Altre novità in vista per Dazn, il servizio di streaming sportivo che detiene i diritti di tutta la Serie A di calcio fino alla stagione 2023-2024. Confermata, almeno per l’annata in corso e dopo le polemiche delle ultime settimane, la possibilità di collegarsi in contemporanea su due dispositivi a distanza con uno stesso account, la piattaforma si prepara ora a trasmettere in Full HD dopo la prova avvenuta durante Hellas Verona-Empoli, valida per la 13esima giornata di campionato.

Nonostante Dazn, durante l’incontro con il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti convocato d’urgenza dopo la diffusione delle voci sullo stop alla visione in contemporanea su due schermi, abbia affermato di aver avviato una serie di ingenti investimenti, che cresceranno ulteriormente in futuro, per migliorare le proprie infrastrutture e ottimizzare la qualità delle immagini, rimangono molti i disservizi rilevati dagli abbonati che vogliono godersi lo spettacolo dello sport. Come si legge sul sito di Federconsumatori:

“Nel corso dell’incontro al Mise con il ministro Giorgetti, i vertici di Dazn hanno assicurato di aver stanziato importanti investimenti proprio al fine di rafforzare le attuali infrastrutture; nel frattempo, però, sono ancora gli abbonati a subire le conseguenze di un servizio che continua a rivelarsi inadeguato e non efficiente”.

Dazn passa al Full HD, la prova durante Hellas Verona-Napoli

Hellas Verona-Empoli, giocata lunedì 21 novembre alle ore 18.30 e terminata 2-1 per la squadra di casa, è stata la prima partita trasmessa da Dazn in Full HD. La piattaforma non ha voluto azzardare il debutto a 1080p (8 Mbps), che ha bisogno di una maggiore banda, per i match più attesi della giornata, ovvero Lazio-Juventus, Fiorentina-Milan e Inter-Napoli, scegliendo di conseguenza una partita con meno pubblico.

Connessione permettendo, dalla 14esima giornata di Serie A, che inizierà venerdì 26 novembre alle ore 20.45 con Cagliari-Salernitana, tutte le partite dovrebbero essere trasmesse in Full HD. La prima gara di cartello con la nuova qualità, secondo i piani di Dazn, dovrebbe essere quindi Juventus-Atalanta, prevista per sabato 27 novembre alle ore 18.00. L’altro big match del weekend sarà Napoli-Lazio, in programma domenica 28 novembre alle ore 20.45. Rimane da capire se la piattaforma rischierà da subito il Full HD anche per questi match, che richiamano un alto numero di spettatori.

Dazn passa al Full HD, il profilo si affiancherà agli altri disponibili

Con la transizione al Full HD, Dazn punta a migliorare la qualità dell’immagine, aumentando la risoluzione di quanto messo in onda. Il nuovo profilo si affiancherà a quelli già disponibili.

Fino all’arrivo del Full HD, la miglior qualità proposta da Dazn era un 720p da 6,6 mbit al secondo: un passo indietro rispetto al satellite, che ha trasmesso la Serie A fino alla stagione 2020-2021. Il Full HD di Dazn sarà un pieno 1080p, che dovrebbe quindi essere migliore rispetto al 1080i offerto da Sky.

Come specificato da Veronica Diquattro, Ad per l’Italia e Chief revenue officer per l’Europa di Dazn, durante un’intervista rilasciata a La Stampa, il Full HD è stato concepito con “particolare attenzione per le smart tv, i grandi schermi dove c’è più bisogno di alzare la qualità”.

Dazn passa al Full HD, l’azienda si sta impegnando a migliorare il servizio per i propri abbonati

Dazn, secondo quanto dichiarato dall’azienda stessa, si sta impegnando ad accelerare lo sviluppo del multicast al fine di ridurre il buffering, ovvero il rallentamento dell’immagine, di oltre il 50%.

Tra gli obiettivi futuri della piattaforma, anche quello di potenziare il proprio customer service per offrire agli utenti un supporto il più possibile completo, soprattutto per quanto riguarda le problematiche tecniche.

Sempre durante l’intervista con La Stampa, Veronica Diquattro ha sottolineato che sul territorio italiano sono state distribuite “circa 42 Dazn Edge, le cache che gestiscono il traffico di Dazn, per un investimento di 3 milioni a stagione. Poi c’è il lavoro sulle cinque global Cdn, quello con le telco e con il nostro partner Tim per l’implementazione del multicast. Sono 10 milioni investiti nelle infrastrutture, un patrimonio per il Paese e non solo per noi”.

Dazn passa al Full HD, ma rimangono i problemi per gli abbonati

Durante la 13esima giornata di Serie A, alcuni disservizi sono stati rilevati dagli utenti durante il big match Inter-Napoli. Poco dopo il fischio di inizio, diversi spettatori si sono infatti lamentati sui social a causa di blocchi del video e problemi di visualizzazione.

Nonostante Dazn abbia potenziato il proprio servizio con il passaggio al Full HD, gli abbonati hanno continuato a riscontrare una qualità delle immagini ancora scarsa rispetto a quanto previsto.

Intanto l’azienda si è mossa dopo l’incidente di giovedì 23 settembre, quando per 35 minuti la trasmissione di Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio è stata interrotta. Agli utenti impattati è stata restituita una mensilità. I rimborsi previsti ed effettuati ammontano complessivamente a 10 milioni di euro. Dazn si è detta disponibile a ripetere questa operazione nel caso in cui dovessero verificarsi altri disservizi.

Dazn passa al Full HD, cosa serve agli utenti per accedere alla nuova risoluzione

L’introduzione del Full HD non farà aumentare il costo dell’abbonamento mensile, che rimarrà di 29,99 euro, nel caso in cui non si abbia beneficiato di qualche promozione. La nuova risoluzione di 1080p dovrebbe riguardare le smart tv e i set top box come Apple TV+, Fire TV Stick ed i decoder TIMVision Box e Dazn Box. Per quanto riguarda smartphone, tablet e computer, si rimarrà quindi intorno ai 720p.

La buona notizia è che il flusso video in Full HD sarà più pesante rispetto a quello in HD-ready, ma non tanto quanto si potrebbe pensare. Il flusso dati di Dazn a 720p ha un bitrate di circa 6,5 Mbit per secondo, mentre, grazie alla compressione Mpeg-4, il flusso in HD a 1080p si attesta intorno agli 8 Mbit al secondo.

Per godere della migliore esperienza e della qualità più alta, gli abbonati dovranno quindi disporre di una smart tv Full HD capace di decodificare i flussi video Mpeg-4, oltre che di una connessione in grado di supportare une velocità reale di 8 Mbps. Per la maggior parte degli utenti, questi due requisiti non dovrebbero rappresentare un problema.

Tutti i televisori venduti dopo il dicembre 2018 sono infatti compatibili con l’Mpeg-4, in conformità con la normativa italiana in vista del passaggio al digitale di seconda generazione. Bisogna però fare attenzione che il dispositivo sia Full HD e non solo HD-Ready.

Per quanto riguarda la connessione, invece, una buona ADSL dovrebbe essere sufficiente per avere la necessaria velocità di download, anche se in questa casistica rimane consigliabile dedicare tutta la banda dati disponibile a Dazn, senza usare contemporaneamente altre app di streaming su altri dispositivi connessi alla stessa rete. Questo problema non dovrebbe invece presentarsi con la fibra.

Dazn passa al Full HD, confermata anche la doppia utenza per la stagione in corso

Dopo la bufera che ha investito l’azienda quando hanno iniziato a circolare alcune voci su un prossimo stop alla possibilità di guardare un evento in contemporanea da due dispositivi a distanza collegati allo stesso account, Dazn ha confermato che, almeno per la stagione già iniziata, non ci saranno cambiamento sulle condizioni di utilizzo del suo servizio.

L’azienda ha però specificato che alcuni interventi sulla questione potranno essere decisi in futuro con l’obiettivo di garantire un comportamento corretto da parte dei propri utenti. Secondo quanto descritto nelle condizioni di utilizzo della piattaforma, infatti:

“Il servizio Dazn e tutti i contenuti visualizzati attraverso lo stesso, sono ad esclusivo uso personale e non commerciale. Inoltre: la password deve essere mantenuta al sicuro, i codici di accesso non devono essere condivisi con nessuno o essere in altro modo resi accessibili ad altri”.

Dazn passa al Full HD, ma circolano le voci di un passaggio della Serie A ad Amazon Prime Video

La Serie A dopo la stagione 2023-2024 potrebbe passare ad Amazon Prime Video? L’indiscrezione ha iniziato a circolare grazie a Carlo Freccero, ex direttore di Rai 2. A far pressione per questo passaggio di diritti sarebbe in primis il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che ha degli accordi con Amazon in qualità di produttore cinematografico.

Amazon, che dalla stagione 2021-2022 ogni mercoledì trasmette in diretta e in esclusiva una partita di Champions League, sembra inoltre essere più affidabile di Dazn nello streaming.

Dazn passa al Full HD, una legge potrebbe garantire la qualità dello streaming

Un’indiscrezione lanciata da Reuters riguarda invece un prossimo intervento governativo sulla qualità dei servizi di streaming.

Un decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri potrebbe porre la basi per introdurre alcuni obblighi riguardanti la qualità della trasmissione di eventi di particolare interesse, tra cui proprio le partite di calcio. Le novità dovrebbero riguardare anche Amazon Prime Video, Now TV, Sky Go, Infinity+ e simili, mentre sarebbero esclusi altri servizi di streaming, quali Netflix e Disney+.

Nessuna voce è invece emersa per quanto riguarda i requisiti, ma, sempre secondo Reuters, saranno definiti dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e dal ministero dello Sviluppo economico.