Dopo settimane e mesi d'indiscrezioni, decisioni quasi annunciate e poi ritrattate, trattative serrate, nella giornata dell'8 Giugno il Parlamento Europeo ha annunciato un accordo tra i Paesi membri e ha dato il via libera definitivo al certificato digitale Covid dell'UE, quello che i giornali hanno in questi giorni comodamente chiamato Green Pass.

Il Green Pass è un documento che permetterà ai cittadini EU vaccinati, completamente guariti dal COVID-19 o con tampone negativo, di viaggiare senza limitazioni entro i confini europei. Come scrive SkyTg24, il testo dovrà essere elaborato dal Consiglio ed entrerà in vigore il primo di Luglio, in tempo per i primi grandi esodi estivi. Il documento verrà rilasciato in formato cartaceo o digitale, su app quali IO (l'app dei servizi della PA), Immuni o sul Fascicolo Sanitario Elettronico.

Per utilizzare queste applicazioni serve una cosa: lo SPID. Lo SPID è un nuovo passo nel processo di digitalizzazione delle procedure burocratiche, del rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione e dell'accesso ai suoi servizi.

Come scritto sulla homepage a riguardo, lo SPID viene richiesto per utilizzare alcune app, creare e aggiornare il Fascicolo Sanitario Elettronico, comunicare con l'INPS o l'Agenzia delle Entrate, fare prenotazioni sanitarie e iscrizioni scolastiche; viene richiesto per partecipare a particolari concorsi o bandi pubblici e di privati aderenti o ai giovani che vogliono entrare a far parte del Servizio Civile Nazionale

Lo SPID sarà perciò sempre più importante nei rapporti tra l'organizzazione statale e i privati civili, in quanto assicura sul trattamento dei dati e della privacy, sulla loro sicurezza e sulla velocità delle pratiche. Ottenerlo non è difficile ma la procedura ha diverse possibili strade, alcune gratuite e altre a pagamento. Esiste anche un'opportunità di ottenerla gratuitamente ed entro 24 ore grazie a Poste Italiane, che vedremo in seguito. Prima però è giusto partire dalle basi: cosa è lo SPID?

SPID, una infarinatura generale. Che cosa è, e chi può averlo

SPID è un acronimo che sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale. In poche parole è l'identità digitale pubblica del suo possessore ed è composto da una coppia di credenziali, username e password, personali e uniche. Può essere utilizzato da qualsiasi dispositivo e su qualunque sito che ha l'opzione "Entra con SPID".

Per poter richiedere lo SPID bisogna essere maggiorenni e possedere:

  • un documento di riconoscimento italiano in corso di validità (carta d'identità, passaporto, patente);
  • la tessera sanitaria o il permesso di soggiorno se non si è in possesso della cittadinanza italiana;
  • un indirizzo mail valido;
  • un numero di cellulare a uso personale.

Essendo lo SPID una sorta di avatar digitale strettamente legato alla persona che la usa, per ogni identità intestata a persone differenti necessita di mail e numeri di telefono differenti, soprattutto per questioni di verifica di sicurezza che si attivano al loro utilizzo. Se si risiede all'estero si può consultare l'Agenzia delle Entrate per avviare la procedura di richiesta del codice fiscale.

Come ottenere lo SPID: una procedura a più strade

Come scritto nelle FAQ, per ottenere le credenziali SPID bisogna rivolgersi a soggetti detti identity provider, gestori di identità digitale accreditati dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID). Parliamo di provider pubblici e aziende private che operano nel rispetto delle regole stabilite dall'AgID quali Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste Italiane, Register, Sielte, Tim o Lepida. Scelto uno di questi gestori, la registrazione consiste nell'inserimento dei dati anagrafici, creare le credenziali SPID e nell'effettuare l'operazione di riconoscimento.

Alcune modalità di attivazione sono gratuite, altre a pagamento. Ognuno di questi identity provider effettua la fase di riconoscimento secondo modalità differenti:

  • di persona, presso gli uffici dei gestori scelti;
  • con Carta d'Identità Elettronica (CIE) o passaporto elettronico, identificandoti attraverso le app dei gestori;
  • con CIE, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o tessera sanitaria, oppure con firma digitale grazie all’ausilio di un lettore (ad esempio la smart card) e del relativo pin;
  • via webcam, con operatore messo a disposizione dal gestore d'identità o con un selfie audiovideo (opzione a pagamento per quasi tutti i provider);
  • a domicilio, de visu, con pagamento di 14,50 euro IVA inclusa (opzione esclusiva di Poste Italiane, al momento bloccata causa COVID).

Sulla pagina Richiedi SPID è stata preparata una comoda tabella che confronta i servizi dei differenti identity provider e i livelli di sicurezza previsti. Una volta ottenuto, l'utilizzo dello SPID è gratuito; non viene chiesto nessun costo o canone da pagare.

SPID e i vari livelli di sicurezza

Ogni servizio richiede l'accesso al suo utilizzo con determinati livelli di sicurezza. Oltre al costo e alla modalità di riconoscimento, è bene scegliere l'identity provider in base ai livelli di sicurezza di cui si ha bisogno. Ogni servizio prevede un primo livello di sicurezza per cui servono le credenziali SPID dell'utente (nome utente e password).

Il secondo livello di sicurezza prevede le credenziali SPID e la generazione di un codice temporaneo di accesso one time password (OTP) o l'uso di un’app fruibile attraverso un dispositivo e creato dal provider utilizzato. Aruba, Sielte e Poste Italiane hanno un terzo livello di sicurezza. In questo caso le soluzioni di sicurezza sono stabilite dal gestore.

SPID: gratis in 24 ore grazie a Poste Italiane

Tra i provider abilitati a fornire credenziali SPID, Poste Italiane è quella che fornisce maggiori possibilità, gratuite e facili da utilizzare. Non a caso, è il provider più utilizzato dagli italiani: come scrive RaiNews24, sono 14,7 milioni i cittadini italiani che hanno richiesto lo SPID con Poste Italiane (corrispondenti a oltre l’80% del totale), compresi 3,7 milioni che vivono in comuni con meno di 5mila abitanti; negli ultimi mesi c'è stata una media di 200.000 attivazioni a settimana.

Per avere PosteID, lo SPID legato a Poste Italiane, ci sono diverse possibilità d'identificazione. La prima è fare il riconoscimento di persona: dopo una prima fase online si può procedere all'identificazione nel Ufficio Postale vicino casa. Tra online e Posta, l'intera operazione ha una durata prevista di quindici minuti.

Da pochi mesi è stata implementata un'opzione con l’app gratuita PosteID: seguendo le istruzioni, i possessori di passaporto italiano o di carta d'identità elettronica, e si ricorda il PIN, possono riprendere con lo smartphone i documenti e il proprio volto, avvicinare il documento al cellulare per consentirne una lettura elettronica. Operazione conclusa.

Se si è titolari di un conto BancoPosta o di una Postepay con numero di telefono certificato, è possibile registrarsi inserendo le credenziali poste.it e il codice di verifica che arriva via SMS al numero cellulare certificato.

Stessa durata, tre minuti circa, anche se si possiede un lettore Bancoposta e una carta Postamat; anche in questo caso basta accedere all'account poste.it e inserire il codice di verifica visualizzato sul lettore. La procedura è rapida anche se si dispone di firma digitale o una Carta Nazionale dei Servizi attiva con lettore smart funzionante.

Infine, i cittadini che non possiedono passaporto o carta d'identità elettronica, o che non hanno dispositivi mobili Apple dalla versione iOS13 abilitati alla lettura NFC e Android dotati di tecnologia NFC, possono comunque concludere comodamente la registrazione con l'app eseguendo un bonifico SEPA standard dal costo di un euro. La cifra è puramente simbolica, al termine della procedura la somma viene restituita.

Questa opzione è estremamente comoda in tempo di COVID e per chi risiede all'estero e, come si può vede nel video di Marcello Motta Tech, davvero semplice.

La bontà del servizio offerta da Poste Italiane si riflette anche in altri ambiti. Il servizio di assistenza clienti, disponibile sei giorni su sette, fornisce supporto su qualunque difficoltà generale riscontrabile in fase di attivazione o gestione delle credenziali SPID. Il servizio è disponibile 24 ore su 24 unicamente per la specifica richiesta di sospensione delle credenziali. Il Call Center è contattabile al numero verde 800.007.777 da telefono fisso e mobile.

L'applicazione di Poste Italiane è comunque intuitiva, facile da utilizzare e permette di fare un alto numero di operazioni.

SPID con delega per supportare gli anziani

Grazie al dl Semplificazioni approvato pochi giorni fa dal governo, ci sono novità che facilitano la creazione di credenziali SPID da parte dei cittadini. La più importante riguarda gli anziani: con l'idea di fornire supporto a chi, come i soggetti più avanti con l'età, sono poco o per nulla esperti in materie informatiche, password e applicazioni, il governo ha introdotto la delega allo SPID. È quindi possibile effettuare l'accesso al servizio desiderato per conto di un'altra persona in possesso delle credenziali.

Come riportato dal Corriere della Sera:

Nel dettaglio, nel testo del decreto all’articolo 64, è istituito il sistema di deleghe SGD. La delega si può effettuare in via telematica oppure in forma cartacea e può essere utile per diverse operazioni: dalla dichiarazione dei redditi, al consulto del fascicolo sanitario elettronico passando per il green pass per Covid-19.

Il tema dell'approccio favorevole per anziani allo SPID era un grosso problema segnalato in tempi recenti da Altroconsumo. In una inchiesta pubblicata lo scorso Marzo, diversi fattori quali l'impossibilità di avere più identità SPID sullo stesso telefono e i costi di riconoscimento da parte dei vari provider aveva di fatto tagliato fuori una intera fascia demografica e acuito problematiche esistenti: mancanza di concorrenza tra operatori, costi, limiti ed esclusioni nel diritto di accesso ai servizi pubblici.

A quanto pare, il ministro Colao e AgID hanno letto attentamente questo report e sono riusciti a inserire questa novità nel decreto legge. Ora manca solo la data ufficiale per l'introduzione della delega, che dovrebbe comunque arrivare in breve tempo.