Se sei appassionato di scrittura e contenuti sei nel posto giusto. Vediamo infatti come creare un blog e monetizzare da esso.

Innanzitutto definiamo il termine blog utilizzando la definizione di insidemarketing.it

Un blog è un sito o una pagina personale gestito da uno o più utenti e aggiornato con una certa costanza. 

Il termine deriva dall’inglese blogging, termine che viene spiegato dal Cambridge Dictionary come:

Una regolare registrazione di pensieri, opinioni ed esperienze che una persona mette sulla rete per far si che altri possano leggerle.

Tuttavia nel 2021, dove ogni giorno vengono pubblicati quasi 5.000.000 blog post sorge spontanea una domanda: ha ancora senso creare un blog? E ovviamente, posso ancora guadagnare da un blog?

Attraverso questa guida cercheremo di capire se ha senso creare un blog e se è possibile utilizzarlo per monetizzare.

Cos’è un blog e perché sarebbe da creare

Un blog è dunque un sito web sul quale i contenuti vengono costantemente aggiornati

Vi sono essenzialmente due obiettivi: attirare nuovi lettori attraverso la pubblicazione di contenuti di valore e generare entrate. Di questi punti parleremo più avanti.

Una delle domande più frequenti è: perché sarebbe da creare un blog?

Creare un blog è una delle modalità per creare un personal brand e diventare un web writer.

Molte persone sono titubanti quando si parla ci creare un blog perché si domandano chi potrebbe leggere i loro contenuti. Inoltre ogni giorno vengono postati moltissimi nuovi articoli: WordPress, uno dei più famosi servizi di CMS, offre una mappa che segna in tempo reale le attività compiute.

È evidente che entrare in un modo così competitivo possa spaventare i novizi del settore. Infatti, molte persone rinunciano a creare un blog ancora prima di iniziare

Prima di creare un blog: il giusto mindset

Ogni giorno vengono creati numerosi blog da aspiranti “scrittori della rete” o da persone che vogliono condividere le loro esperienze e i loro pensieri online. Tuttavia spesso si tratta di fuochi di paglia. Infatti, gli aspiranti blogger, dopo un momento di entusiasmo iniziale, abbandonano i loro progetti nel giro di pochi mesi. Una ricerca condotta da Blog Tyrant afferma che:

Circa il 60% delle persone che decidono di creare un blog, lo abbandonano.

Le ragioni di ciò sono molteplici. Spesso vi è l’errata convinzione che per lavorare sulla rete non siano necessarie grandi competenze. “Cosa ci vorrà mai?” dicono in molti. Tuttavia è indispensabile chiarire dal principio che è necessario molto lavoro per avere successo.

Infatti è necessario acquisire il giusto mindset prima di creare un blog. È indispensabile essere disposti ad aspettare alcuni mesi prima di vedere dei risultati soddisfacenti

Per risultati soddisfacenti si intende un ritorno finanziario, anche minimo. Invece, ci vorrà ancora più tempo per ottenere un’entrata fissa mensile.

Qualsiasi sia il tuo obiettivo finale non incappare nel solito errore: non pensare che creare un blog ti porterà al successo nel giro di pochissimo tempo

Tuttavia se sei disposto a lavorare davvero sodo, ti consiglio di creare un blog. Iniziare è il primo passo nella scalata verso il successo.

Parola d’ordine per creare un blog: differenziarsi

Come trovare il proprio posto in un mondo sempre più saturo di blogger? Differenziandosi

Esistono oggigiorno decine e decine di blog completamente identici, con articoli e stili molto simili. Di conseguenza la differenziazione diventa l’arma principale per coloro che vogliono emergere

Non servono competenze tecniche per creare un blog da zero, ma solo tanta passione e tanta voglia di mettersi in gioco. Se sei disposto a fare alcuni sacrifici sei la persona giusta per creare un blog con ottime prospettive di successo.

Una delle prime cose da fare è trovare la propria ispirazione. Con questo intendo il vero motivo per cui si decide di creare un blog. 

Infatti, un blog non è fatto solo di soldi, successo o traffico, ma anche di fallimenti e sacrifici. Ciò che ti spinge a continuare a scrivere è il tuo perché

Le persone non leggeranno il tuo blog solo per ciò che scrivi, ma soprattutto per il motivo per cui lo scrivi, che trasparirà dalla tua comunicazione.

In questo video, realizzato da Raffaele Gaito, vediamo di rispondere alla domanda "Ha ancora senso aprire un blog?":

Prima di creare un blog definisci il target

Il primo passo da compiere per creare un blog è quello di definire il tuo target, ossia coloro a cui saranno indirizzati i tuoi contenuti.

Spesso si pensa che rivolgendosi “a tutti” potrà esserci una maggiore percentuale di successo, ma non è così. Infatti, per posizionarsi ed emergere è necessario avere una nicchia specifica.

Così facendo avrai anche meno probabilità di trovare concorrenti diretti e, di conseguenza, riuscirai meglio nella tua impresa di successo.

Inoltre è importante stabilire degli obiettivi prima di creare un blog. Essi sono riassunti sotto l’acronimo S.M.A.R.T. (Specifici, Misurabili, Accessibili, Rilevanti ed Attenti al fattore Tempo).

Dopo la fase di definizione degli obiettivi sarai pronto a creare un blog vero e proprio. Qui si aprono altre questioni ossia come fare? Da dove inizio a creare la mia presenza sul mondo della rete? Rispondiamo subito a queste domande.

Creare un blog con WordPress

WordPress è uno dei più famosi CMS che ti consente di creare un blog a costi estremamente accessibili, senza avere particolari competenze tecniche di programmazione. 

Per prima cosa sarà necessario scegliere il nome del blog. La fase del naming sembra molto semplice, ma in realtà non è così. Il nome che sceglierai sarà quello che ti identificherà online, quindi è necessario prestare grande attenzione.

Un consiglio è quello di utilizzare un nome semplice e d’impatto, così che l’utente se lo possa ricordare facilmente. Un’altra opzione è quella di utilizzare il tuo nome e cognome, in questo modo rafforzerai il tuo personal branding.

Dopo aver scelto il nome per creare un blog dovrai acquistare il dominio, ossia l’indirizzo del tuo blog. Successivamente questo nome potrà essere utilizzato su un server tramite un piano di hosting. 

Sembra difficile? Cerchiamo di semplificare tutto. Un consiglio è quello di acquistare sia il dominio che l’hosting sullo stesso portale, come Aruba o SiteGround

Il costo del dominio varia in base al nome da te scelto. Dunque per verificare il costo effettivo (e la disponibilità del dominio stesso) sarà necessario digitare il nome che hai scelto nel portale.

La grafica conta quando si vuole creare un blog?

Ovviamente la risposta è sì.

Infatti, secondo uno studio del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Basilea, gli utenti che finiscono sul tuo sito ne percepiscono la bellezza. 

Dunque un consiglio, nel caso tu non fossi esperto di grafica, è quello di affidarti a chi se ne occupa di mestiere. 

Potrai dunque affidarti ad un’agenzia o reperire un freelance per svolgere il lavoro che desideri commissionargli

Se non sai dove trovare freelance puoi consultare i più famosi portali dove essi fanno le loro proposte, come:

E molti altri.

Se invece vuoi creare il tuo sito da solo non c’è problema. WordPress offre una moltitudine di temi tra i quali scegliere

WordPress ti darà poi la possibilità di personalizzare il tuo sito. Ovviamente non tutto è personalizzabile nella versione free, ma, se dovesse essere un investimento possibile, con un extra potrai davvero personalizzare ogni aspetto.

Successivamente andranno installati i plugin di WordPress. Un esempio di plugin è Yoast SEO, utilissimo per chi deve creare un blog, in quanto aiuta a scrivere articoli in ottica SEO.

Come per i temi, anche i plugin possono essere nella versione free o nella versione a pagamento. Essi possono essere trovati nella sezione plugin di Wordpress oppure sul web.

Come scrivere un articolo sul blog con WordPress

Dopo aver definito un piano editoriale, puoi iniziare con la stesura del tuo primo articolo. 

Utilizzare WordPress è molto semplice, in quanto ti basterà andare nel menù a sinistra, selezionare la categoria Articoli e fare clic su Aggiungi Nuovo.

Ricorda: uno dei consigli più importanti è quello di scrivere contenuti di valore, che possano distinguersi ed aiutare concretamente il lettore. Inoltre fai attenzione alla grammatica.

Una volta terminato l’articolo, se hai installato il plugin Yoast SEO, vedrai numerosi suggerimenti per ottimizzarlo al meglio. Ovviamente l’approvazione da parte di Yoast non dà alcuna garanzia di successo per l’articolo, ma è comunque un punto di partenza.

Per farti conoscere cos’altro potrai fare? Una strategia utilizzata spesso è quella di promuovere il tuo articolo attraverso i social media. Ovviamente questo non significa “spammare” il link del tuo articolo, bensì creare contenuti ad hoc che rimandano ad esso sui diversi canali social. Potrai anche utilizzare dei tool per programmare le pubblicazioni, come Hootsuite.

Come creare un blog e guadagnare da esso

Eccoci arrivati alla domanda delle domande: come guadagnare con un blog? Ossia come monetizzare da esso. Anche in questo caso le soluzioni sono molteplici.

Il primo metodo è quello di utilizzare la pubblicità. Uno dei modi più efficaci è quello di sfruttare AdSense, un servizio pubblicitario disponibile online.

Ovviamente inserire le pubblicità non basta. È essenziale che qualche utente le veda e clicchi su di esse.

Un’altra opzione è la vendita di spazi pubblicitari che potrà essere realizzata quando raggiungi determinati livelli di traffico. In questo caso, infatti, potrai vendere alcuni spazi sul tuo blog ad un costo mensile.

Opzione numero tre: vendita tramite le affiliazioni. Ciò significa proporre determinati prodotti o servizi sul tuo blog. In questo casi guadagnerai una percentuale sull’acquisto dei prodotti o dei servizi che proporrai sul tuo portale. 

Ricorda: è conveniente proporre prodotti in linea con i tuoi contenuti, in modo da non perdere credibilità agli occhi del tuo pubblico.

Ovviamente per raggiungere guadagni considerevoli è necessario investire molto tempo ed energie. Ma se sei disposto a fare questo sacrificio creare un blog può essere una buona idea.