Se sei arrivato su questo articolo, sicuramente hai già piena consapevolezza del fatto che un blog post può essere un potente strumento che, se utilizzato nel modo corretto, può aiutarti a raggiungere una quantità impressionante di utenti. Per questo motivo, è di estrema importanza imparare a scrivere un articolo efficace e a gestire un blog di successo, sia se hai un’attività e vuoi supportarla mediante un blog aziendale, sia se vuoi semplicemente aprire un blog circa una tua passione; o potresti anche voler avviare una nuova attività lavorativa nel mondo del blogging.

Purtroppo, nel 2021, creare un blog di successo non è così semplice, perché la concorrenza è altissima, e perché sono numerosi i requisiti da rispettare per riuscire ad ottenere una buona visibilità.

Il problema, infatti, non è che blog post siano difficili da scrivere, ma che nessuno può garantire che il tuo post sul blog venga letto o meno.

Ma, per fortuna, ci sono delle azioni che potrai compiere durante la stesura dei tuoi post, che ti consentiranno di concorrere per le prime posizioni della SERP coi tuoi articoli.

Qualunque sia il tuo obiettivo, oggi scoprirai come scrivere un blog post di successo, come gestire il tuo blog in maniera professionale e quali sono i passaggi che porteranno il tuo articolo sul blog ad essere letto da tantissimi utenti.

Cos’è un blog post?

Prima di capire come si scrive un blog post efficace, occorre dare una definizione di blog post.

Un post sul blog è qualsiasi articolo, notizia o guida pubblicata nella sezione blog del tuo sito web. Un post di blog in genere copre un argomento specifico ed ha uno scopo educativo: serve cioè a fornire informazioni al pubblico che verrà a contatto con il tuo blog post. 

Un articolo sul blog può avere una lunghezza variabile: alcuni blog post sono anche molto brevi, mentre quelli nati come guide possono anche superare le 2000 parole. In generale un post dovrebbe avere un minimo di 300 parole anche se, se si ragiona in ottica dell’ottimizzazione SEO, il consiglio generale è quello di non scendere mai sotto le 600 parole se si ha la volontà di ottenere un buon posizionamento in SERP; e, sei hai un blog, di sicuro ti interessa raggiungere i primi posti tra i risultati dei motori di ricerca: importantissimo, dunque, non esagerare con la brevità.

Oltre al testo, l’articolo pubblicato su un blog può contenere anche vari tipi di contenuti multimediali, come immagini, video, infografiche e grafici interattivi.

I post del blog consentono la pubblicazione di approfondimenti, pensieri e storie sul tuo sito web, su qualsiasi argomento. Se hai un’azienda, possono aiutarti ad aumentare la tua brand awareness, la tua credibilità, le conversioni e, di riflesso, i profitti: questo perché un blog post di successo può aiutarti ad indirizzare traffico qualificato al tuo sito web.

Come scrivere un blog post di successo

Abbiamo già accennato alla lunghezza ideale dei blog post; entrando più nello specifico, se occorre notare come, negli anni, le regole che governano i principi dell’ottimizzazione SEO siano cambiate. In generale, è stato notato che più lunghi sono i contenuti, più traffico si ottiene.

Ma siamo sicuri che sia la lunghezza il parametro fondamentale da tenere in considerazione?

Né Google, né gli utenti si preoccupano di conteggiare le parole che compongono un articolo sul blog: fondamentale, invece, è che vengano soddisfatti i bisogni dell’utente, e che la sua user experience sia positiva.

Perché dunque, come anche notato più volte da Neil Patel (imprenditore, angel investor ed esperto in Digital marketing e SEO) un blog post ha più possibilità di avere successo quando è abbastanza lungo e supera le 1000 parole?

La risposta è semplice: più parole chiave popolari vengono contenute nel blog post, più si avrà la possibilità di classificarsi in altro di SERP ed essere trovati.

Il primo step per scrivere un blog post di successo è quindi quello di effettuare un’analisi delle keyword accurata e approfondita.

Dunque, se hai intenzione di scrivere contenuti per un blog, dovrai prima effettuare una ricerca di parole chiave pertinenti: scegliere le parole chiave giuste può fare la differenza e consentire ai tuoi contenuti di ottenere migliaia di visite ogni mese. 

Ovviamente ci sono altri elementi SEO che rendono popolare un post, ma il punto di partenza dovrebbero essere le parole chiave.

Questo non significa che dovrai inserire parole chiave in un blog post solo con lo scopo di aumentare il traffico e senza un criterio: l’aggiunta delle keyword all’interno del tuo articolo deve essere naturale e non forzata.

I blog post non vanno infatti scritti solo per ottenere traffico dai motori di ricerca, perché se il tuo contenuto non fornisce alcun valore all'utente, questo abbandonerà rapidamente le tue pagine e l’algoritmo di Google ti penalizzerà, classificando i contenuti del tuo sito come di bassa qualità.

Il pubblico del blog post

Un articolo per un blog che abbia successo deve fornire aiuto ai lettori, creare valore e/o risolvere un problema che stanno vivendo. Il tutto in maniera il più coinvolgente possibile.

Ma è ovvio che, se vuoi creare valore per i tuoi lettori, devi necessariamente conoscerli, sapere a chi ti stai rivolgendo. Attirare un lettore di cui non si conoscono le caratteristiche e fargli desiderare di leggere il tuo blog post fino alla fine non è possibile: devi sapere chi è il tuo pubblico di destinazione.

Ogni volta che elabori un nuovo articolo, quindi, dovrai sempre tenere a mente chi sono le tue buyer personas: con questo termine intendiamo una sorta di identikit del tuo lettore tipo, contenente informazioni sulle sue preferenze e sui suoi comportamenti.

Se conosci i tuoi lettori target, sarai in grado di ottimizzare il tuo blog post per le parole chiave che generalmente questo tipo di utenti cercano, e questo ti consentirà di essere trovato più spesso.

Oltre a questo, riuscendo a risolvere i problemi per i quali cercano aiuto su internet, creerai dei contenuti rilevanti e, rispondendo alle loro domande, attirerai la loro attenzione: non solo si creerà una sorta di fiducia nei tuoi confronti da parte dei tuoi lettori, ma puoi anche star certo che, ogni qual volta il lettore si troverà di fronte ad un problema o ad un dubbio relativo agli argomenti di cui scrivi, tornerà sul tuo blog in cerca di risposte (che dovrai ovviamente essere in grado di fornire con altri articoli).

L’importanza dell’ottimizzazione SEO per i post sul blog

Dopo aver stabilito chi sono i tuoi lettori ideali e dopo esserti occupato della keyword research, potrai dedicarti alla scrittura vera e propria del tuo testo. Dopo aver finito di scrivere, arriva la parte difficile: l’ottimizzazione SEO del tuo blog post.

Gli elementi della SEO on-page che devi tenere in considerazione per ottimizzare il tuo articolo sono:

  • title
  • meta description
  • url
  • anchor text

Il title è il titolo del tuo blog post, l'elemento della SEO on-page più importante a tua disposizione. Esso includerà naturalmente parole chiave o frasi a cui il tuo pubblico di destinazione è interessato. Oltre a contenere le parole chiave per le quali vuoi posizionarsi, i titoli dovrebbero essere brevi, in modo da non venir troncati in SERP dal motore di ricerca quando vengono mostrati agli utenti.

Stesso discorso va fatto per le meta description, ovvero le descrizioni dei post mostrate come sottotitolo nella SERP; si tratta di un breve riepilogo del contenuto del blog post, che deve invogliare l’utente a fare click e a leggere il post. La meta description deve contenere la parola chiave primaria e avere una lunghezza di circa 160 caratteri per evitare che venga troncata nella pagina dei risultati di ricerca.

Anche gli anchor text, ovvero le parole che, sul tuo blog post, collegano ad un’altra pagina web (e che dunque contengono un link) devono essere ottimizzati: seleziona dunque attentamente le parole chiave che desideri collegare ad altre pagine del tuo sito, perché i motori di ricerca ne tengono conto quando classificano la tua pagina per determinate parole chiave.

Per quanto riguarda l’URL, infine, sia i lettori che i motori di ricerca dovrebbero essere in grado di leggerlo. I motori di ricerca, come pure i lettori del tuo blog post, leggono l’URL per sapere di cosa parlerà la pagina. Ecco perché è importante, a livello SEO, che l’URL contenga la keyword.

Quando ti dedichi all’ottimizzazione SEO del tuo blog post, infine, ricorda che oltre il 60% delle visite organiche viene effettuato mediante un dispositivo mobile. Pertanto, devi assicurarti che i tuoi utenti che leggono i tuoi articoli da dispositivi mobili abbiano la migliore esperienza possibile; l'ottimizzazione per i dispositivi mobili ha un valore a livello della SEO e può incidere sul posizionamento in SERP.

Concludi il tuo blog post con una CTA 

Alla fine di ogni blog post, inserisci una CTA che indichi cosa vuoi che il lettore faccia dopo la lettura: puoi invitare i tuoi lettori ad iscriversi alla tua newsletter, a scaricare un ebook, a leggere un articolo correlato, … insomma, dovresti scegliere la tua CTA in base ai tuoi obiettivi.

Con CTA, acronimo di Call To Action, intendiamo un invito ad agire diretto all’utente; se tutto va come previsto, dopo che i tuoi visitatori hanno letto il tuo blog post, faranno click sulla CTA e tu otterrai un lead (o comunque l’azione desiderata).

Ma la CTA non serve solo a te, è anche una risorsa preziosa per la persona che legge i tuoi contenuti: una delle CTA più frequenti è quella che invita i lettori a visionare un articolo correlato. O, in ogni caso, una CTA ben strutturata deve portare un vantaggio anche al tuo lettore, che deve essere invogliato all’azione. 

Se sei arrivato fin qui, complimenti: adesso sei pronto per scrivere un blog post efficace e di successo!

Ma se hai ancora qualche dubbio sull’ottimizzazione SEO di un blog post, leggi l’articolo sulla SEO 2021: UX, Page Experience e tutte le altre novità SEO