"Il rimbalzo dei viaggi iniziato all'inizio di quest'anno ha accelerato nel terzo trimestre, generando il trimestre più forte di sempre per Airbnb. Ricavi e profitti sono stati i nostri più alti di sempre. L'ebitda rettificato ha superato 1 miliardo di dollari, anche in questo caso il più alto di sempre. Quest'estate abbiamo raggiunto un importante traguardo di un miliardo di arrivi cumulativi di ospiti poiché più persone sono state vaccinate e le restrizioni di viaggio sono state allentate. I guadagni degli host hanno raggiunto il record di 12,8 miliardi nel trimestre". Così Airbnb ha riassunto, nella lettera agli azionisti, il suo terzo trimestre da record. Figlio, ovviamente, della ripresa del turismo, già evidenziata, tra gli altri, da Booking Holdings, leader globale delle prenotazioni turistiche online (con siti come Booking.com, Kayak e OpenTable).

Airbnb da record grazie a ripresa turismo e rivoluzione Covid-19

La pandemia, però, ha cambiato le carte in tavola. "Sta accadendo qualcosa di più grande di un rimbalzo dei viaggi. Il mondo sta attraversando una rivoluzione nel modo in cui viviamo e lavoriamo. Tecnologie come Zoom consentono di lavorare da casa. E Airbnb consente di lavorare da qualsiasi casa. Questa nuova flessibilità sta rivoluzionando il modo di viaggiare. Milioni di persone ora possono fare viaggi più frequenti, fare viaggi più lunghi, viaggiare in più località e persino vivere ovunque grazie a Airbnb", si legge ancora nella lettera della società di San Francisco (creatrice dell’omonima piattaforma per la condivisione di appartamenti tra privati).

Terzo trimestre da record per Airbnb. Ricavi rimbalzati del 70%

Nel dettaglio, Airbnb ha registrato nei tre mesi allo scorso 30 settembre un rimbalzo dei ricavi di quasi il 70% annuo a 2,24 miliardi di dollari. Risultato che, oltre tutto, segna anche una crescita del 36% rispetto al terzo trimestre 2019, prima dello scoppio della pandemia. I profitti netti sono decollati del 220% annuo (a 834 milioni, pari a 1,22 dollari per azione) e del 213% sul pari periodo di due anni fa. L'ebitda rettificato è invece salito del 120% annuo (251% sul terzo trimestre 2019) a 1,1 miliardi di dollari. Performance che ha superato di molto le attese di Wall Street: il consensus di FactSet era infatti per 478 milioni di dollari di profitti e 2,06 miliardi di ricavi.

Rivoluzione Covid-19 spinge al record Airbnb anche al Nasdaq

Nella sua ancora breve storia (la società è stata fondata nell'estate 2008), per Airbnb il terzo trimestre è tradizionalmente quello più forte ma l'outlook per l'attuale periodo è comunque ottimistico avendo già registrato una solida partenza. "A fine settembre avevamo già oltre il 40% in più di notti prenotate per la settimana del Thanksgiving in Usa rispetto allo stesso periodo del 2019. E stiamo vedendo che la solida domanda di viaggi si estende fino al 2022", ha sottolineato la società, che per il quarto trimestre prevede ricavi compresi tra 1,39 e 1,48 miliardi di dollari, contro gli 1,44 miliardi del consensus di Refinitiv. La reazione del mercato?  Avvicinandosi alla riapertura di Wall Street Airbnb rimbalza di oltre il 7% al Nasdaq, dopo avere già chiuso con un rally del 3,23% la seduta di giovedì. Di fatto ancora una debuttante (l'Ipo della società è di meno di un anno fa), Airbnb si è apprezzata di circa il 28% da inizio 2021 (sostanzialmente in linea con la performance dell'S&P 500) ma ora potrebbe davvero spiccare il volo. (Raffaele Rovati)