Oggi, lunedì 23 agosto è la data di inizio del nuovo bonus rottamazione tv, pensato per favorire l’acquisto di nuovi televisori compatibili ed integrati con il nuovo digitale terrestre, e favorire il conseguente switch-off per scanire il passaggio al nuovo sistema che permetterà la trasmissione dei canali televisivi in chiaro.

L’errore che si era voluto evitare è quello di calcare lo scarso successo ottenuto dalle vecchie campagne di informazione e di sostituzione dei televisori, tanto che, le tempistiche originarie sono state spostate di qualche mese dal ministero dello Sviluppo economico (Mise) stesso. Infatti, secondo i dati forniti dalla Fondazione Ugo Bordoni, e raccolti all’interno di una nota del Mise che specifica come questo passaggio potrebbe completarsi già il mese prossimo:

“entro settembre prossimo il numero delle famiglie che ancora dovranno adeguarsi al DVB-T2 potrà scendere tra i 9 i e i 10,2 milioni, mentre le famiglie non abilitate alla ricezione dello standard MPEG-4 potranno essere solamente tra lo 0 e lo 0,9 milioni.”

Tale cambiamento tecnologico che il Bonus Tv dovrà coadiuvare, inoltre, sarà effettuabile attraverso due tappe:

  • Switch-off alla codifica del formato Mpeg-4;
  • Standard DVB-T2.

Secondo le ultime dichiarazioni provenienti dagli uffici dell’Agenzia delle entrate, inoltre, nella giornata di oggi risulterà immediatamente disponibile la piattaforma utilizzata dai rivenditori per registrare direttamente i dati degli utenti finali e ricevere il via libera per praticare lo sconto. A tale disponibilità bisognerà, però, attendere ulteriori aggiornamenti riguardo la pubblicazione sul sito del Mise della lista dei rivenditori italiani che aderiranno all’iniziativa attualmente in corso e che continuerà ad essere modificata in svolgimento d’opera sulla piattaforma dell’Agenzia.

Di seguito vi proponiamo il video di Manuel Agostini che, attraverso il suo canale youtube, affronta puntualmente gli svariati argomenti legati al mondo della tecnologia. Nello specifico, all'interno di questo video potete ritrovare gran parte degli aspetti rilegati al Bonus TV e che affronteremo anche nelle successive righe:

In seguito ci soffermeremo ad analizzare quali sono i punti salenti per avere accesso al Bonus Tv, come richiederlo e a quali vantaggi ci aiuterà a raggiungere.

Bonus TV: come funziona e come richiederlo

Come anticipato in precedenza, nella giornata di oggi (23/08/2021) sarà finalmente possibile richiedere il Bonus tv per accedere ad uno sconto tangibile nel caso si desiderasse cambiare il proprio televisore, rottamando quello vecchio.

Per farlo basterà scaricare dal sito del Mise uno specifico modulo che andrà compilato ed inviato direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Tale bonus, inoltre, non prevederà alcun limite Isee e consisterà in uno sconto del 20% sul totale del prezzo d’acquisto del nuovo televisore fino a toccare un massimo di 100 euro totali comprensivi di Iva, rottamando i nostri apparecchi acquistati prima del 22 dicembre 2018 che con il nuovo switch-off non risulteranno più idonei a supportare i nuovi standard tecnologici di trasmissione televisiva. 

Si potrà fare richiesta fino al 31 dicembre 2022 salvo esaurimento del fondo destinato alla misura, risultando però applicabili solamente ad un unico apparecchio televisivo per tutti gli utenti residenti in Italia intestatari del canone Rai e gli esentati ultra-75enni.

Come affermato in precedenza, infatti, questo incentivo può essere richiesto entro fine 2022 o fino all’esaurimento delle risorse, come riportato dal Decreto 5 Luglio, infatti:

"A far data dalla entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2022, salvo esaurimento dei fondi disponibili"

Le risorse stanziate per questo provvedimento sono di 100 milioni di euro e, pertanto, a fronte della quota di bonus elargibile più grande (100 euro), risulta evidente come a disposizione possano esserci fino ad un milione di contributi. Però, il contributo per la rottamazione della tv è cumulabile con il precedente incentivo elargito per i Bonus Tv per l’acquisto di Decoder che, con i suoi 150 milioni di euro predisposti, e contando come al 16 agosto ne siano avanzati circa 120, sono 220 milioni i fondi a disposizione per i cittadini.

Chi può richiedere il Bonus Tv:

Per avere accesso al Bonus Televisivo e non avere problemi di ricezione e trasmissione del segnale basterà essere cittadini italiani senza limiti di Isee in possesso di un vecchio dispositivo da rottamare, rispondendo alle seguenti caratteristiche:

  • Avere lo status di cittadino con residenza in Italia;
  • Essere in regola con il pagamento del canone Rai ( rammentando come gli over 75 siano esentati dal pagamento del canone);
  • Il vecchio televisore deve essere stato acquistato entro il 22 dicembre 2018.

Questo ultimo requisito è stato pensato per evitare lo spreco, siccome, Il nuovo bonus è stato progettato per favorire la sostituzione degli apparecchi obsoleti attraverso lo smaltimento dei rifiuti elettronici, in un’ottica di tutela ambientale e delle economie dell'utente finale

Il Bonus-TV è valido per gli acquisti online?

Per questa prima parte di vita del Bonus-Tv, lo sconto non sarà applicabile per gran parte degli acquisti avvenuti online, pertanto, il nuovo televisore sarà acquistabile unicamente presso i negozi fisici aderenti all’iniziativa o presso rivenditori online operanti in Italia e, pertanto, vengono escluse diverse piattaforme predilette per l'e-commerce come Amazon.

Infatti, uno dei requisiti fondamentali per aver accesso al bonus è, come ricordato in precedenza, la necessità per i rivenditori di trasmettere una comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate che, comunicata l’entità dello sconto al rivenditore specializzato, permetterà al retailer in un secondo momento di recupererare la cifra sotto forma di credito d’imposta.

Per far fronte a questa esigenza e per non perdere la mole di richieste d'acquisto che l'online permette di portare con sè, alcuni brand della Grande Distribuzione di Televisori ed Elettrodomestici hanno deciso di integrare le due funzionalità, attraverso la modalità Click&Collect.

Pertanto, per quanto riguarda alcuni rivenditori come Mediaworld o Unieuro, infatti, basterà scegliere quale apparecchio acquistare direttamente dal loro sito online, ma le modalità di pagamento e di ritiro andranno concluse nel negozio fisico, all'interno del quale sarà necessario consegnare il televisore che si intende rottamare per usufruire del Bonus TV.

Come abbiamo visto in precedenza, infatti, un altro motivo per cui almeno in questa fase iniziale non è stata introdotta la possibilità di acquistare il dispositivo attraverso i siti online è scaturita dal fatto che per accedere al Bonus Tv bisogna consegnare fisicamente e direttamente il vecchio televisore.

Per far fronte a questo requisito si è pensata la possibilità di smaltimento del vecchio apparecchio in una delle discariche ed isole ecologiche autorizzate, ricordandosi di farsi rilasciare il certificato da portare al negozio dove si è acquistato il televisore per attestare l'avvenuta rottamazione del dispositivo televisivo

Per quanto riguarda il decoder, invece, l’acquisto di questo apparecchietto per integrare il nostro televisore può ovviamente essere acquistato online cliccando direttamente su questo link per scaricare e compilare la richiesta di riconoscimento del contributo.

Rottamazione tv: come vedere se il tuo televisore è idoneo

Ma per quale ragione si è reso necessario questo cambio di rotta? Infatti, questo salto verso la digitalizzazione dei nostri televisori era un avvenimento in programma da differenti anni effettuato a partire da un obbligo europeo secondo il quale tutti gli operatori televisivi devono cedere la banda 700 MHz ai vari gestori di telefonia mobile che dovranno garantire "maggiore portata" alla tecnologia 5G, concludendo la così nota operazione di refarming. Pertanto, questo passaggio si rende necessario per permettere alle emittenti tv di continuare a trasmettere la stessa quantità di canali, aumentandone possibilmente la risoluzione e l'interagibilità.

Per controllare se il tuo televisore supporterà il nuovo cambio di frequenza, basterà collegarsi al sito web del Mise che offre una lista contenente tutti i televisori idonei al nuovo switch-off, permettendo di ricercare la propria tv per codice EAN, marca o modello.

Questa lista è stata creata in occasione del lancio del vecchio Bonus Tv e, pertanto, non include l'intera gamma di televisori con le caratteristiche adatte per il prossima salto verso il digitale. Quindi, nel caso la nostra tv non compaia tra quelle presenti il lista, ciò non significa che sia un modello obsoleto, ma potrebbe essere comunque un dispositivo di nuova generazione.

Infatti, proprio secondo le Faq del Mise, nel caso il televisore sia stato acquistato a partire da gennaio 2017 sarà inevitabilmente compatibile con il cambiamento di frequenze apportato dal primo passaggio tecnologico che ha comportato la dismissione della codifica MPEG-2 a favore della più potente MPEG-4 su standard DVB-T1. Gran parte dei televisori ad alta definizione(HD) supportano questo passaggio e, pertanto, non ci sarà bisogno di rottamarlo in favore di uno nuovo.
A maggior ragione, se il televisore è stato acquistato in seguito alla data del 22 dicembre 2018 risulterà sicuramente compatibile con il DVB-T2 e la sua codifica HEVC Main10

Un modo ancor più pratico e sicuro per vedere se il proprio televisore supporta la nuova trasmissione, infatti, a seguito della necessaria risintonizzazione dei canali, è quello di effettuare un'ulteriore verifica provando a digitare i canali 100 e 200 del digitale terrestre, forniti come test per verificare l'idoneità dell'apparecchio. Se doveste ricevere il segnale, ciò significa che la vostra televisione sarà idonea al prossimo switch-off.

Per esserne sicuri, una volta digitato uno di questi due canali, bisognerà controllare che appaia la dicitura “Test HEVC Main10”.

In attesa dello switch-off definitivo in programma per Gennaio 2023 che porterà il progressivo spegnimento delle frequenze tradizionali, il consiglio rimane quello di per poi, eventualmente, cambiarlo accedendo ai vari bonus che saranno elargiti in attesa di questo grande cambiamento per il mezzo televisivo.