Calcio serie A diritti tv: Sky resta pure senza highlights

La Lega di serie A non metterebbe all'asta i diritti highlights in pay tv delle gare. Sky quindi non avrebbe modo di trasmettere nemmeno le fasi salienti delle sette gare di cui non ha i diritti. La Rai fa l'offerta per gli highlights in chiaro.

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La notizia è di quelle che da qualunque parte la si veda crea sorpresa. Come riporta Il Sole 24 Ore la Lega calcio di serie A avrebe deciso di non mettere all'asta gli highlights delle partite di serie A per le televisioni a pagamento. Quindi nessuna trasmissione sulla tv a pagamento Sky delle fasi salienti delle gare di serie A.

Tradotto: dopo l'acquisizione dell'intera serie A da parte di Dazn, sarebbe un nuovo duro colpo per Sky. Ma facciamo il punto completo della situazione.

Calcio, serie A: nessuna vendita degli highlights in pay tv

La notizia che trapelerebbe - a meno di futuri cambiamenti di indirizzo - sarebbe la seguente. La Lega Serie A, afferma il Sole 24 Ore, avrebbe preso una decisione di non mettere all'asta i diritti per gli highlights in pay tv.

Come noto dall'avvio del prossimo campionato i diritti appartengono alla piattaforma Dazn che si è aggiudicata l'asta insieme al proprio partner Tim. Dazn per ogni turno trasmetterà tutte e dieci le partite del massimo campionato italiano. Sette di queste saranno in esclusiva.

Mentre 3 saranno trasmesse in diretta in contemporanea da Sky e da Dazn. Sky ha il diritto, in un turno normale di campionato, di trasmissione contemporanea a Dazn, dell'anticipo del sabato sera, della gara della domenica all'ora di pranzo e della gara del lunedì sera in posticipo.

Questa ulteriore decisione della Lega fa in modo che Sky potrà trasmettere per ogni giornata solamente gli highlights di queste tre partite d icui detiene i diritti. Niente tramissione dei momenti salienti degli incontri per quel che riguarda le sette partite che saranno trasmesse in esclusiva su Dazn. 

Sky dunque che già ha visto perdere il suo ruolo di tv dominante e casa della serie A da sempre praticamente, ora non solo si deve accontentare del pacchetto minore che prevede tre partite a turno in coesclusiva con Dazn ma vede anche Sky impossibilitata al momento anche a trasmettere gli highlights delle partite del masimo campionato che non siano tra le tre di cui ha il diritto di trasmissione anche in diretta. 

La Rai fa l'offerta per gli highlights per la trasmissione in chiaro

Intanto da sottolinare sul fronte tv in chiaro, la posizione della Rai. La tv di Stato è in forte difficoltà sul calcio dopo avere perso a vantaggio di Mediaset anche uno dei suoi punti di forza di questi anni come è stata la Coppa Italia.

Viale Mazzini sta cercando di acquisire i diritti per continuare a proporre la sua storica programmazione per ogni turno di campionato che prevede nel pomeriggio della domenica 90° minuto e in serata la Domenica Sportiva.

La Rai quindi ha formulato un'offerta alla Lega per potere disporre di questi diritti per la tramissione in chiaro.

Il Cda della Rai ha dato il via libera anche per l'acquisto dei diritti che consentano la tramissione su Rai Play e consentano di continuare a trasmettere la storica trasmissione radiofonica di Radiouno "Tutto il calcio minuto per minuto".

Se questa offerta della Rai non verrà accolta per vedere le fasi salienti delle gare di serie A, al netto del web, per gli appassionati occorrerà rivolgersi solo a Dazn.

Calcio Serie A in streaming, il via libera a Tim-Dazn dell'Antitrust

Nella giornata del 27 luglio è arrivato anche il semaforo verde da parte dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il mercato a Tim e Dazn. Dazn e Tim si sono aggiudicate per una cifra pari a 840 milioni di  euro annui per tre anni i diritti del campionato di calcio di serie A.

L'Antitrust aveva avviato una attività di approfondimento su questa intesa dopo i ricorsi fatti da parte di Sky e degli altri operatori della telefonia. Il tema dell'analisi è trattato ampiamente in questo articolo sempre di Trend Online ma in estrema sintesi è legato al fatto se questa intesa potesse incidere e comportare delle possibili restrizizoni della concorrenza.

Antitrust si è espressa spiegando che al momento Tim e Dazn hanno dato garanzie, spiegate nel dettaglio sempre in questo articolo, e quindi al momento l'autorità non ritiene necessario effettuare nessun intervento.

E dando sostanzialmente il proprio via libera al calcio di serie A su Tim e Dazn

Calcio serie A, le dichiarazioni di Gubitosi: “Non vogliamo avere nessuna relazione con Sky”

Che i rapporti tra Sky e Tim siano al momento molto complicati lo testimoniano anche le dichiarazioni di Luigi Gubitosi amministratore delegato di Tim. Il sito specializzato calcioefinanza.it riporta le sue dichiarazioni e non sono particolarmente concilianti con la pay tv satellitare.

“Sul disco verde arrivato dall'Antitrust – spiega Gubitosi – credo che il comunicato emanato dall'autorità competente parli da solo. E parli chiaro. Noi di base non vogliamo avere nessuna relazione con Sky”.

E ancora, Gubitosi rincara la dose: “Sky ha partecipato alle gare, Dazn allo stesso modo ha partecipato alle gare. E noi abbiamo vinto. Occorrebbe finirla qui anziche continuare a fare cause legali”.

Calcio in streaming e digitale terrestre

Gubitosi, riporta sempre il sito calcioefinanza.it afferma rispondendo alle tante preoccupazioni legate alla tenuta della rete internet del nostro paese che avrà forti sollecitazioni soprattutto in occasione della trasmissione delle gare più importanti.

Ha evidenziato che nei casi in cui non ci sia abbastanza banda le gare saranno visibili anche sul digitale terrestre. Il calcio però è una "opportunità unica per la digitalizzazione del paese”.

Gubitosi ha annunciato che le cose stanno andando bene: "Siamo molto felici anche dal punto di vista commerciale sul mese di luglio. Ora vediamo agosto e la prima metà di settembre che sono periodi importantissimi".