Tutto quello che devi sapere sul Content Creator!

Nasce il contenuto digitale e il Content Creator. Una nuova figura professionale, ancora poco definita, che lavora nell’ambito della comunicazione realizzando innovativi contenuti digitali multimediali per il web. Scopri nel dettaglio chi è, cosa fa e come diventare Content Creator!

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L’introduzione del digitale nelle nostre vite ha trasformato radicalmente numerose attività quotidiane. Una tra queste è la comunicazione. Tramite strumenti e programmi appositi è possibile far circolare un’informazione in tutto il mondo in pochi secondi. Ci ritroviamo quindi attaccati allo smartphone, utilizzando un’applicazione, per scoprire le ultime novità in fatto di moda, elettronica o cosmetica. E chi ci fornisce tali informazioni? Le aziende hanno un’estremo interesse nel comunicare al più ampio numero di persone possibile tutto ciò che le riguarda. Lo spiega bene insidemarketing.it:

“Oggi la comunicazione aziendale è il principale elemento per diffondere valore, esprimere le competenze aziendali e contribuire alla crescita e al miglioramento dell’immagine e dell’affidabilità.”

Abbiamo già spiegato come il Digital Marketing sia la più recente evoluzione dell’attività di promozione dell’impresa che opera, appunto, tramite le nuovissime innovazioni tecnologiche. 

La comunicazione, in quanto parte dell’attività di marketing, approda anch’essa online con tutta una serie di vantaggi. Secondo digital-coach.it, alcuni di questi sarebbero la velocità, il tono conversazionale, la bidirezionalità e le nuove forme di comunicazione multimediale. 

Cos’è un contenuto digitale

A proposito di comunicazione multimediale, tramite internet è stato possibile creare nuovissime tipologie di contenuti comunicativi. Anzi, si è reso necessario re-inventare ed ottimizzare la comunicazione proprio per farla funzionare attraverso internet e tutte le piattaforme che mette a disposizione.

Con “contenuto digitale”, infatti, possiamo intendere un qualsiasi prodotto creativo che comporti la comunicazione di una o più informazioni tramite una piattaforma digitale. Già di per sé, questo intende la necessità di adattare il contenuto digitale secondo le regole della piattaforma su cui operiamo. 

Possiamo suddividere i contenuti digitali esistenti oggi in quattro macro categorie: scritto, foto, video e audio. Conferma socialacademy.com, sottolineando anche il fatto che, grazie alla multimedialità, tali supporti comunicativi si possono integrare l’un l’altro dando origine a contenuti ibridi:

“Sul web infatti comunichiamo con diversi contenuti multimediali: non solo testi ma anche video, immagini, musica, progetti grafici (ad esempio le infografiche).”

Chi è il Content Creator

La necessità spostare la comunicazione online, secondo regole del web, ha fatto sorgere l’esigenza di definire il concetto di “contenuto digitale” inteso come unità comunicativa che, come abbiamo visto, può prendere diverse forme. Tutto ciò ha richiesto una figura professionale apposita che se ne occupi: il “Content Creator”.

Importante sottolineare che, il Content Creator, non si occupa solo della produzione del contenuto digitale ma, in un’ottica di strategia di marketing, anche dello studio e programmazione dell’intero progetto comunicativo. È fondamentale mantenere uniformità tra i diversi contenuti per garantire maggior incisività nella diffusione del messaggio.

Un bravo Content Creator deve assicurare innumerevoli competenze spiega lavoroeformazione.it:

Al Content Creator è richiesta innanzitutto un’ottima cultura di base, con una discreta conoscenza specialistica delle materie di cui maggiormente si occupa. È inoltre indispensabile che egli abbia una buona dimestichezza con strumenti informatici: videoscrittura e fogli elettronici, sistemi operativi, linguaggio HTML.”

Inoltre, per quanto riguarda alcune attitudini più personali, è utile al Content Creator possedere flessibilità e capacità di adattamento per sostenere sia l’estrema variabilità degli incarichi che si possono ricevere, sia l’estrema mutevolezza del mondo digitale. Pertanto, è bene essere propensi ad affrontare nuove sfide, nuove tematiche e nuovi strumenti, mettendosi sempre in discussione al fine di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze. Appunto per questo è fondamentale frequentare assiduamente il web ed essere sempre aggiornati sulle ultime novità traendo spunti ed insegnamenti utili.

Come diventare Content Creator

Attualmente non esiste un percorso di studi istituzionale per questa nuova figura professionale. Infatti, come per la maggior parte dei nuovi lavori digitali, oltre ad una laurea di background in un settore utile come può essere quello informatico, umanistico o artistico, si richiede uno studio autonomo del mondo digitale oppure la partecipazione ad uno di quei corsi online che stanno sorgendo ultimamente su questo tema. 

Ma vediamo quali sono i consigli più utili per chi vuole intraprendere questa strada. Secondo megamarketing.it si evidenziano svariati passaggi necessari per fare della “creazione di contenuti” un lavoro. 

Innanzitutto è necessario essere sempre aggiornati sulle notizie e novità recenti, sia per poter comprendere il contesto attuale in cui si sta operando, ma anche per non farsi sfuggire eventuali nuovi strumenti di lavoro. In questo senso, è utile tenere d’occhio la concorrenza per assicurarsi di non essere rimasti indietro.

È essenziale specializzarsi sia a livello di contenuto (es. conoscere tutto il mondo della fotografia), sia a livello di piattaforma (es. conoscere tutto il mondo di Instagram), sia a livello di settore di mercato (es. conoscere tutto il mondo culinario). Oltre, ovviamente, a conoscere esattamente il pubblico a cui si vuole proporre il messaggio.

Sia che parliamo di foto, video, musica, audio, grafica, scrittura, e quant’altro è utile delineare un filo conduttore tra un contenuto e l’altro per riuscire ad essere più incisivi nel messaggio. Pertanto, scrivere o disegnare, più in generale mettere su carta o su foglio elettronico le idee è utile per determinare una strategia di comunicazione. Definisci poi degli obiettivi per capire se le tue azioni hanno ottenuto dei risultati.

Inoltre, è importante stabilire una propria voce. Sia in termini di specializzazione (contenuto, piattaforma, mercato) sia in termini di “tocco personale”. Creatività è la parola chiave: è necessario distinguersi dalla massa. E, allo stesso tempo, è utile crearsi una rete di conoscenze che, messe insieme, possono seguire il processo produttivo del contenuto dall’inizio alla fine. Personalizzazione ma anche collaborazione.

Opportunità di lavoro di un Content Creator

Come abbiamo visto il Content Creator è una figura professionale che può operare in diversi settori di mercato: cucina, motori, fitness, ecc. Può operare su diverse piattaforme: social network, blog, siti internet, ecc. Può operare con diversi contenuti che, grazie alla multimedialità, si possono anche sovrapporre. Per vedere nel pratico l’attività di Content Creator, Giuliano Di Paolo spiega i segreti di questa professione in un suo video.

Appare chiaro che la definizione di Content Creator comprende una vasta gamma di professioni. Possiamo parlare di video maker o video editor, di fotografo o graphic designer o web designer, di audio editor o beatmaker, di scrittore o blogger o copywriter. Inoltre, possiamo distinguere un’artista che, bene o male, deve saper fare un po’ di tutto poiché si occupa dall’inizio alla fine della produzione del contenuto oppure un freelance che, molto più probabilmente, sarà specializzato in una singola fase di produzione e pertanto verrà incaricato di seguire solo quella parte. 

Un Content Creator può avere diverse entrate monetarie a seconda della tipologia di lavoro che predilige. Può essere un freelance e quindi essere assoldato per un determinato lavoro e pagato per quello. Può vendere direttamente i contenuti che produce oppure guadagnare sul copyright e quindi sull’utilizzo da parte di terzi dei suoi contenuti. Può ricavare denaro dalle affiliazioni promuovendo l’acquisto di strumenti che lui stesso utilizza nella sua attività oppure avere delle collaborazioni con brand diventandone il Content Creator di fiducia.

Detto ciò, secondo lavoroeformazione.it, il lavoro di Content Creator ha una modalità di lavoro particolare e uno stipendio molto variabile:

“Il Content creator può essere un libero professionista, un collaboratore continuativo o un lavoratore dipendente. Di conseguenza le sue modalità di lavoro (ambiente, orari, contesto) variano molto anche in base al tipo di contratto, oltre che alla complessità del progetto da realizzare.”

E ancora:

I compensi, anch’essi molto variabili a seconda del progetto e delle competenze che il Content Manager può vantare, partono dai 15.500 euro lordi annui, ma possono raggiungere cifre anche due o tre volte maggiori.”