Nello scorso articolo dedicato al mondo del copywriting, abbiamo avuto modo di vedere come i nostri testi debbano necessariamente avere la capacità di persuadere chi ci legge a compiere l'azione da noi desiderata

Come possiamo farlo?

Ti ho illustrato la teoria dello psicologo statunitense Robert Cialdini, contenuta nel suo libro "Le armi della persuasione", secondo il quale ogni testo dovrebbe essere strutturato sui c.d. pilastri della persuasione, tecniche di scrittura che permettono al copywriter di ottenere ciò che desidera dalla sua CTA ( call to action) posizionata alla fine dell'articolo. Tuttavia è necessario ora un piccolo passo avanti: hai scritto il tuo articoli, sfruttato i principi della persuasione per convincere il lettore a compiere una determinata azione, arricchito la sua esperienza di lettura.

Cosa manca allora? Il titolo!

COPYWRITING: 7 CONSIGLI PER SCRIVERE LA TUA HEADLINE

Scrivere un'ottimo articolo, sotto tutti i punti di vista, ma sbagliare la tua headline potrebbe essere profondamente deleterio. Un articolo privo di un titolo che sia in grado di attirare l'attenzione del lettore e che non segua alcune semplici regole rischia di rovinare tutto il tuo lavoro; sappiamo bene infatti che un buon articolo è frutto di ricerche, di ore di scrittura e rilettura, di tecniche SEO da applicare con attenzione. Vediamo allora quali possono essere dei consigli utili per scrivere un titolo accattivante che renda il tuo articolo un potenziale capolavoro. Idealmente, ci sono tantissimi consigli per scrivere un'ottima e accattivante headline. Nel corso di questo articolo ne approfondiremo esattamente 7: il mio consiglio è di iniziere con il concentrarti su queste, farle tue e - in un secondo momento - conoscere gli altri segreti.                                                           Al termine di questo piccolo percorso avrai un tuo bagaglio personale da aprire ogni qualvolta dovrai scrivere un articolo e che ti permetta di scegliere sulla base delle tue esigenze.

 COPYWRITING E HEADLINE: CONSIGLIO N° 1

Abbiamo parlato dei principi della persuasione, vien da sé che questa pratica debba assolutamente trovare posto anche nell'atto di scrivere il titolo del nostro articolo. Una headline che non abbia il potere di suscitare in me delle emozioni, di spingermi ad aprire il link per visualizzarne il testo dopo aver piantato il seme della curiosità sarebbe assolutamente inutile. Secondo alcuni anche un titolo che faccia leva sull'etica e le situazioni ad essa ricollegabili può portare a degli ottimi risultati

COPYWRITING E HEADLINE: CONSIGLIO N° 2

Quale può essere un altro motivo che ti spinge ad aprire il link di un articolo? Beh, magari un titolo che ci induca a pensare che all'interno di quel testo possa esserci qualcosa che ci permetta di ottenere un beneficio.               Del resto, non è lo stesso motivo che ti ha spinto ad aprire questo articolo? Il pensiero che io possa fornirti davvero dei modi per scrivere un'ottima headline per il tuo prossimo articolo. A voler essere onesti, spero davvero che al termine di questo mio testo tu possa chiudere la pagina aperta - magari sullo smartphone - e pensare di aver trovato dei buoni consigli da poter rielaborare e riutilizzare non appena ne avrei il bisogno. 

COPYWRITING E HEADLINE: CONSIGLIO N° 3

Un altro segreto dei copywriter è l'utilizzo delle c.d. power words.                                                                  La domanda è lecita: quali sono le power words? Ammetto che inizialmente anche io sono rimasta perplessa da questo termine, non avendolo mai sentito pronunciare prima, in particolar modo in associazione al copywriting. Quando parliamo di power words facciamo riferimento a quelle parole che riescono a smuovere le emozioni di chi legge, in particolar modo la curiosità o - in alternativa - l'eccitazione. Esempi di power words potrebbero essere:

  • facilmente;
  • istantaneamente;
  • immediatamente.

 Altra ottima alternativa alle power words sono i superlativi.

Il superlativo è insieme al comparativo  un grado degli aggettivi e degli avverbi, che segnala che la proprietà espressa dall’aggettivo o dall’avverbio è intensificata al massimo grado senza riferimento a un termine di paragone (superlativo assoluto), oppure in relazione a una gerarchia di altri nomi (superlativo relativo) che formano il  secondo termine di paragone. In questo secondo caso l’intensificazione può avere valore sia positivo che negativo. (Enciclopedia Treccani)

 Ovviamente, nel caso dei nostri titoli, possiamo utilizzare i superlativi sia nella concezione positiva che in quella negativa.

COPYWRITING E HEADLINE: CONSIGLIO N° 4

 Procedendo con l'analisi delle migliori tecniche per scrivere degli ottimi titoli, troviamo un consiglio che potrebbe sembrare banale e che a qualcuno potrebbe addirittura non piacere: inserire la data, in modo da rendere attuale il nostro articolo. Questa tecnica per esempio permetterà al lettore di non correre il rischio di aprire un numero considerevole di articoli che risultano poi essere scritti in tempi passati, inducendolo a non continuare nella ricerca del testo più adatto a lui. Questa tecnica potrebbe anche essere utilizzata a seguito dell'aggiornamento e la ripubblicazione di contenuti datati.

COPYWRITING E HEADLINE: CONSIGLIO N° 5

 Il quinto consiglio riguarda una tecnica di cui sicuramente hai visto far uso nelle tue letture quotidiane. Capita infatti sempre più frequentemente che le headline degli articoli riportino al loro interno dei numeriTe ne sei accorto/a vero? Del resto l'ho fatto anche io nel titolo di questo articolo che stai leggendo!

Quando trascorriamo del tempo sui  social capita spesso che la nostra attenzione sia attratta da titoli che al loro interno contengono dei numeri. Ma questo perché accade? Perché i numeri, si sa, trasmettono precisione, hanno il beneficio di poter essere analizzati.

I numeri dispari convertono meglio dei numeri pari.

 Questo è quanto affermato da Baker Marketing, al termine di una ricerca che ha convalidato tale teoria. Proprio per tale ragione il titolo che apre questo articolo contiene il numero 7 e non, per esempio, il numero 6!

COPYWRITING E HEADLINE: CONSIGLIO N° 6

Con la tecnica numero sei ti consiglio una cosa che sarà sicuramente scontata, ma che tutt'ora vedo fare più e più volte e che mi fa letteralmente imbestialire: l'utilizzo di titoli che illudono di far trovare al lettore, all'interno del testo, dei contenuti che sicuramente non sono realizzabili. Perdere credibilità è la peggior cosa che possa succedere ad un copywriter: successivamente potrai anche correggere il tiro, ma il pensiero che all'interno dei tuoi lavori si possano trovare delle false promesse rappresenterà un deterrente per il tuo lettore che perderà fiducia e la concederà a qualcun altro.

Ti faccio un esempio concreto: non puoi promettere che all'interno del tuo articolo si troverà il segreto per ottenere un numero spropositato di visualizzazioni al tuo post instagram con quattro semplici mosse. Sappiamo entrambi che non sarà vero.Per ottenere quel risultato ci vuole lavoro, tanto impegno - magari fallimento, perché no! - e molto sacrificio. Tutto ciò che proponi deve avere un riscontro reale e delle fonti da cui il lettore possa attingere.

COPYWRITING E HEADLINE: CONSIGLIO N° 7

L'ultimo consiglio che mi sento di darti in questo articolo è quello di non temere di esprimere le proprie idee. Ti parlo per esperienza personale: ci ho messo anni prima di lasciare da parte le remore e lasciar trasparire il mio pensiero dal contenuto dei miei testi. Avevo paura del giudizio dei miei lettori e, con il senno di poi, mi sono resa conto che i testi apparivano eccessivamente rigidi e impersonali. Ad oggi ho lasciato che la scrittura abbia il ruolo che ha avuto per me sin dal principio, quello di esprimermi. Lo stesso concetto dovrebbe essere alla base della composizione dei titoli dei tuoi articoli: esprimi pure un'idea che sia diversa rispetto a tutte le altre, fai solo in modo che tale tua idea abbia un riscontro nel contenuto che il lettore andrà a leggere successivamente.

CONCLUSIONE

Per concludere, riassumiamo quanto abbiamo visto in questo articolo. Il mestiere del copywriter - come abbiamo visto - può essere costellato da insidie, ma con tanto impegno è possibile riuscire a destreggiarsi tra queste e realizzare dei testi eccezionali. Oggi ci siamo occupati delle headline, elemento essenziale di un articolo che - se non studiato attentamente - potrebbe vanificare il lavoro svolto e diminuire esponenzialmente le probabilità che un articolo venga letto. Abbiamo analizzato 7 consigli che, se seguiti, ti permetteranno di realizzare dei titoli in grado di attirare l'attenzione del lettore e rendere il tuo testo un successo!