra da capogiro obbiettivamente! 

Però dobbiamo considerare il volume del traffico che riusciamo a convogliare: se mostriamo il link a 100.000 persone e di queste 1000 cliccassero (e si tratta solo dell’1% degli nostri visitatori) per valutare l’acquisto del libro, sarebbe lecito sperare in 100 vendite (le cifre sono volutamente in decimali per semplificare il calcolo). Con queste cento vendite di un libro a dieci euro  avremmo guadagnat0 50 euro, una cifra già più ragionevole, anche considerando che solo lo 0,1% degli utenti ha effettuato l’acquisto.

Ma se è vero che centomila visite on-line non sono facili da ottenere, è anche vero che le affiliazioni Amazon sono gratuite, quindi l’investimento riguarda solo il proprio tempo dedicato a iscriversi e a inserire il link. In definitiva, nella maggior parte dei casi le affiliazioni Amazon possono essere un ottimo business secondario se già operiamo nel web come creatori di contenuti

Se invece volessimo approfittare delle affiliazioni Amazon per cercare guadagni più consistenti, dovremmo considerare che ci servirebbe un traffico elevato o trovare una nicchia: se il nostro sito fa recensioni di navi in bottiglia, sarà più semplice convogliare un traffico minore ma composto di appassionati sui nostri link.

Se non è chiaro o non ti fidi, guarda il video qui sotto di Riccardo Zanella, noto youtuber e utilizzatore del piano di affiliazione Amazon, ci spiega come funziona e come lo usa lui:

Affiliazioni Amazon: le tasse e il regime fiscale

Un’altra cosa da valutare per le affiliazioni Amazon è che come ogni fonte di reddito è tassata. Il contratto di affiliazione Amazon prevede un’affiliazione di tipo imprenditoriale, perciò per usufruire del servizio, è necessario essere in possesso di una partita IVA

Questo è molto importante da considerare anche relativamente ai margini di profitto; aprire una Partita Iva per un guadagno troppo esiguo potrebbe non avere senso. E no, non può considerarsi prestazione occasionale e neppure cessione di diritto d’autore.

Ricorda inoltre che dovrai emettere fatture verso un soggetto estero (Amazon appunto), condizione non sempre semplice da espletare. Insomma, è bene valutare bene i pro e i contro, tra i quali probabilmente la spesa di un commercialista. 

Affiliazioni Amazon: conclusioni

C’è da restare impressionati da come la multinazionale di Jeff Bezos continui a trovare nuovi modi per aumentare il proprio fatturato e convogliare traffico sul proprio sito. Non a caso parliamo di una delle più grandi aziende del mondo! 

Il sistema di affiliazioni Amazon è chiaramente un’opportunità per molti, in un mercato relativamente nuovo come quello degli influencer e dei creatori di contenuti. Ma è bene sempre tenere presente che il denaro non cresce sugli alberi, quindi non basterà iscriversi e mettere dei link per fare una montagna di soldi, come troppi tizi loschi sembrano suggerire navigando nel Web.

Ricapitolando, se stai considerando di creare un account di affiliazione Amazon:

Valuta quanto traffico dovresti generare in relazione ai guadagni che vorresti percepire

• Considera che dei contenuti strettamente legati al prodotto che vuoi linkare aumenteranno le vendite

• Tieni presente che ci sono tasse e contributi da pagare e che la storia dei guadagni su internet esentasse è una favola, che ha un fondo di verità solo per enormi multinazionali, non per il tuo blog di giardinaggio

Se già hai una partita IVA e un blog, un canale o una pagina avviata, non ci perderai troppo tempo e potresti effettivamente guadagnare discretamente.