Le app esistono da più di dieci anni, dal 10 luglio del 2018 per la precisione, quando Apple ha lanciato 500 applicazioni su AppleStore dando il via alla "gara" con Android; e sono state inventate per "gioco": come racconta mrebook.it,

Le App per Smartphone e Tablet sono nate dapprima per svago per poi svilupparsi intorno alle necessità delle persone.

Ma l'articolo aggiunge anche che "Gli utilizzi oggi variano e sono tantissimi passando da una semplice visualizzazione di contenuti sino utilità di servizi professionali": e infatti, dopo più di dieci anni dalla loro nascita, è possibile dire che per qualsiasi cosa possa saltre in mente, è quasi certo che esista un'app dedicata.

App per fare palestra, app per fare la dieta, app per pagare l'affitto, e per conoscere nuove persone, per prenotare il barbiere, perfino app per programmare una mietitrebbia:

Abbiamo oltre 1,5 milioni di app (1.507.779), di cui oltre un milione (1.010.928) destinate solo ad iPhone, 481.970 app esclusive per iPad e 545.000 app universali

racconta questo articolo di mobileword.it, dove è possibile trovare anche i dettagli relativi a quante di esse siano disponibili su AppStore e quante invece su Google Play.

Certo, non sempre tutte queste applicazioni sono state realizzate bene. Non sempre servono davvero (sempre lo stesso articolo specifica infatti che circa il 13% di esse siano inutili o non ben funzionanti) ma, sulla quantità, è molto probabile che si trovi esattamente l'applicazione che si cercava.

Ed il discorso vale anche nel caso si stia cercando un'app per guadagnare.

In questo articolo di Trend-online ne sono state raccontate ben 10, da Subito,it a BeMyEye, ma ce ne sono anche molte altre: eccone un elenco.

Poll Pay: Sondaggi retribuiti

Questa App è scaricabile solo da App Store, quindi per dispositivi IPhone o Mac, e permette di guadagnare rispondendo ai sondaggi.

Ogni giorno viene pubblicato un certo numero di sondaggi: da quelli di opinione alle ricerche di mercato; domande accessibili a tutti, a cui è possibile rispondere senza sforzi eccessivi.

Per la ricompensa, è possibile scegliere se essere pagati su Paypal, con gift card Amazon, Xbox, Netflix o iTunes. La cosa positiva è che il pagamento avviene subito, in tempo reale.

Il voto che ha ricevuto l'app Poll Pay è 4.5 su 5.

Per saperne di più, visita il sito dell'app.

Talkactive - scambio di lingua

"Guadagna chattando" è la tagline di questa app, creata per gli scambi linguistici.

Sì, scambi: perché infatti permette all'utente sia di accedere a video lezioni di altre lingue, sia di insegnare la propria. Il tutto regolato da un meccanismo a "punti", che vengono guadagnati quando si insegna e che possono essere spesi in due modalità: sulla piattaforma, "pagando" le video lezioni delle lingue che si vorrebbero eventualmente imparare, oppure sottoforma di denaro.

Ogni minuto è pagato un punto e, se i punti non vengono spesi per pagare altri tutor, l'accredito arriva sulla Paypal.

L'app è gratis, anche in questo caso disponibile su App store. Per saperne di più, visita il sito dell'app.

BeMyEye

Questa app, in collaborazione con i grandi marchi (alimentari, ma anche di tecnologia, cura della persona), è già presente anche nell'articolo di Trend-online sopra citato, ma vale la pena rinominarla dal momento che sembra essere la prima in classifica di molte delle liste di app per guadagnare (un esempio? Oberlo).

Perché è così "famosa"? BeMyEye paga l'utente per raccogliere le informazioni sui prodotti all'interno dei negozi. Funziona a "missioni": ogni giorno vengono caricate delle missioni, visibili in un elenco o sulla mappa.

L'utente, dopo aver letto bene tutte le istruzioni, le richieste di ciò che dovrà fare, ed essersi assicurato di poter portare a termine la missione, ha la possibilità di prenotarla: a questo punto scatta il "timer". Si ha un tot di tempo per andare nel negozio indicato (con tanto di percorso segnalato sulla mappa) e portare a termine la missione scelta.

Di solito, una missione consiste nello scattare delle fotografie ai prodotti e rispondere a un questionario, ma per i più esperti ci sono anche missioni che prevedono richieste di informazioni al personale del negozio.

E il pagamento? Una volta terminata la missione, il materiale viene validato dal team di BeMyEye e, se ritenuto in linea con ciò che è stato richiesto, si riceverà il denaro sul portafoglio dell'app - trasferibile sul conto bancario o su Paypal.

Se ti servono altre informazioni, puoi visitare il sito dedicato all'app.

Un'app molto simile a livello di funzionamento e modalità di guadagno è Mobeye.

Fare soldi - Money Cash App

Ecco un'altra app di sondaggi: anche con Money Cash puoi guadagnare dei soldi, nello specifico su Paypal, svolgendo questionari e sondaggi.

L'app è disponibile per iPhone e Mac, e su questo sito puoi ottenere più informazioni e scaricarla.

Gopinion: Sondaggi rapidi

Come è evidente dalla descrizione dell'app, anche questa ti permette di venire ricompensato per rispondere a sondaggi e questionari; ma a differenza delle altre, Gopinion è disponibile su Google play, e le domande saranno relative principalmente alla tua opinione.

Il punto distintivo di questa app è la velocità con cui si completano i sondaggi, ma in questo caso il pagamento avviene soltanto sottoforma di gift card su Google play, Amazon e iTunes.

Per scoprire altri dettagli puoi visitare questo sito.

Denaro App - Fare soldi Facile

Votata 4.9 su 5, questa app è disponibile su App store ed è un po' un mix di moltre delle altre di cui abbiamo parlato finora: ciò che devi fare per guadagnare spazia dai sondaggi a piccole missioni, compiti veloci e facili da svolgere.

Viene specificato che il pagamento avviene unicamente tramite Paypal, nel giro di pochi giorni: per altre informazioni, puoi visitare il sito dedicato.

Airbons

In questo caso, per guadagnare non bisogna fare davvero assolutamente niente: è sufficiente scattare una fotografia agli scontrini ottenuti dopo gli acquisti e tentare di vincere la "lotteria".

L'importo che si vince dipende da azienda a azienda: può essere pari a uno degli articoli che si sono acquistati, oppure all'intero valore dello scontrino. Inoltre è possibile scegliere se ricevere il pagamento sul conto bancario, su Paypal o come voucher.

Acquisti dove? Ecco, questo dipende dal tipo di sottoscrizione che si è scelto per l'app: quella gratuita permette infatti di partecipare con scontrini di ristoranti, mentre esistono due versioni a pagamento che ampliano le possibilità di guadagno permettendo di fotografare scontrini anche relativi ad acquisti in negozi e supermercati.

Per sapere i dettagli degli abbonamenti, visita il sito.

IdeeOpinioni

Quest'app non permette un guadagno economico vero e proprio, si tratta di gift card: l'aspetto positivo è che questi buoni sono utilizzabili in molti posti, dalla Chicco all'Ikea ai biglietti di Italo.

Come funziona? Si tratta di una community, all'interno della quale, oltre ad interagire con gli altri iscritti, si possono sostenere attività come sondaggi e questionari.

Il tutto al fine di guadagnare punti da spendere nei vari punti vendita: per sapere quali sono, visita il sito.

SmanApp

Smanapp è un'invenzione particolare, anche etica, se vogliamo, perché premia gli utenti per la "sicurezzza": più guidi bene, più guadagni.

In che senso? Creata al fine di diminuire gli incidenti stradali, come riporta il sito dedicato, l'app si attiva ogni volta che una persona si mette alla guida: l'app avvisa l'utente quando supera i limiti di velocità, e regala dei punti per ogni chilometro percorso rispettandoli.

Con questi punti è possibile riscattare premi o ottenere sconti nei negozi.

Ibbü

Per poter usufruire di ibbü, è necessario avere una passione, un interesse, una conoscenza specifica di un prodotto o una categoria di prodotti (per esempio, se sei appassionato di trekking, conoscerai molto bene le marche di scarponcini e le differenze tra una e l'altra).

In poche parole l'utente è pagato per offrire la propria consulenza su ciò che lo appassiona. Il tutto avviene via chat: ci si iscrive, un team testa che si sappia davvero ciò che si dichiara di sapere, e una volta validate le conoscenze ci si connette sulla piattaforma per rispondere alle domande delle persone che hanno dubbi in materia.

Ci si può connettere e disconnettere quando si preferisce, e l'importo guadagnato finisce direttamente sul conto in banca. Per scoprire di più su questa app, visita il sito.

PayToGain

Si tratta di un'pp di cashback. Cioè, similmente all'app degli scontrini, si guadagna su ciò che si acquista.

Con la differenza che in questo caso il discorso interessa solo gli ecommerce: Amazon, ebay, Zalando, per citare i più importanti.

La ricompensa, non una percentuale esagerata, arriva ogni volta che si sceglie di fare un acquisto online e di condividerlo sull'app. Per saperne di più puoi visitare il sito dedicato all'app.

Sweatcoin

La "Moneta del sudore", come dice il nome, è un'app che permette di guadagnare camminando o correndo.

Come funziona? Come racconta bene questo articolo dedicato, l'app si connette con il contapassi dello smartphone e, ogni mille passi, permette di guadagnare una moneta.

E poi? Le montere possono essere spese per effettuare acquisti online, su diverse piattaforme.

Una gran bella opportunità per chi cammina volentieri anche senza nessun tipo di pretesto; ma un punto che è bene specificare è che funziona tramite GPS: ciò significa che se cammini e corri sul tapis roulant, l'app non rileva nessuno spostamento e dunque tutto il sudore è sprecato.

Diciamo che questo elenco offre già una certa gamma di scelta per chiunque sia interessato a guadagnare con un'app senza metterci troppo impegno: sondaggi, piccoli compiti, attività fisica. Chiaramente l'altro lato della medaglia è che, con queste app, non ci si può aspettare di diventare ricchi.

Esiste però anche un'applicazione che, se non poprio rendere gli utenti ricchi, potrebbe però offrire loro un'opportunità di guadagno decisamente più interessante: d'altra parte, richiede anche un'altra mole di impegno mentale.

Ma, essendo un'app, garantisce comunque all'utente la libertà di utilizzarla dove si vuole, quando si vuole, come si vuole.

Ne parliamo nel prossimo articolo!