Amazon continua a sfornare novità tecnologiche. Oggi è una delle società più all’avanguardia in fatto di smart home ed è in cantiere un nuovo prodotto proprio in questo settore.

La realtà aumentata è sempre più utilizzata ed integrata nelle attività reali. Spiega digital4.biz:

“Si chiama realtà aumentata (augmented reality) ed è una tecnologia che sfrutta i display dei dispositivi mobile, dei wearable device, dei vetri dei veicoli e delle vetrine interattive per aggiungere informazioni a ciò che vediamo. Gli orizzonti applicativi sono pressoché infiniti: dall’automotive al manufacturing allo smart packaging alle operations.”

Ecco che, grazie ad Amazon, potrebbe approdare anche nella smart home!

Cos’è la realtà aumentata? Ecco perché oggi se ne parla molto

Molto vista nei film di fantascienza è ora realtà! L’esempio più concreto e lampante è quello dell’overlay, ovvero la sovrapposizione di una comunicazione alla realtà: immagina volgere il tuo sguardo su un monumento e veder comparire a fianco un breve riepilogo della sua storia.

Questo è possibile grazie alla realtà aumentata che, però, deve essere veicolata da appositi strumenti quali occhiali o visori che, oggi, sono i più diffusi in questo settore.

Attualmente la realtà aumentata è prevalentemente presente nel settore dell’entertainment, vedi il gaming o il comparto cinematografico. In realtà, la sua applicazione è molto più ampia e abbraccia perfettamente l’idea della contestualizzazione interattiva di più elementi attraverso l’integrazione tra reale e virtuale.

Quali sono i settori in cui la realtà aumentata è già stata integrata? Diversi! Qui di seguito alcuni esempi concreti di marchi famosi che hanno integrato questa novità tecnologica all’interno dei propri prodotti o delle proprie strategie di marketing.

8 nuovi utilizzi della realtà aumentata

Esplosa negli ultimi anni, la realtà aumentata viene oggi utilizzata in tutti gli ambiti, non solo nel gaming!

Importante risvolto nel mondo del marketing e nel retail, ma anche nel mondo culturale e artistico, nonché nel mondo industriale e delle automotive. Ecco alcuni esempi:

1. Realtà aumentata LEGO: famosissima azienda di giocattoli previene l’apertura delle confezioni da parte dei curiosi grazie all’AR. In un corner dedicato permette ai potenziali acquirenti di vedere in realtà aumentata, per ogni confezione, una sorta di trailer di anteprima;

2. Realtà aumentata IKEA: tramite apposita app (IKEA Palace) è possibile vedere i mobili che vuoi acquistare già in casa tua! Tramite la telecamera e i modelli 3D degli arredi si verificano gli abbinamenti e le dimensioni del prodotto nel preciso spazio e posizione in cui vorresti metterlo;

3. British Museum: grazie a una collaborazione con Samsung è disponibile una piattaforma interattiva che permette un’implementazione della visita tradizionale al museo integrando nuove informazioni. L’obiettivo è invogliare i più giovani grazie alla possibilità di interagire durante le visite;

4. L’Oreal: grazie all’app YouCam Makeup i consumatori possono provare i prodotti di bellezza prima di acquistarli. Forse la tipologia di merce più difficile da acquistare online (soprattutto perché non è possibile restituirla dopo averla provata), la realtà aumentata è un vantaggio enorme;

5. Pepsi MAX: forse uno dei pochi esempi in cui la realtà aumentata non è incentrata sul prodotto ma sul marchio al solo scopo di fare pubblicità. PepsiCo ha divertito i londinesi posizionando dei display abilitati all’AR alle fermate degli autobus e riproducendo immagini in tempo reale dei viaggiatori attaccati da tigri, meteore, alieni e piovre;

6. Hera: utilizza la realtà aumentata per la manutenzione degli impianti riducendo i tempi di fermo e i costi di manutenzione grazie alla simulazione in tempo reale e sul posto del manuale di istruzioni;

7. Würth: in tempo di covid ha sfruttato la realtà aumentata come servizio di teleassistenza gestendo in modo interattivo e da remoto le richieste di consulenza parlando direttamente con l’operatore in video chiamata, individuando più facilmente il problema e guidando da remoto il cliente nella risoluzione del problema;

8. Mercedes: sulla nuova Classe S allestimento Premium Plus è disponibile il navigatore che sfrutta la realtà aumentata per fornire indicazioni tridimensionali della strada. Le frecce di svolta si sovrappongono alla carreggiata che si ha di fronte.

Il misterioso prodotto di Amazon per la realtà aumentata

Alle calcagna di Microsoft, Facebook e Apple, anche Amazon investe e punta sulla realtà aumentata.

Sono pochi gli spoiler e le fughe di notizie ma sembrerebbe che l’e-commerce più famoso al mondo abbia in cantiere un nuovo prodotto che sfrutta la realtà virtuale. La possibile applicazione è nell’ambito della smart home, settore in cui Amazon ha investito molto con Alexa e la linea Echo.

Da dove arrivano queste supposizioni? Spiega androiditaly.com:

“La segnalazione arriva tramite alcuni annunci di lavoro pubblicati dal colosso dell’e-commerce e finalizzati ad individuare ingegneri software e product manager, il cui compito sarà quello di ideare e sviluppare un innovativo dispositivo smart home.”

Vengono richieste competenze nel campo del product manager che avrà il compito di trasformare i prototipi e renderli appetibili al mercato di massa. Nonché, si richiedono competenze nel campo dello sviluppo di tecnologie quali intelligenza artificiale, robotica e videogame. Facendo due più due, sembra esserci in cantiere un visore incredibile e all’avanguardia!

Altre informazioni a supporto: Amazon aveva già acquisito in passato brevetti riguardanti visori per la realtà aumentata. Tutto fa pensare che abbia messo a frutto questi investimenti grazie anche all’incredibile staff innovativo che caratterizza il colosso dell’e-commerce.

Realtà aumentata e smart home: ecco a cosa ha pensato Amazon!

Parliamo di una nuova linea di “smart home product” che utilizzeranno la tecnologia XR, alla base della realtà aumentata che verosimilmente saranno integrati e potranno interfacciarsi con gli altri prodotti Amazon del settore: Alexa e la linea Echo.

In che modo? Ancora non si sa di preciso ma si ipotizza che presto potrebbe essere possibile chiedere ad Alexa di attivare alcune funzioni di realtà aumentata in casa propria!

Infatti, negli annunci si parla di “new-to-world”, ovvero qualcosa mai visto prima e non ancora esistente al mondo. E visto l’importante presenza di Amazon nel settore smart home, si suppone che la novità verta in questa direzione andando a rafforzare la sua posizione in tale mercato.

it.mashable.com si lancia in supposizioni ardite:

“In tale panorama, Amazon potrebbe avere un vantaggio nella produzione di un gadget dedicato alla casa, come ad esempio un assistente olografico, che proietti in alto Alexa da uno speaker dalle forme classiche. Oppure un paio di visori che si collegano agli altoparlanti in casa, per accedere a informazioni peculiari e personali.”

Secondo wired.it invece:

“… l'esempio più immediato è quello di un paio di occhiali in grado di riconoscere gli ambienti, gli oggetti (leggasi: soprattutto i prodotti acquistabili), che possa ascoltare i comandi vocali tramite Alexa per controllare gli accessori della domotica, per gestire la libreria multimediale, per acquistare e così via.”

Attualmente i prodotti riguardanti la realtà aumentata sono prevalentemente visori e occhiali. Vedi Meta, la parent company di Facebook, che ha sul mercato la linea Meta Quest (ex Oculus) e Apple che ha in progetto il suo primo visore di realtà virtuale in lancio entro la fine del 2023.

Alcuni ipotizzano dei flop e non sarebbe la prima volta che una novità Amazon finisce presto nel dimenticatoio (ricordate il Fire Phone? O il cane robot Astro?) subito sostituita da un nuovo prodotto più interessante. Doveroso ricordare gli occhiali Stories con Ray-Ban di Facebook. Di certo, l’approccio di Amazon è quello di evoluzione continua.

La realtà aumentata e gli e-commerce: come reagirà Amazon?

La realtà aumentata o virtuale è un grande passo avanti anche nel mondo degli e-commerce. Visto il recente periodo di restrizioni nel quale non era possibile o era molto difficoltoso fare shopping nei negozi fisici, sempre più società hanno puntato sull’e-commerce rendendolo quasi un’esperienza reale e concreta.

Studi di settore hanno evidenziato che l’utilizzo della realtà aumentata, infatti, influenzi parecchio la propensione all’acquisto dei clienti riducendo l’ansia e il restio all’acquisto online. Questo, prevalentemente, per le prime esperienze di consumo e in particolare sul consumo di marchi poco popolari.

Secondo questa accezione, per Amazon, l’introduzione della realtà virtuale non è un vantaggio solo consumistico ma anche un servizio per i fornitori.

Infatti, il lancio di un eventuale visore sarebbe un guadagno esclusivo di Amazon essendo esso un prodotto a marchio Amazon.

Ma l’introduzione della realtà aumentata nell’e-commerce è un guadagno per tutti coloro che si appoggiano ad Amazon per la rivendita!

Infatti, è da tempo che è disponibile AR Views, spiega wired.it:

“Si chiama AR View, la funzione che, sfruttando ARKit di Apple, permetterà di vedere gli oggetti virtuali nello spazio fisico.

Il gigante dell'ecommerce ha sfruttato la stessa tecnologia Apple di cui già Ikea aveva prontamente usufruito …” 

Nulla toglie che l’incredibile novità in arrivo possa essere anche una nuova implementazione della realtà aumentata all’interno dell’e-commerce Amazon! 

Non ci resta che attendere l'annuncio ufficiale che, in pieno stile Amazon, sarà sicuramente senzazionale e incredibile.