Dazn problemi: piano B, digitale terrestre. Rimborsi a chi?

Ormai lo conoscono tutti, anche chi non se ne intende di calcio ma ama rimanere aggiornato su altri tipi di sport. Dazn è diventato il nuovo must have degli appassionati, la piattaforma streaming televisiva più amata e seguita che mette insieme grande fruibilità e qualità video in un colpo solo. Gli amanti della serie A e della serie B non possono proprio farne a meno, soprattutto quando è tempo di campionato e non c’è niente di meglio che spaparanzarsi sul divano con una birra e una fetta di pizza.

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Ormai lo conoscono tutti, anche chi non se ne intende di calcio ma ama rimanere aggiornato su altri tipi di sport.

Dazn è diventato il nuovo must have degli appassionati, la piattaforma streaming televisiva più amata e seguita che mette insieme grande fruibilità e qualità video in un colpo solo.

Gli amanti della serie A e della serie B non possono proprio farne a meno, soprattutto quando è tempo di campionato e non c’è niente di meglio che spaparanzarsi sul divano con una birra e una fetta di pizza.

Vediamo, dunque, cos’è DAZN e come funziona ma soprattutto, andiamo ad esaminare i recenti problemi tecnici che ne hanno penalizzato l'utilizzo.

Dazn problemi: il futuro del calcio in streaming

È risaputo che il calcio sia uno degli sport più amati in Italia, addirittura uno dei più conosciuti e praticati a livello mondiale.

Oltre a rivestire un carattere di interesse pubblico ha il grande potere di influenzare anche la parte relativa ai consumi, al commerciale e alla pubblicità.

Del resto, il calcio ha sempre fatto parte della vita di tutti gli italiani sin dall’alba dei tempi, abbracciato da cori di tifosi e gadget da incorniciare al muro della propria camera da letto.

Il calcio fa sognare piccoli e grandi, fa credere che basti entrare in campo e calciare una palla perché tutto diventi possibile.

Questo tipo di sport ( come qualsiasi altro) però, non è solo un gioco.

Ha dei valori che lo rappresentano e dei principi che vanno al di là del puro divertimento e della mera partecipazione.

Il calcio è simbolo di tenacia, rispetto dell’avversario ( a volte!), spirito di sacrificio, lealtà verso la propria squadra e ultimo, ma non per questo meno importante: senso di appartenenza.

Il video di Calcio Show  ci ricorda le partite più belle dell'Italia e ci fa anche un pò commuovere:

Il fatto di riuscire ad affascinare e a coinvolgere il pubblico allo stesso tempo, lo rende a tutti gli effetti uno sport di socializzazione e inclusione.

Non a caso, quando si sente discutere persone sostenitrici di squadre diverse spesso si sente la frase “ Ma la mia squadra è più forte”, come se quel pronome possessivo stesse ad indicare la proprietà effettiva di un’intero squadrone di professionisti sportivi, con tanto di costi e accordi connessi.

Il calcio, quindi, riunisce e divide, ma in ogni caso si identifica come lo sport più seguito ed ecco perché, un gruppo londinese ha pensato di offrire una piattaforma streaming esclusiva per rendere l’esperienza ancora più piacevole.

Così nasce DAZN e tutti i problemi che ora la attanagliano. 

Dazn problemi: cos'è e perché funziona male?

DAZN è un servizio televisivo dal nome impronunciabile.

Una delle prime volte in cui lo striscione compariva a bordo campo accanto agli sponsor di Adidas e Nike, si pensava si trattasse di un altro energy drink miracoloso.

Soltanto con un’assidua pubblicizzazione, si è scoperto essere un servizio streaming web in cui poter guardare ogni tipo di partita ondemand, grazie alla sola connessione internet di casa.

Un’esperienza di visione totalmente differente dalle concorrenti piattaforme tv, ancora  fossilizzate alla classica emittenza.

In quest’ottica infatti, DAZN si configura come un servizio che consente ai propri utenti di godere di un’ottima qualità video semplicemente collegando la propria tv ad una connessione internet.

Per guardare i contenuti in streaming, occorre perciò essere dotati di una televisione che abbia tutte le funzionalità di una smart tv moderna, in grado di sopportare una grande quantità di dati e il peso di una connessione a banda larga stabile.

Quest’ultimo elemento è fondamentale per la fruibilità del servizio offerto da DAZN, in quanto è necessaria una forza e una performance sufficienti per sostenere i contenuti che vengono mandati in onda.

Senza di tutto ciò non si poterebbe godere appieno del servizio o si potrebbe avere problemi nel fruirlo.

Spiega facile.it:

“Per vedere i contenuti offerti occorre disporre di una connessione che abbia una velocità di download di almeno 2.0 Mps. In questo modo, si potrà riuscire a vedere le partite o gli altri eventi sportivi ad una qualità HD.”

È possibile anche optare per la fibra o collegare il dispositivo che viene scelto per la riproduzione al modem di casa, mediante utilizzo del cavo LAN.

Dazn: quanto costa "l'abbonamento ai problemi"? 

Come avrete di certo capito, DAZN è una piattaforma live streaming in cui tutti possono guardare le partite di calcio ed altri eventi sportivi, stando comodamente seduti sul divano di casa.

Questo servizio, ideato nel luglio 2018 e disponibile ormai in 30 paesi del mondo, ingloba una serie di prodotti televisivi dedicati a tutto ciò che concerne il mondo dello sport, dalle partite alle interviste, alle cronache degli esperti del settore.

Il servizio offerto da questa piattaforma è a pagamento e pertanto, occorre iscriversi ad abbonamento mensile.

Tale abbonamento si rinnova automaticamente addebitando il costo direttamente sulla carta di credito o prepagata fornita al momento della registrazione delle proprie credenziali di accesso.

Le carte di credito accettate per il rinnovo sono:

  • VISA
  • Mastercard
  • JCB
  • American Express

Mentre tra i canali di pagamento virtuali troviamo:

  • Google Pay Billing
  • Amazon Inapp Payment

Tempo fa, il costo del servizio era decisamente più basso rispetto ad oggi ( soli 9,99 euro), forse in relazione ai diritti tv, ora riassegnati nuovamente.

Per chi non avesse mai sottoscritto alcun tipo di abbonamento, il costo arriva a 29,99 euro al mese, mentre per chi ha già avuto l’occasione di godere di DAZN, si abbassa a 19,99 euro.  

Un prezzo abbastanza normale rispetto ai servizi televisivi più comuni come Netflix, NowTv, Sky e Infinity.

Alla fin fine tutto si basa sulle preferenze, c’é chi preferisce spendere questa cifra per vedere le serie tv e chi per seguire i professionisti del pallone.

Sarebbe più bello però, se questo abbonamento si pagasse per vedere le partite e non per vedere i problemi!

Dazn: addio problemi con il digitale terrestre?

Tutto lo sport che vuoi a casa tua, se riesci a vederlo!

Potremmo cambiare così uno degli slogan di DAZN perché se è vero che l’esperienza visiva di questa piattaforma è fantastica, non lo è tanto quanto la fruibilità del servizio.

Continue interruzioni dovute a blackout, scarsa qualità dell’immagine, problemi di connessione.

Tutti disservizi che hanno iniziato a pesare e ad essere troppo evidenti per non essere ignorati.

È proprio per questo motivo che il Parlamento è sceso letteralmente in campo, impegnandosi per risolvere la situazione e trovare un modo per ridare a DAZN l’efficienza che merita.

Vengono prese in considerazione:

  • la tenuta della rete
  • gli obblighi della carta dei servizi di DAZN ( trasparenza, informazione, indennizzi, assistenza clienti)
  • la conformità degli indici d’ascolto su dispositivi differenti

In base a questi punti, spiega agendadigitale.eu:

“ la commissione è voluta subito intervenire votando il 22 settembre una risoluzione per chiedere al Governo di dare più poteri ad AGCOM, sia dal punto di vista sanzionatorio nei confronti delle piattaforme e nell’imposizione di indennizzi, sia volti ad individuare l’uso di altre modalità di trasmissione se lo streaming continuasse a dare problemi”

Per ottenere grandi risultati si sta già pensando anche ad un piano B, ovvero quello di riportare il digitale terrestre in auge.

Un ritorno al passato in termine di trasmissione che potrebbe salvaguardare le spese dei tifosi, rendere i contenuti visibili a tutti e far contenta anche la Lega Serie A che ha già chiesto spiegazioni  e garanzie a DAZN.

Se questo metodo non funzionasse, spiega calcioefinanza.it:

“ Dazn potrebbe venire costretta a mettere da parte la volontà di trasmettere solo in streaming passando alla trasmissione sui canali acquistati sul digitale terrestre, già oggi utilizzati per mandare in onda le gare nelle zone bianche in Italia”

Dazn problemi: chi avrà il rimborso?

Se tutto ciò che abbiamo detto poco fa fosse vero, come verrebbero rimborsati gli utenti di DAZN?

Secondo le recenti vicissitudini che hanno visto l’interruzione della visione delle partite di giovedì 23 settembre, attraverso nota ufficiale DAZN conferma l’offerta di un mese gratuito a tutti gli utenti impattati da questo disservizio.

Spiega tecnologia.libero.it:

“ In relazione a quanto accaduto nel corso delle partite delle 18:30 del 23 settembre, DAZN conferma che tutti i clienti impattati ovvero coloro che non sono riusciti ad accedere all’APP fino al ripristino del servizio, potranno usufruire di un mese di visione senza ulteriori costi aggiuntivi”

Un regalo apprezzato ma che verrà concesso direttamente solo per coloro che hanno riscontrato problemi nella giornata del Sampdoria-Napoli e Lazio-Torino.

DAZN manderà una mail contenente il link che l’utente dovrà aprire per riscattare il godurioso mese gratuito.

L'articolo di Matteo Runchi per trend-online spiega come DAZN si sia districato tra lamente e preoccupazioni durante le giornate in cui i problemi tecnici si sono fatti più intensi. 

Dazn problemi: a quando la soluzione?

DAZN è una piattaforma così famosa da contare circa 8 milioni di abbonati solo nel 2019.

Non è un caso che, consentendo ai propri utenti di vedere la serie A, l’Europa League e la Conferenze League, dalla prima giornata di partite abbia conquistato l’attenzione di  4,3 milioni di utenti, collegati da qualsiasi tipo di dispositivo mobile.

Sì perché se pensavate che DAZN potesse essere vista solo in tv, vi sbagliate di grosso.

Grazie alla sua versatilità, si adatta perfettamente anche a tablet e smartphone consentendo l’utilizzo a più profili contemporaneamente, con un solo abbonamento.

Dettagli importanti questi, che rendono DAZN il futuro dello streaming sportivo ondemand, soprattutto dopo il periodo nero degli stadi, abbandonati a causa dell’emergenza pandemica.

Speriamo che il piano B pensato dal Governo e dal Parlamento possa essere la soluzione ai problemi della piatatforma. 

Per utleriori approfondimenti e per sapere quali nuovi eventi prevede il programma, seguite questo tweet: 

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p lang="en" dir="ltr">“As a global broadcaster, media company, and industry disruptor, DAZN was not only born out of the desire to make sports accessible for all, we have also quickly grown to understand it is our responsibility to take action.”@dazngroup

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