Apple per la prima volta oltre quota 100 miliardi di ricavi

Wall Street si attende risultati da record per Cupertino grazie al debutto dell'iPhone 12 e all'impatto della pandemia sulle vendite di iPad e Mac.

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Prosegue la tornata di trimestrali della Corporate Usa che dopo un inizio positivo per i giganti della finanza ha visto già due pezzi da novanta della tecnologia come Ibm e Intel cimentarsi, in modo non sempre esaltante, con la presentazione dei risultati. In settimana sarà invece la volta di Apple e Wall Street si attende una performance da record per Cupertino grazie al debutto dell'iPhone 12 (Morgan Stanley l'aveva definito il lancio più significativo degli ultimi anni per l'azienda californiana) e all'impatto della pandemia sulle vendite di iPad e Mac. Telelavoro e didattica a distanza hanno spinto le vendite di tablet e computer di Apple che, non a caso, è stato tra i principali player del settore quello che ha registrato il tasso di crescita più elevato nel 2020.

Ricavi stimati oltre i 100 miliardi e utile in crescita del 16%

Segnali in questo senso, per altro, c'erano già stati nella precedente trimestrale, con Apple che aveva potuto celebrare le vendite più ricche di sempre il solo mese di settembre. Poi in novembre è arrivato il l'iPhone 12. Secondo MarketWatch il primo trimestre dell'esercizio 2021, chiuso a fine dicembre, alzerà per la prima volta l'asticella dei ricavi oltre 100 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet è di 102,54 miliardi, quello di Estimize sale a 103,76 miliardi. Nel pari periodo del precedente anno fiscale Apple aveva incassato 91,82 miliardi di dollari. L'utile per azione è atteso invece a un crescita compresa tra il 12,8% e il 16,0% dagli 1,25 dollari di un anno fa (1,41 dollari per FactSet, 1,45 dollari per Estimize).

Dal lancio ritardato dell'iPhone 12 vendite record anche in marzo?

E il futuro? Apple non ha fornito una guidance in tre delle precedenti cinque presentazioni di risultati trimestrali. Visto che l'incertezza sugli sviluppi dell'economia nel pieno della pandemia di coronavirus è tutt'altro che finita è probabile che la tendenza prosegua. "Data la persistente incertezza, ci aspettiamo che Apple fornisca linee guida più che una vera e propria guidance per il secondo trimestre", ha scritto in un repot Toni Sacconaghi, analista di Bernstein Research citato da MarketWatch. E non c'è solo il Covid-19 a cambiare le carte in tavola. O meglio è ancora una volta il Covid-19 ma in questo caso in modo positivo: il ritardo nel lancio dell'iPhone 12 rispetto alla tempistica abituale di Apple (normalmente i nuovi modelli dello smartphone arrivavano sul mercato già in settembre) potrebbe fare sì che anche il trimestre di marzo sia da record.

(Raffaele Rovati)