L'era dell'acquisto online era già una realtà. Gli italiani, da bravi nostalgici, avevano continuato a comprare nei piccoli negozi nonostante i grandi colossi americani e cinesi, ma col Covid19 la necessità di comprare online è diventata imprescindibile.

L'acquisto online è innegabilmente una delle più grandi rivoluzioni dei nostri anni e la comodità di ricevere quel di cui si ha bisogno a casa è stata una vera benedizione nel periodo in cui eravamo chiusi in casa per il lockdown.

Acquistare è facile, ma è così semplice anche seguire il processo di spedizione? Tra tutti i corrieri esistenti, tracking e numeri di assistenza, a volte un acquisto avvenuto in un click può sembrare un'odissea nella sua spedizione.

Vediamo insieme prima quali sono i vantaggi degli acquisti online, i maggiori corrieri utilizzati e infine dei piccoli trucchetti per avere ogni nostra spedizione sotto controllo.

Acquistare online: perchè?

Prima c'erano le piccole botteghe, i piccoli supermercati e i negozi specializzati.

Poi la grande distribuzione ha riunito in vere e proprie piccole città tutto quello di cui potevamo aver bisogno, dagli alimentari, all'abbigliamento, all'elettronica fino a librerie, bar e ristoranti.

Ma ciò non è bastato.

Se comunque centri commerciali e grande distribuzione sopravvivono, quelli che hanno dovuto piano piano lasciar spazio ai grandi colossi online sono le piccole realtà.

I colossi online come Amazon di Jeff Bezos, Aliexpress e Shein per citarne alcuni, hanno cambiato totalmente il nostro approccio con lo shopping.

Ovviamente, anche le catene di negozi "classiche" si sono adeguate alla nuova rivoluzione dell'acquisto online creando i propri eCommerce, come Mediaworld, Euronics come anche i supermercati che possono portati la spesa a casa nell'orario da te scelto.

Ma quali motivi ci spingono all'acquisto online?

  • Le offerte: soprattutto per quei siti che non hanno negozi fisici, la possibilità di fare offerte è nettamente più alta rispetto ad un negozio fisico. Infatti, tutte le spese di gestione, affitto dei locali, stipendi dei commessi ecc. sono azzerati per invece implementare una struttura di logistica veloce e funzionale che può garantire spedizioni precise e rapide.
  • L'articolo che vuoi, a casa tua: Il lockdown ha reso necessario acquistare sempre di più online, vista l'impossibilità di recarsi nei punti vendita che sono stati chiusi se non ritenuti di prima necessità. In realtà già prima del lockdown c'era stato un impigrimento degli acquirenti che possono comodamente scegliere cosa vogliono acquistare, leggendo le recensioni di chi ha comprato prima di loro e scegliere il sito che ha il prezzo migliore. Poi basta un click e il pacco è poco dopo in viaggio verso casa o uno dei migliaia di punti di raccolta creati per venire incontro alle esigenze di chi a casa spesso non c'è.
  • La varietà: l'acquisto online garantisce una varietà di scelte che nessun negozio, pur volendo, potrebbe mai garantire. Risulta quindi innegabile che se bisogna scegliere un articolo, la varietà di possibilità attrae immediatamente l'attenzione, alla ricerca del prodotto che meglio soddisfa le esigenze di ognuno. 
  • "Do solo un'occhiata, grazie": a tutti è capitato di avere a che fare con commessi invadenti o spesso spinti dalla politica aziendale ad esserlo. Che sia semplicemente per noia o anche per fobia sociale, spesso frequentare un negozio con commessi che ti seguono passo passo cercando di venderti tutto quello che è possibile, scoraggia il cliente fino proprio a creargli un disagio fisico e psicologico. Il negozio online questa sensazione non la crea e diventa rifugio per chi vive con malessere l'esperienza dello shopping.
  • Senza orari, chiusure e con la possibilità di ripensarci: niente orari, gli eCommerce sono sempre aperti e pronti a darci le informazioni che cerchiamo. Spesso gli acquisti vengono finalizzati in piena notte. Da alcune ricerche inglesi, in un solo anno, gli acquisti online notturni, dopo la mezzanotte, sono aumentati del 23%. Sarà perchè una vita frenetica ci porta a non avere più tempo di girare i negozi o perchè la sera ci ritagliamo un po' di tempo per coccolarci con qualche acquisto extra, la possibilità di non essere legato a degli orari imposti dalle chiusure aiuta nella vendita. Inoltre, molti siti, danno la possibilità di fare resi anche dopo lunghissimi periodi, se non ci si trova bene o se si è sbagliata una taglia, in maniera totalmente gratuita. Infatti il diritto di recesso online è legato ad una impossibilità dell'acquirente di valutare al meglio prima le varie caratteristiche, che nel caso di un capo di abbigliamento possono essere taglia o colore di proprio gradimento. A rigor di legge, il negozio fisico è tenuto al reso solo in caso di difetti di fabbrica o difetti non apprezzabili al momento dell'acquisto. In realtà anche i negozi fisici permettono dei cambi con altra merce, per periodi di tempo massimo di un paio di settimane o un mese, ma non è un diritto come invece lo è online, da cui non si ha diritto al cambio bensì al rimborso in denaro.

Amazon, Shein, Aliexpress e altre realtà online

Non si può dire che qualcuno non conosca Amazon. Il colosso di Jeff Bezos ha rivoluzionato il concetto di acquistare online aprendo una piattaforma dal successo incredibile.

Molte piccole realtà piuttosto che aprire un proprio eCommerce, scelgono di vendere su Amazon grazie alla grande pubblicità che la stessa piattaforma fa. 

Pensiamoci: quando cerchiamo un prodotto, qual è il primo sito che consultiamo?

Sarà per la scelta pressochè infinita, per la possibilità di reso, per le recensioni dei clienti, ma anche per il servizio clienti efficiente, Amazon è una certezza nella vita di tutti e quindi anche degli italiani.

Esistono altre realtà di stampo cinese come Shein e Aliexpress che si sono imposte sul mercato.

Shein nasce come eCommerce di abbigliamento e accessori low cost con una proposta sconfinata per tutti gli stili, le taglie e le necessità. In periodo Covid ha addirittura esteso il diritto di reso a 75 giorni per venire incontro a chi non poteva riportare indietro il pacco alle poste in tempi brevi.

Aliexpress, nato nel 2010 e di proprietà di Alibaba, altro eCommerce milionario conosciuto per le vendite all'ingrosso, è un eCommerce che riunisce tantissime realtà orientali che vendono qualsiasi prodotto a prezzi davvero mini.

Negli esempi fatti, a meno di Shein, quello che notiamo è che le maggiori piattaforme di eCommerce non vendono solo propri prodotti ma hanno piuttosto creato una vetrina online in cui un venditore può vendere tramite di loro, pagando ovviamente una percentuale, ma con una assistenza clienti assicurata e soprattutto una garanzia nelle spedizioni.

Arriviamo al tasto dolente adesso: le spedizioni?

Le spedizioni: come funzionano?

Per Amazon il discorso della spedizione e del corriere è un po' più semplice: i magazzini a cui si appoggia Amazon per stoccare i propri prodotti sono sparsi su tutto il territorio italiano ed europeo. Seguire in questo caso il tracking di un pacco risulta infintamente più semplice. Basterà o seguirlo dalla pagina Amazon dedicata oppure prendendo il codice di tracking e controllando il corriere scelto, usare i siti degli spedizionieri, che spesso su territorio italiano possono essere SDA, UPS, GLS, DHL e così via. Inoltre sappiamo tutti che chi sceglie di avvalersi di Amazon Prime, ha spedizioni garantite in 24-48 ore.

Differente è il discorso di spedizioni fuori dall'Unione Europea. Infatti, sia che l'acquisto venga finalizzato su Amazon che su un sito cinese come Shein, Aliexpress, Wish o tanti altri, la questione si complica di più.

Infatti, quando il pacco parte dalla Cina, il corriere scelto, soprattutto nei casi di acquisti su Aliexpress o Wish, è un corriere locale, che spesso non traccia la vendita finchè non viene affidato il pacco ad uno spedizioniere europeo, sicuramente più facile da controllare.

Esistono però siti che in questo possono aiutarci.

Uno di questi, sicuramente il più usato e famoso è 17track.

Questo incredibile sito riesce a rintracciare quasi ogni spedizione, anche quando non conosciamo a quale corriere è stato affidato. Generalmente risulta molto affidabile per le spedizioni fuori dall'Unione Europea, per quelle invece già in Italia può risultare leggermente in ritardo nelle informazioni fornite.

Il sito dà la possibilità di inserire fino a 40 numero di tracking per riga per poterli tenere sotto controllo contemporaneamente.

Consigliamo anche un'APP: in questo video di Fanpage vediamo il funzionamento di Parcel.

Altri sistemi molto utilizzati si basano su BOT di Telegram. I BOT sono delle chat automatiche che possono soddisfare alcuni nostri bisogni. Tra i più usati ci sono sicuramente quelli che tengono traccia delle nostre spedizioni e ci inviano notifiche ogni volta che ci sono novità. Questi BOT in particolare sono detti TrackBot.

Infine, quando invece sappiamo che il pacco è in Italia, il metodo più sicuro è sempre affidarsi ai siti dei corrieri che si stanno occupando della spedizione. 

La ricerca è abbastanza semplice. 

Su Google basta scrivere il nome del corriere con accanto la parola tracking e come primo risultato apparirà la pagina dedicata al tracking dei nostri pacchi.

Spesso, soprattutto quando le spedizioni avvengono da siti italiani, ci arrivano mail o SMS che ci avvisano della presa in carico del nostro pacco.

Anche questo può essere sfruttato a nostro vantaggio. Un esempio?

TNT o BRT, ad esempio, danno la possibilità di scegliere un giorno diverso per la consegna o anche un posto diverso dal proprio indirizzo di casa se ci si rende conto che il giorno della consegna potremmo non esserci. Questa opzione ce la dà Amazon in fase di finalizzazione dell'acquisto ma per altri siti bisogna aspettare che la spedizione venga presa in carico dal corriere.

I punti di ritiro sono centinaia e dislocati nelle maggiori città. Possono essere veri e propri negozi oppure tabacchini, punti di rifornimento carburante, cartolerie, giornalai o come nel caso di Amazon, anche dei veri e propri armadi accessibili h24 da cui si preleva il proprio pacco previo inserimento di un codice inviato per mail.

Le possibilità sono infinite e non è impossibile pensare che gli acquisti online in un futuro potranno completamente sopperire al fabbisogno degli italiani portando alla chiusura di centinaia di negozi.

Ovviamente, accanto ai grandi colossi, esistono le piccole realtà, italiane e no, per le quali questi consigli valgono ugualmente e da cui comunque si consiglia di acquistare per mantenerle vive.