Sono sempre di più le persone che hanno deciso di dedicarsi al loro personal branding. Tuttavia, in questo ambito l’organizzazione è essenziale. 

Proprio per organizzarsi al meglio è necessario stilare un piano editoriale. Esso è definito da insidemarketing.it come:

Lo schema organizzativo da seguire nella pubblicazione dei propri contenuti. 

Infatti, sia che si tratti di un blog, una pagina social, una newsletter o qualsiasi altra tipologia di presenza sulla rete, è necessario avere un piano editoriale da seguire. 

Online non è scontato che i soli contenuti di valore ottengano risultati. Anzi, ciò che risulta fondamentale è proprio la loro organizzazione. 

Inoltre, in ambito lavorativo sentiamo spesso parlare di burnout. Questo termine fa riferimento ad una situazione stressante e di lunga durata sul lavoro.

Ovviamente la costituzione di un buon calendario editoriale non può bloccare tale fenomeno. Tuttavia, l’organizzazione è uno dei fattori che può evitare l’insorgere di tale patologia.

In questo articolo vedremo come strutturare una strategia di contenuti seguendo un piano editoriale. Ovviamente, esso potrà essere usato sia per la gestione del vostro personal branding, ma anche nelle realtà aziendali.

Piano editoriale: cos’è?

Partiamo dal definire cos’è un piano editoriale. Infatti, con questo termine si intende un documento utile a pianificare la pubblicazione dei contenuti.

Come detto in precedenza, per contenuti si intende tutto ciò che verrà pubblicato online. Dunque video, contenuti testuali, foto o altro

Attraverso un calendario editoriale verranno stabilite tutte le informazioni riguardo al contenuto che si vuole pubblicare. Inoltre, è bene adottare un piano editoriale per tener traccia delle strategie attuate nel medio lungo periodo.

Dopo aver definito la funzione, ci è chiaro a cosa può servire un piano editoriale. Entriamo quindi più nello specifico.

Come redigere un piano editoriale?

Ovviamente a monte è necessario avere una strategia. Sarebbe impensabile pubblicare online diversi contenuti senza la presenza di un filo conduttore.

Infatti, così facendo rischieremmo solamente di confondere il nostro utente finale.

Creare un piano editoriale è semplice? Dipende

La risposta a questa domanda è molto variabile, in quanto si differenzia in base ai tuoi obiettivi e alle necessità che riscontri.

Tuttavia, per quanto possa sembrare complicata, la redazione di un piano editoriale apporterà notevoli benefici.

Infatti, nel caso in cui tu avessi un blog da gestire, ad inizio mese dovrai lavorare un po’ di più al fine di definire il tuo calendario editoriale. 

Però i benefici si vedranno presto. Infatti, per tutto il mese avrai già un’idea del contenuto che dovrai andare a pubblicare

Dopo aver capito come sviluppare un piano editoriale, passiamo alla parte operativa. Infatti, esistono molti tool per la creazione di un calendario editoriale

Potrai utilizzare un semplice foglio di Excel, ma anche software appositi come Trello.

Infatti, esistono un’infinità di programmi che si possono utilizzare. Dunque, il consiglio è quello di sperimentare. Solo in questo modo riuscirai a trovare il tool che fa al caso tuo.

Ritorniamo alla domanda precedente. Infatti, abbiamo detto che creare un piano editoriale non è sempre semplice. Ma perché?

La maggiore difficoltà risiede nel fatto che sarà necessario capire in anticipo quali saranno gli argomenti interessanti ed i possibili trend del periodo

Un esempio lampante lo vediamo nelle attività di e-commerce durante il Black Friday. Infatti, una buona strategia ed un buon piano editoriale dovrebbero essere preparati almeno un mese prima dell’evento.

Un consiglio per rimanere sempre ispirato è quello di controllare mensilmente il calendario delle festività. Infatti, spesso la tua attività potrà essere direttamente correlata ad un avvenimento specifico. Quindi, creare un post o un articolo per quella ricorrenza può essere la scelta giusta. 

Tornando all’e-commerce come non pensare al Natale? Ovviamente, all’interno del calendario editoriale di dicembre dovranno comparire rimandi alle festività. Inoltre, sarà buona norma inserire anche i prodotti scontati appositamente per Natale.

Le regole per un buon piano editoriale

Ovviamente ci sono delle regole da rispettare per redigere un buon piano editoriale. Esse sono:

  • Conoscere il tuo brand. Dunque definisci i tuoi obiettivi e i tuoi valori. In questo modo riuscirai a comunicarlo al meglio al tuo target;
  • Studiare il tuo pubblico e i tuoi concorrenti. Così vedrai quali sono i contenuti maggiormente apprezzati. Attenzione: non bisogna copiare i propri competitor. Infatti, un buon piano editoriale necessita della sua originalità. Tuttavia, guardare le best practice dei concorrenti può darti una marcia in più nella tua strategia di comunicazione.
  • Parola d’ordine creatività. Ricorda sempre che non tutti i post o gli articoli devono servire a vendere un prodotto, anzi. I post con l’obiettivo di vendere saranno una minoranza. È necessario che tu coinvolga il tuo pubblico e gli fornisca contenuti di valore. 

In questo video, realizzato da Laura Zampetti, vediamo gli step indispensabili per creare un buon piano editoriale che possa essere efficace nel tempo:

Perché creare un piano editoriale? Ecco i benefici

Come abbiamo già detto, un piano editoriale è di vitale importanza quando si svolge un’attività online. 

Tuttavia, se ancora non sei convinto che creare un calendario editoriale possa portare benefici per la tua azienda (o per il tuo personal brand) vediamo i suoi punti di forza:

  • Prima di tutto la creazione di un calendario editoriale porta ad un notevole risparmio di tempo. Infatti, sebbene si debba faticare maggiormente ad inizio mese, dopo la stesura di un piano editoriale si avrà una strategia già studiata. Di conseguenza vi sarà un notevole risparmio di tempo;
  • Un calendario editoriale consente di mantenere la costanza nella pubblicazione dei contenuti. Inoltre, non potrà più capitare il cosiddetto “blocco delle idee” in quanto saranno già prestabilite;
  • Visione di medio lungo periodo della strategia di comunicazione adottata.

Quindi, prima di redigere un piano editoriale dovrai porti più domande:

La prima è cosa: essa identifica l’argomento che vorrai trattare. La seconda domanda riguarda il come. In questo caso facciamo riferimento al formato che verrà utilizzato. Infine, quando, dunque l’orario e il giorno in cui pubblicherai il tuo contenuto. 

Tuttavia, esistendo diversi social media, esiste anche una quarta domanda: dove? 

Questo accade perché è consigliabile avere un piano editoriale apposito per ogni social che andrai ad utilizzare. 

Piano editoriale Instagram

Dato che abbiamo affermato che è necessario un diverso approccio al piano editoriale per ogni social, iniziamo da Instagram

Al giorno d’oggi è quasi scontato che un singolo o un’azienda abbiano un profilo Instagram. Anche in questo caso, però, la pianificazione anticipata è essenziale.

Attenzione: ricorda che Instagram si basa principalmente sui contenuti visuali. Dunque la qualità delle immagini gioca un ruolo essenziale. 

Infatti, il primo step per la creazione di un calendario editoriale su Instagram è quello della scelta della foto (o del video). Ovviamente, utilizzando foto e video di qualità, le persone saranno molto più propense a visitare il tuo profilo. 

Inoltre, è bene ricordare che ogni giorno entriamo in contatto con innumerevoli contenuti visuali. Di conseguenza, sarà necessario creare un contenuto capace di attirare l’attenzione del tuo target

Molte sono le aziende che collaborano con dei fotografi per la creazione delle immagini destinate ad Instagram. Lo stesso vale per i video. Valuta sempre la possibilità di collaborare con dei professionisti, in questo caso fotografi o video maker.

Secondo step è quello di definire la caption, ossia quella breve descrizione che accompagna la tua foto. Non inserire link nella caption, in quanto non esiste, ad oggi, la possibilità di cliccare sopra di essi. 

In questo caso dovrai creare una descrizione breve e accattivante per portare il tuo utente finale a svolgere l’azione che desideri. 

Dopo la caption non puoi dimenticare gli hashtag. Infatti, essi sono essenziali per Instagram.

Attraverso gli hashtag riuscirai a portare traffico in target verso il tuo contenuto e, dunque, aumenteranno le probabilità di conversione. 

Un consiglio può essere quello di utilizzare hashtag di nicchia, così da poterti posizionare più facilmente. Inoltre, così facendo, arriveranno sul tuo profilo tutti utenti veramente interessati. 

Ulteriori elementi da organizzare sono le stories e i Reels

Parlando di stories esse vengono utilizzate per portare più persone a visualizzare i tuoi contenuti. Infatti, attraverso le stories potrai suscitare l’interesse dei tuoi follower. Inoltre, se hai più di 10.000 seguaci potrai sfruttare lo strumento dello swipe-up, cioè il collegamento ad un link esterno.

Per quanto riguarda i Reels, si tratta di brevi video ispirati a TikTok. Questi possono avere una risonanza enorme e diventare virali. Dunque, anche una strategia di Reels ben studiata può portare notevoli benefici al tuo brand.

Infine, un feed armonico è molto più piacevole da vedere. Tuttavia, come fare a vedere i post prima che vengano pubblicati?

Anche in questo caso ci sono del tool molto utili che non dovrebbero mai mancare in un piano editoriale. 

Un’app molto famosa che ti consente di fare ciò è Preview. Inoltre, con l’upgrade alla versione Pro, ti permetterà anche di pianificare i post e pubblicarli automaticamente.

Piano editoriale Facebook

Ovviamente nella definizione di un piano editoriale non poteva mancare il social per eccellenza: Facebook.

Ora ti dimostrerò perché è necessario avere un diverso piano editoriale per ogni social

Infatti, su Facebook non dovrai guardare a fattori quali l’omogeneità del feed o gli hashtag utilizzati. Inoltre, a differenza di Instagram, su Facebook possono esserci i link esterni.

Dunque cosa bisogna considerare per creare un calendario editoriale su Facebook?

Prima di tutto bisognerà prestare attenzione alla descrizione del post. Infatti, è necessario creare un testo interessante che spinga le persone a condividerlo e ad interagire con esso. 

Ovviamente, è importante anche associare al testo un’immagine coerente ed attraente. In questo modo mentre l’utente scorrerà il feed rimarrà colpito e leggerà il tuo post. 

Infine, necessaria sarà una buona CTA (Call To Action) che spingerà l’utente all’azione.

Come fare un piano editoriale per un blog?

Anche in questo caso, lo studio da effettuare sarà diverso.

Infatti, sarà necessario partire dall’analisi delle keyword, ossia delle parole chiave da utilizzare nei tuoi articoli. 

Quando si parla di piano editoriale per i blog, l’ottimizzazione SEO gioca un ruolo cruciale.

Sarà necessario definire anche il titolo e l’argomento che andrai a trattare. Questo sarà utile per non trovarti a corto di idee durante il mese.

Inoltre, avere una visione a medio lungo termine del tuo blog, ti consentirà di attuare una strategia legata ai link interni. Infatti, nel caso dei blog, molte aziende fanno una pianificazione più lunga. A volte addirittura di un anno.