Le vendite di auto green decollano. Cresce anche il consenso tra gli italiani, soprattutto giovani e residenti al nord. L'ostacolo principale resta il prezzo: senza contributi statali difficilmente si rientra nel budget.

La corsa delle auto green

Automobilisti italiani sempre più green. In base ai dati elaborati da ANFIA e provenienti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nei primi 10 mesi del 2021 le immatricolazioni di autoveicoli elettrici e ibridi sono state pari a 476 mila, ovvero il 38% di tutte le auto vendute. Il dato è ancora più impressionante se confrontato con quello relativo alle auto di questo tipo in circolazione a fine 2020: circa 595 mila. Ne consegue che al termine del 2021 le elettriche o ibride del parco auto italiano saranno quasi raddoppiate in soli 12 mesi.

7 italiani su 10 comprerebbero un'auto green

Colpisce il consenso che le auto green riscuotono tra gli italiani. Da un sondaggio commissionato da Facile.it e MiaCar.it agli istituti mUp Research e Norstat, emerge che ben il 67,7% degli intervistati (quasi 7 su 10) acquisterebbe un'elettrica o ibrida. Le preferenze vanno soprattutto su queste ultime (45,1%, contro il 22,6% per le elettriche). Non è una sorpresa che i più entusiasti siano i giovani tra i 18 e i 24 anni (79,6%) e i residenti nel nord ovest (69,9%).

Auto green: perché si

Ma quali sono le motivazioni per cui l'acquisto di un'auto green risulta attraente? In primis il fatto che utilizzando questi veicoli si dà una mano alla lotta contro l'inquinamento: il 74,8% degli intervistati (l'82,9% tra i giovani) ha infatti indicato questa motivazione. Il 45,1% opterebbe per le elettriche o ibride per risparmiare carburante, e il 19,8% per evitare limiti alla circolazione nelle città. Un potenziale acquirente su tre teme che presto o tardi le auto con soli motori termici non potranno più circolare.

Auto green: perché no

C'è anche l'altra faccia della medaglia ovvero coloro che, almeno per il momento, non acquisterebbero un'auto green. Per la maggior parte di queste persone (68,1%) il problema principale è l'elevato prezzo dei veicoli elettrici o ibridi. Gli altri punti deboli, a detta degli intervistati, sono lo scarso numero di punti di ricarica presenti sul territorio italiano e la bassa autonomia di percorrenza.

L'importanza degli incentivi nel successo delle auto green

Il problema del prezzo delle auto green si collega direttamente al tema degli incentivi statali. Nonostante che a parole gli intervistati favorevoli all'acquisto di auto elettriche e ibride affermino che la loro preferenza è indipendente dalla presenza degli incentivi, quando si prendono in esame i budget di spesa ci si accorge che non è proprio così. I pro-auto green si dicono disposti a spendere in media meno di 18 mila euro (ma la metà di ferma a 15 mila): cifre che, senza incentivi, rendono difficile l'acquisto di auto ibride e pressoché impossibile quello delle elettriche.

(Simone Ferradini)