Possiamo ben dirlo: il settore dell’eCommerce è esploso, esplosione in atto ormai da anni, ma che è stata accelerata dalla pandemia di Covid-19, durante la quale gli acquisti quotidiani (che di norma venivano effettuati in negozio fisico), sono stati dirottati sul web. Ecco spiegato il crescente interesse di molti aspiranti imprenditori sulla possibilità di aprire un eCommerce.

Se infatti, prima della pandemia, fare acquisti online era un’opzione più comoda, oramai comprare sul web è diventato abituale per i consumatori. Se hai dunque deciso di avviare un tuo business, ti conviene adesso non concentrarti su un negozio fisico, o almeno non solo: quasi tutti i retail fisici, ormai, hanno avviato anche il proprio eCommerce.

Internet svolge un ruolo primario in ogni settore, e non è quindi un segreto che il web possa portare dei vantaggi davvero significativi per i venditori che decidono di avviare un negozio online.

Ma come aprire un eCommerce, nella pratica? E quanto costa aprire un negozio online? È davvero conveniente?

Cercheremo di rispondere a tutte queste domande con questo articolo.

eCommerce, perché averne uno? 

Ci sono tantissimi motivi per cui dovresti valutare di aprire un eCommerce se vuoi avviare un nuovo business o se ti interessa una fonte di reddito legata al web.

Anche se sei un principiante e non sei proprio esperto di eCommerce, esistono strumenti e risorse che ti possono essere d’aiuto nelle prime fasi dell’apertura del tuo negozio online. Si tratta quindi di un’operazione alla portata di tutti.

Puoi decidere di avvalerti dell’opera di esperti in ottimizzazione se vuoi risultati sicuri o immediati, o imparare da solo strada facendo se invece sei disposto ad aspettare prima di vedere i primi guadagni.

Tra l’altro, il settore dei siti di eCommerce è in forte ascesa: secondo l’Osservatorio eCommerce B2C della School of Management del Politecnico di Milano, lo scorso anni si è registrato un aumento del 31% in merito agli acquisti di beni sul web.

Insomma, se vuoi avvicinarti al mondo delle vendite online e aprire il tuo eCommerce, non c’è stato momento migliore.

Un eCommerce, poi può consentirti di guadagnare a qualsiasi ora del giorno e della notte, anche quando non sei online: non avrai bisogno di esporre i tuoi prodotti in una sede fisica, ma potrai essere raggiunto da chiunque a qualsiasi ora.

E se hai già un negozio fisico?

Anche se non sei nuovo nel mondo delle vendite, ma hai deciso di aprire il tuo eCommerce, i vantaggi che ne otterrai non sono indifferenti, sia per i clienti che per te stesso in quanto proprietario di un negozio online.

I tuoi clienti, infatti, possono dedicare meno tempo allo shopping, avendo a disposizione un catalogo che possono sfogliare facilmente, senza doversi per forza recare in negozio: questo consentirà loro di poterti raggiungere senza barriere di distanza, e consentirà a te di ottenere nuovi clienti lontani dalla tua sede fisica. Potenzialmente, infatti, potrai raggiungere clienti praticamente ovunque.

Ma uno dei vantaggi maggiori dell’aprire un negozio online è la riduzione dei costi per l’imprenditore: di prezzi e costi ne parleremo nel dettaglio nei paragrafi successivi, ma possiamo già anticipare qualche informazione, dicendo fin da ora che i costi di gestione di un eCommerce, se paragonati a quelli di un negozio fisico, si riducono notevolmente.

Anche farsi pubblicità online è molto più conveniente e semplice, sfruttando a dovere i mezzi che il Digital Marketing ci mette a disposizione.

Aprire un eCommerce, quanto costa? 

Abbiamo accennato, nel paragrafo precedente, ad una riduzione dei costi quando si decide di aprire un eCommerce, rispetto ai costi di gestione di un negozio fisico.

Dunque, la domanda sorge spontanea: se voglio aprire un eCommerce, quanto costa?

Non esiste una risposta univoca a questa domanda: come leggiamo su un articolo di commercianti.online, infatti, ci sono moltissimi fattori che influenzano il costo che alla fine ti troverai ad affrontare per aprire il tuo eCommerce.

Innanzitutto, bisogna tener conto della tipologia di sito ed alla piattaforma che utilizzerai: ci sono infatti piattaforme Saas o quelle open source, i cui costi mensili sono veramente molto bassi e, in questo caso, il prezzo dell’hosting può andare da poche decine di euro al mese, ma con una grande variabilità.

Se invece vuoi avvalerti di software closed source, i prezzi lievitano enormemente in base alla complessità del software stesso: in questo caso, possono anche raggiungere migliaia di euro.

Dipende tutto da te, dalle tue aspirazioni e dalle tue aspettative.

I prezzi del tuo eCommerce possono inoltre salire se decidi di avvalerti di temi e template personalizzati: anche in questo caso i costi possono essere variabili.

Inoltre, se decidi di chiedere aiuto di un’agenzia specializzata in questo genere di prodotti, o di un professionista freelance, dovrai calcolare i costi loro dovuti: questi varieranno a seconda dell’esperienza dell’agenzia e/o del professionista stesso e dipendono anche dal tempo che sei disposto ad aspettare prima di andare online.

Questo genere di costi, comunque, sono i costi da sostenere una tantum, in fase di avvio.

Per quanto riguarda i costi che dovrai continuare ad affrontare nel medio e nel lungo termine, come leggiamo sul già citato articolo di commercianti.online, quelli da considerare sono:

“Costi di aggiornamento:

Canoni per moduli/estensioni/plugin/add-ons;

Canone di hosting o fee nel caso di una piattaforma SaaS”

Questi canoni, rispetto alle spese previste per un negozio fisico, restano comunque decisamente più bassi e semplici da affrontare per un imprenditore.

Avere un eCommerce: quanto si guadagna?

Passiamo adesso ad un’altra domanda che in tanti, prima di aprire un eCommerce, si fanno: quanto si guadagna con un eCommerce?

In base a quanto analizzato fino ad ora, quello delle vendite online sembrerebbe un settore molto redditizio, ma è realmente così? 

Analizzando il successo del commercio online, sembrerebbe infatti che la risposta sia affermativa: le vendite sul web sono aumentate a dismisura, il comportamento dei consumatori è cambiato e adesso vengono privilegiate le vendite tramite siti di eCommerce; ma tutti questi fattori non sono affatto predittivi del successo di un eCommerce.

Prima di iniziare la tua avventura nel mondo delle vendite e di aprire un eCommerce, infatti, dovrai fare i conti con la dura realtà: un eCommerce, per funzionare a dovere e farci guadagnare, dovrà essere fatto a regola d’arte;

dunque, le possibilità sono due: dovrai decidere se rivolgerti ad un esperto (e, come abbiamo visto al paragrafo precedente, in questo caso i costi di avvio lieviteranno, ma potrai avere la certezza di riuscire) o dovrai decidere di formarti per gestire correttamente il tuo sito di eCommerce.

Solo in questo modo potrai essere certo di ottenere dei guadagni: un eCommerce avviato senza alcuna competenza, infatti, rischia di non farti guadagnare nulla o, peggio ancora, di farti perdere denaro.

Il successo di un negozio online dipende infatti da come è stato sviluppato il sito e da come questo è stato ottimizzato.

Superato lo scoglio della gestione corretta e consapevole, non possiamo parlare di cifre esatte, ma un negozio online correttamente ottimizzato e gestito, con una nicchia profittevole ed un adeguato piano marketing, potrebbe potenzialmente fruttare dei guadagni non indifferenti.

E, se possiedi già un negozio fisico, potresti addirittura guadagnare anche più di quanto guadagni attualmente, grazie al fatto che, con un eCommerce, non avrai barriere fisiche (potrai cioè ottenere più clienti, indipendentemente da dove si trovano), né limiti imposti dagli orari di chiusura.

Aprire un eCommerce: la strategia step-by-step

È dunque vero che il settore delle vendite online è in fortissima espansione e che aprire un eCommerce può essere molto profittevole, ma occorre farlo nel modo giusto per ottenere i risultati sperati.

Dunque, prima ancora di aprire un eCommerce, è opportuno fare delle adeguate ricerche, sia in merito al modello di business che si vuole utilizzare, sia in merito alla propria nicchia di riferimento.

Senza delle solide e comprovate ricerche di partenza, si rischia addirittura il fallimento.

Il primo step da compiere, dunque, ancor prima di decidere cosa venderai, è scegliere il proprio modello di business; è infatti possibile optare per numerose forme di vendita, tra cui:

  • vendite all’ingrosso
  • eCommerce al dettaglio
  • vendite in abbonamento
  • dropshipping
  • vendite in affiliazione

E questi sono solo alcuni esempi di ciò che potresti scegliere per il tuo eCommerce. Valuta tutte le opzioni disponibili, e solo quando avrai scelto quella che secondo te è la scelta vincente, potrai passare alla definizione della tua nicchia. 

La scelta della nicchia può essere considerata come lo step più importante per aprire il tuo eCommerce: assicurati di scegliere una nicchia abbastanza competitiva, in quando spesso l'assenza di concorrenza può indicate la totale assenza di mercato.

Questo, però, non significa scegliere nicchia eccessivamente affollata: in questo caso, potresti ritrovarti a soccombere di fronte ai concorrenti di grandi dimensioni.

Solo dopo aver individuato la tua nicchia, potrai tracciare i profili tipo dei tuoi clienti ideali, ed il tuo pubblico di destinazione prenderà forma. Dopo questo terzo step, avrai finalmente capito su quali prodotti concentrarti e potrai andare avanti scegliendo il nome del tuo eCommerce, registrando la tua attività e trovando i fornitori giusti: insomma, potrai dedicarti ad aprire il tuo eCommerce.

Aprire un eCommerce: conviene o no?

In conclusione, è conveniente o no aprire un eCommerce?

Come abbiamo visto, molti sono gli aspetti positivi delle vendite online, sia se hai già un negozio, sia se vuoi avviare una nuova attività: con un sito funzionale ed ottimizzato, non sarà difficile acquisire dei clienti fedeli e pubblicizzare il tuo negozio tramite i moltissimi strumenti messi a disposizione sul web.

È vero, ci sono anche delle criticità da affrontare, ma ricorda: se decidi di non aprire un eCommerce, lascerai campo libero ai tuoi concorrenti che hanno deciso di puntare alle vendite online per incrementare le loro entrate.