Si torna a parlare di diritti sportivi. Di diritti sportivi strettamente correlati al calcio di serie A.

Dazn, emittente titolare della trasmissione dell'intera serie A di calcio per tre anni sta per introdurre dalla prossima stagione alcune novità. E con ogni probabilità ci saranno nuove regole per quel che riguarda la doppia utenza.

Ovvero la possibilità di vedere lo stesso evento, ad esempio sportivo, con un solo abbonamento, ma su due dispositivi diversi in contemporanea.

Fatto che andrebbe molto ad incidere sulle abitudini degli appassionati visto che sono stati tanti gli abbonamenti che in questi anni sono stati fatti a Dazn per così dire in condivisione.

Dazn, stop alla doppia utenza a partire dalla prossima stagione

Veronica Diquattro, Chief Officer di Dazn ha rilasciato nei giorni scorsi una lunga intervista a Milano Finanza. Nell'intervista si è parlato della situazione italiana con le probabili modifiche che a partire dalla prossima stagione saranno introdotte sul tema doppia utenza.

Per la verità già nelle scorse settimane era stata avanzata l'ipotesi che già da questo campionato potesse esserci lo stop alle due visioni di Dazn sui due dispositivi in contemporanea ma poi l'emittente aveva dichiarato che per questo campionato non ci sarebbero state modifiche.

Ora la dirigente dell'emittente spiega la situazione legata alla doppia visione in contemporanea su due dispositivi ad esempio di una gara di serie A con un solo abbonamento:

“Le condizioni alla base  dell'abbonamento - ha spiegato – affermano che un abbonamento è personale e non cedibile a nessun altro. La norma prevede che ci sia la possibilità di vedere contenuti in contemporanea su due diversi dispositivi”.

“Da nostre analisi – continua – e monitoraggi è emerso che questa possibilità che viene data è sfruttata in modo non corretto da parte di diversi abbonati che di fatto mettono in vendita una delle due utenze”.

Per bloccare questo fenomeno quindi con ogni probabilità dalla prossima stagione si interverrà cambiando questa funzione. Le ipotesi e le azioni da fare sono allo studio ma si vogliono ad esempio favorire abbonamenti legati a diverse esigenze con, ad esempio delle forme di sottoscrizione familiare” 

In altre parole sarà possibile avere due dispositivi connessi solo se appartenenti allo stesso nucleo familiare o comunque a due spettatori che condividono lo stesso IP e quindi in definitiva la stessa linea internet.

Non è escluso ma questa è solo una indiscrezione che ci possano essere anche “pacchetti ad hoc” appositi che possano consentire ad un prezzo più elevato rispetto a quello base la possibilità di condividere un account con persone lontane in certe situazioni ben definite.

Dazn, le problematiche legate alla trasmissione delle partite

Quando nella scorsa primavera sono stati assegnati per 3 anni i diritti della serie A a Dazn c'era grande attesa. Si tratta di una novità molto rilevante nel panorama italiano, nella fruzione del prodotto serie A. La serie A che era sempre stata una trave portante nel palinsesto di Sky, principale operatore satellitare a pagamento.

Dallo scorso settembre invece a Sky sono rimaste praticamente le briciole visto che trasmette solamente 3 gare di serie A per ogni turno su 10 e nemmeno in esclusiva visto che quelle stesse gare vanno anche su Dazn.

Dazn invece ha i diritti dell'intera serie A e trasmette tutte e 10 le partite di ogni turno, sette di queste in esclusiva. C'era quindi grande attesa per vedere questo nuovo capitolo legato alla trasmissione della serie A.

Si può dire che non tutto è filato per il verso giusto visto che sono stati tanti i problemi che ha dovuto affrontare Dazn in questi primi tre mesi.

Il segnale che spesso ha fatto le bizze, una fruizione streaming delle partite che non sempre è stata lineare e molte persone infuriate visti i continui blocchi del segnale. Tre mesi complicati segnati da un costante anche se lento miglioramento della fruizione della serie A.

Dazn, le parole della Diquattro sulle difficoltà di trasmissione

Ovviamente ha parlato anche di questo Veronica Diquattro nella sua intervista a Milano Finanza.

"I problemi ci sono stati all'inizio – ha sottolineato – ora siamo quasi a metà del campionato e le problematiche fisiologiche che si sono presentate sono ormai da considerarsi quasi del tutto superate”.

La manager ha evidenziato che c'è stato un calo molto importante nelle ultime settimane delle persone che hanno contattato Dazn stessa per problematiche legate allo streaming e alla visione delle partite.

Una percentuale che Diquattro calcola all'incirca in un 70%.

Sono stati snocciolati anche alcuni numeri: l'audience media dichiarata è di 6,5 milioni di spettatori per ogni giornata, un valore che va anche oltre i 7 milioni fino a 7,3 milioni nelle giornate in cui ci sono partite particolarmente importanti.

Dazn, le strutture tecnologiche sono in potenziamento

Se la fase di transizione sta portando ad un miglioramento della qualità della trasmissione, Diquattro ha sottolineato che si tratta di una situazione che non ha precedenti nel nostro paese anche per la mole di connessioni che si hanno contempraneamente per la visione delle partite.

Ha spiegato che è in corso anche un lavoro ulteriore di potenziamento dei servizi, in un settore nel quale l'Italia sconta ritardi rispetto a molte altre realtà europee.

Parla anche di un investimento oltre 10 milioni di  euro già fatti per il potenziamento delle infrastrutture digitali del nostro paese e parla di nuovi investimenti per potenziare sempre più la situazione nel nostro territorio.

In programma una triplicazione della capacità di trasmissione sul nostro territorio italiano con l'obiettivo di riuscire ad arrivare adesso anche in aree nelle quali ci sono state e continuano ad esserci difficoltà importanti legate alla copertura. 

Dazn e il numero di abbonati raccolti: in linea con le aspettative

L'investimento che Dazn ha fatto sulla serie A è stato importante.

Sono stati stanziati 840 milioni di euro, e la serie A è su Dazn almeno per 3 anni di fila fino al 2024. Questo impegno naturalmente vede come situazione basilare che ci sia un aumento del numero di abbonati in maniera esponenziale in modo che il sistema possa reggere anche sul lungo periodo.

Sempre nell'intervista a MilanoFinanza, Diquattro ha parlato di una cifra di abbonati che si può ritenere del tutto soddisfacente e coerente con le aspettative che si erano fatte in estate.

E anche dal punto di vista dei ritorni pubblicitari ci sono risultati in linea con quello che ci si attendeva e si registra anche un aumento degli investimenti sul prodotto serie A.

Diquattro ha parlato anche di un eccellente rapporto con la Lega calcio con la quale si auspica il rapporto possa continuare come è ora per lungo tempo. 

Dazn e l'interesse di Amazon per la realtà italiana

Nelle scorse settimane è circolata la notizia che il colosso Amazon vorrebbe entrare ancora di più nel mercato dei diritti sportivi italiani. E avrebbe messo gli occhi su Dazn.

In modo da acquisire il controllo in questo modo anche della serie A per i prossimi anni in Italia.

Sarebbe allo studio questa possibilità di cui abbiamo parlato diffusamente in questo articolo recente.

Diquattro su questo tema nell'intervista è andata molto cauta e non ha concesso praticamente nulla.

Ha affermato che la proprietà di Dazn crede nel progetto ed è impegnata per migliorare la situazione e i servizi. Ma ha anche aggiunto che è una società in crescita che rimane aperta a ogni tipo di ipotesi e opzione. Visto che obiettivo è di rafforzarsi sempre di più nell'ambito dello trasmissione dello sport in Italia.