Nell’Italia della transizione digitale, oramai a quasi tutti è richiesto il possesso della propria identità digitale. Tra queste, una delle più diffuse è quella dello Spid.

Ma sono tutti in grado di attivare le credenziali Spid? Ovviamente no. È bene tenere in considerazione una fetta di popolazione poco avvezza all'utilizzo dei dispositivi tecnologici. Ma non solo, non bisogna neppure dimenticarsi di chi ha problemi ed è impossibilitato, per un motivo o per un altro, a dotarsi delle proprie credenziali di identità digitale

Ci stiamo riferendo, in particolar modo, agli anziani che, probabilmente, più di tutti, non hanno la possibilità e la capacità di richiedere ed attivare l’identità digitale. Soprattutto negli ultimi tempi, il loro possesso - dello Spid, in particolare - è richiesto per poter accedere ai servizi messi a disposizione da portali molto utilizzati, come quello dell’Inps e dell’Agenzia delle entrate

Proprio per questi motivi, è stata prevista la delega Spid! In questo articolo analizzeremo come fare la delega Spid, soprattutto per accedere ai servizi dell’Inps.

Intanto, vi consiglio di visualizzare il video pubblicato da Pensioni & Aggiornamenti, che ci spiega, brevemente, come si richiede la delega digitale Inps.

Spid: c’è la possibilità di delegare! 

Il possesso dell’identità digitale è sempre più una necessità per i cittadini, ma non tutti sono in grado, autonomamente, di richiederla e di attivarla.

Ormai, serve per poter accedere a molteplici servizi online che richiedono l’autenticazione per mezzo dell’identità digitale, per poter richiedere bonus, agevolazioni, finanche il Reddito di Cittadinanza e di Emergenza e molto altro ancora.

Lo Spid serve per poter avere accesso ai servizi online delle amministrazioni e di molti privati. Inoltre, viene utilizzato anche in ambito lavorativo per permettere un accesso alla rete più affidabile, sicuro e veloce. 

Ma tutti sono in grado di attivare lo Spid? Chiaramente no! Pertanto, è stato pensato di concedere la possibilità di delegare qualcuno in possesso dell’identità digitale per compiere le operazioni che servono a proprio nome. 

Si legge, infatti, sul sito informazionefiscale.it, che:

“[…] arriva la delega per lo SPID, al fine di favorire la diffusione capillare dell’identità digitale […]”.

Decreto Semplificazioni: digitalizzazione e delega identità digitale

Uno degli obiettivi del Decreto Semplificazioni è proprio quello di proseguire il percorso di digitalizzazione e, nel farlo, ha previsto la possibilità di delegare a soggetti di fiducia in possesso dell’identità digitale, ad accedere ai servizi, per conto di altri. Sul sito governo.it, sul Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 21, si legge che:

“Al fine di agevolare il superamento del divario digitale si favorisce il sistema delle deleghe da parte di soggetti titolari di identità digitale. È potenziato il sistema delle banche dati e dello scambio di informazioni tra le stesse”.

Una grande possibilità per le persone anziane, i disabili e tutti coloro che hanno difficoltà ad utilizzare i dispositivi informatici, di poter delegare altri ad accedere, per conto loro, a tutti i servizi della pubblica amministrazione oppure di altri privati che si avvalgono dell’identità digitale.

Sul sito directio.it si legge che, per essere valevole la delega:

“[…] può essere presentata sia in forma digitale e in tal caso deve essere sottoscritta con firma digitale o elettronica qualificata, oppure il delegato dovrà identificarsi via Spid o mediante CIE e anche in formato analogico presso gli sportelli degli enti della pubblica amministrazione competenti per territorio […]”.

Uno dei portali maggiormente utilizzati dai cittadini, non solo pensionati, ha già fornito istruzioni su come richiedere la delega dello Spid

Analizziamo la Circolare n. n. 127, pubblicata dall'Inps, il 12 agosto 2021.

Spid Inps: delega per anziani e disabili

Già dal 1° ottobre del 2020, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha smesso di rilasciare i Pin, per portar accedere ai servizi messi a disposizione sul proprio portale. Ma perché questa scelta? L’obiettivo è quello di favorire l’autenticazione dei propri utenti attraverso gli strumenti di identità digitale, tra cui Spid, Cie e Cns.

Infatti, dal 30 settembre 2021 i Pin Inps sono stati dismessi.

Tuttavia, l’Istituto ha pensato anche di concedere la possibilità, a partire dal 16 agosto 2021, a tutti i cittadini in difficoltà e impossibilitati a richiedere e ottenere la propria identità digitale, di delegare una persona terza. Sul sito ticonsiglio.com si legge, a tal proposito che:

“Con la delega dell’identità digitale INPS è possibile autorizzare un’altra persona ad accedere al proprio posto ai servizi dell’Istituto”.

Pertanto, con la delega Spid, il soggetto delegato di fiducia ha la possibilità di accedere ai servizi online dell’Inps, al posto del soggetto delegante, utilizzando le proprie credenziali di identità digitale.

L’Inps, pubblicando la Circolare numero 127, ha spiegato come si richiede la delega dell’identità digitale. Analizziamo tutti i passaggi che bisogna seguire.

Spid Inps: come si richiede la delega?

È possibile delegare una persona di fiducia all’accesso al portale dell’Inps, a partire dal 16 agosto del 2021. Questa possibilità, non è stata pensata solo per dare un aiuto a chi è impossibilitato ad attivare le proprie credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale, ma anche per altri motivi. Infatti, così come si legge sulla Circolare n. 127:

“La delega dell’identità digitale è anche lo strumento attraverso il quale i tutori, i curatori, gli amministratori di sostegno e gli esercenti la potestà genitoriale possono esercitare i diritti dei rispettivi soggetti rappresentati e dei minori”.

Ma come si richiede la delega? La richiesta la può effettuare direttamente il delegante, recandosi presso un qualsiasi sportello dell’Istituto territorialmente competente. È importante esibire i seguenti documenti:

  • Il modulo AA08 di richiesta per registrare la delega;
  • La copia di un proprio documento di riconoscimento.

Il modulo AA08 è facilmente scaricabile collegandosi sul sito inps.it.

Una volta verificata l’identità del soggetto richiedente, l’operatore dell’Istituto provvederà a registrare la richiesta di delega. Conclusa la procedura, il sistema invierà tramite messaggio sms oppure e-mail, la notifica sia al soggetto delegato che al delegante (dove sono presenti i suddetti recapiti).

È prevista anche la possibilità di richiedere la delega da parte di un terzo diverso dal delegante, ma soltanto in queste circostanze:

  • Tutori, curatori e amministratori di sostegno. Potranno richiedere la delega presentando un’autocertificazione della rappresentanza legale;
  • Genitori per conto di un figlio minorenne.

La delega digitale ha una durata indeterminata. Termina solo quando il delegante ne decreterà la fine, revocandola.

Ovviamente, vi sono alcune condizioni che il delegante deve rispettare. Prima fra tutti è la possibilità di scegliere un solo delegato; inoltre, ogni delegato potrà assumere le veci solo di massimo cinque persone

C’è una eccezione: si legge sulla Circolare numero 127 che:

“Il limite delle cinque deleghe non si applica ai tutori, ai curatori e agli amministratori di sostegno”.

Analizziamo adesso, come si utilizza la delega.

Sostanzialmente, attraverso la delega Spid, il soggetto delegato può accedere ai servizi online dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, per conto del delegante. Per farlo, dovrà autenticarsi utilizzando le proprie credenziali Spid, ma anche della Carta di Identità Elettronica e della Carta Nazionale dei Servizi. 

Per una questione di trasparenza e di sicurezza, tutte le operazioni del delegato per conto di un delegante sono tracciate.

Spid: come si revoca la delega?

Lo scorso 1° ottobre 2021, l’Inps ha pubblicato un nuovo messaggio, in tema di delega digitale. Si tratta del messaggio n. 3305, nel quale annuncia la possibilità che la registrazione o la revoca della delega digitale, è possibile farla anche online

Infatti, tutti coloro già in possesso di una identità digitale, Spid, Cie o Cns, non sono in grado di utilizzare il servizio online sul sito, così come si legge sulla Circolare:

“[…] è possibile registrare direttamente online una delega a persona di fiducia, con gli effetti di cui alla circolare 127/2021. Allo stesso modo, si può revocare una delega già registrata”.

Il delegante non dovrà far altro che accedere sul sito dell’Inps, utilizzando l’identità digitale, entrare nell’area riservata “MyInps” e selezionare la casella “Deleghe identità digitali”.

Una volta ottenuto l’accesso dovrà inserire i dati della persona di fiducia che si vuole delegare e, eventualmente, la data di scadenza della delega. In questo caso, il numero massimo di deleghe di un soggetto sono tre, sia per quelle registrate online, sia per quelle richieste ad uno sportello.

La delega registrata online durerà trenta giorni, entro i quali non si potrà revocare telematicamente, ma soltanto recandosi presso uno sportello dell’Istituto.