Ogni strategia di digital marketing può avere approcci e metodiche differenti, a seconda delle scelte personali (se si è libero professionista) e/o aziendali per quanto riguarda aziende e società. In genere, l’obiettivo finale coincide quasi per tutti, ovvero incrementare i profitti e guadagni. Scatta in automatico chiedersi: In che modo è possibile sfruttare le dinamiche del web a proprio vantaggio?

Attualmente ci sono diverse procedure ma quella che da un po’ di tempo è diventata una risorsa fondamentale, è: l’affiliate marketing. Questo fenomeno stabilisce un contatto tra il potere degli e-commerce e dei social media attraverso la promozione. Che cos’è una promozione? La promozione o anche “sales promotion”, come possiamo leggere nella definizione di Glossario Marketing.it è:

“Un insieme di attività di comunicazione a carattere persuasivo utilizzate dall’impresa per spingere la propria offerta verso i consumatori finali, per sollecitare questi ultimi a richiederla e acquistarla”.

L'affiliate marketing è una strategia di marketing che avviene, appunto, tramite delle “affiliazioni”; una metodologia online, con lo scopo di guadagnare, attraverso delle sponsorizzazioni, grazie al tracciamento di un link, creando così da parte del pubblico, già fidelizzato, un alto coinvolgimento.

In particolare, questo modo di procedere e promuoversi è diventato molto importante per le aziende di tipo PMI, che sono quindi in forte aumento ed espansione. Nei social media abbiamo modo di vedere in modo lampante le capacità di promozione, mosse dagli influencer.

Da un punto di vista strategico potrebbe sembrare conveniente affidarsi ai macro-influencer, invece, almeno all’inizio ha più successo avvalersi di micro-influencer che hanno già una community solida e definita. Ma come può un tracciamento di link far ottenere significative percentuali di vendita? Come potremmo notare, da qui a breve, l’affiliate marketing è un mondo che offre molte opportunità. In che modo?

Digital marketing: cos'è l'Affiliate marketing?

L’Affiliate Marketing viene denominato anche “Performance Marketing” ed a oggi è tra le pratiche più diffuse del digital marketing. La sua ascesa è data proprio dal carattere “performativo” e dalla sua abilità di utilizzare piattaforme social.

Difatti, l’Affiliate Marketing può esser definito come un mezzo adattabile alle esigenze dei clienti, dove entrano in gioco gli inserzionisti che: investono soltanto sugli obiettivi realmente ottenuti dal piano delle affiliazioni precedentemente idealizzato.

L’Affiliate marketing è un’innovazione perché rispetto alle altre modalità di gestione pubblicitaria o commerciale non acquista uno spazio ma paga solo le vendite effettivamente concluse. Questa pratica del digital marketing viene spiegata in questo modo da Inside Marketing.it:

“L’Affiliate marketing consiste in un set di attività connesse all’acquisizione […] di nuovi mercati online attraverso un vasto network di siti ben targetizzati”.

Ma cos’è l’Affliate marketing, detta anche la Performance marketing? È un procedimento online, che si avvale di un canale, per accogliere la promozione di beni e servizi, con scopo commerciale. L’Affiliate marketing nasce nel momento in cui si stabilisce un compromesso tra specifici soggetti. Nella maggior parte dei casi, infatti, le parti coinvolte nell’accordo sono:

  • Il merchant: l’inserzionista che realizza un programma strategico di affiliazione avvalendosi di un publisher;
  • Il publisher: diventa affiliato perché offre lo spazio necessario per effettuare l’inserzione, 
  • La piattaforma: quindi il mezzo scelto per rendere concreta l’affiliazione e la promozione. 

Il ruolo del publisher è molto complesso perché, come ben sappiamo, le competenze per una comunicazione persuasiva non è sufficiente da sola. Il publisher, quindi, sfrutta altre due pratiche del digital marketing: la search engine optimization (SEO) e la search engine marketing (SEM) che hanno l’obiettivo di aumentare il traffico sui canali scelti, grazie al contributo contenutistico che determina la collaborazione tra inserzionista e publisher.

Scegliere la piattaforma giusta, è un requisito da non trascurare, perché irrimediabilmente influisce sul raggiungimento delle finalità attese per le affiliazioni. Essendo un canale molto dominante e piuttosto complesso, prima di avviare una strategia di affiliate marketing è necessario studiare la clientela a cui ci si rivolge, definendo obiettivi realizzabili e avvicinabili. 

La Performance marketing, dunque, è un approccio che ha il fine di monetizzare utilizzando gli strumenti del web. Nell’affiliazione, il soggetto che fa promozione, in accordo con l’inserzionista, propone un collegamento ipertestuale (link) il cui percorso, iniziato dall’utente, si tramuta in acquisto, generando anche conversioni.

Anche l’Affiliate marketing utilizza specifici software che permettono in ogni momento di conoscere i dati e compiere il monitoraggio. In altre parole con le affiliazioni c’è un guadagno online che può, nel tempo, contribuire alla crescita del business. 

Digital marketing: come funziona l’Affiliate marketing

In questa breve descrizione del fenomeno, può sembrare semplice la spiegazione dell’Affiliate marketing che in realtà, come ogni strumento del digitale, ha i suoi pro e contro, da tenere sotto controllo. Ma in ogni strategia è possibile poi, modificare le scelte quando non soddisfano gli intenti prestabiliti.

Quindi, la prima cosa da chiarire è che, l’Affiliate marketing va di pari passo con un’altra tecnica, il Content marketing, poiché seppur può sembrare ripetitivo: senza lo studio e la pianificazione di una strategia, tutte le call to action si concluderanno in un fallimento quasi certo.

La comunicazione persuasiva tipica delle promozioni, da sola non è sufficiente senza conoscere in modo approfondito il proprio target. Il perno dell’Affiliate marketing che protende all’acquisto online è l’engagement, tanto che anche le grandi aziende ne hanno compreso il potenziale, monetizzando con esso. Con l’Affiliate marketing l’attenzione è rivolta a quei settori non ancora monopolizzati per potersi inserire, creando posizionamento e puntando sul guadagno di traffico.

Ecco che guadagnare con l’Affiliate marketing, diventa molto più complesso ma comunque possibile. Il meccanismo su cui si fonda è la condivisione di link. Ma più propriamente è: il consentire gli inserzionisti di offrire un canale per la vendita dei propri prodotti aumentando il guadagno di chi possiede tale spazio (i publisher). In questo contesto entrano in gioco i social media e l’influencer marketing; che sono capaci di consigliare l’efficacia di un prodotto e servizio dialogando con la propria community che rispetta anche la clientela dell’azienda fornitrice.

Il successo dell’Affiliate marketing favorisce di conseguenza il processo di fidelizzazione e di conseguenza l’inbound marketing. Ma come avvengono le affiliazioni? Per fare Affiliate marketing è essenziale iscriversi al programma realizzato da un’azienda e mettere a disposizione le proprie competenze, collaborando con la società nella gestione dei tracciamenti e delle percentuali di profitto.

Tra le piattaforme più diffuse per fare Affiliate Marketing, ci sono alcune assai rinomate come ad esempio:

  • Amazon.
  • eBay.
  • Semrush.
  • Gsuite.

La persona che si è proposta come affiliata ottiene il proprio guadagno sulla base di una percentuale per ogni vendita. Ma vediamo nello specifico, di cosa si tratta!

Digital marketing: come guadagnare con le affiliazioni

La monetizzazione con un sistema come quello dell’Affiliate marketing avviene attraverso una serie di passaggi, che sono diventati obbligatori per la realizzazione di introiti e profitti. Ma qual è la prassi tipica di questa procedura che prolifera con il digital marketing? Ogni affiliato, che sia indipendente o abbia alle spalle un’azienda, deve scegliere una serie di valori con cui identificarsi e incarnare, per permettere al pubblico la relativa immedesimazione.

Una volta scelto il tone of voice per comunicare al proprio pubblico è importante stabilire in che modo trasmettere i benefit del prodotto a cui si vuole fare la promozione. Ma quali canali sono più consoni per una strategia di Affiliate marketing? Di seguito, i più comuni: 

1. Sharing di link sulle piattaforme personali/aziendali: Questa è certamente l’opzione più facile e scontata. Una volta pianificato l’argomento su cui far ruotare il discorso del proprio guadagno è fondamentale lavorare sui contenuti, generando successivamente i link di rimando ad essi. Gli utenti cliccando sul link possono poi scegliere di acquistare il prodotto o addirittura iscriversi ad una sorta di abbonamento del servizio. Tra le piattaforme da consuetudine ci sono Facebook, Linkedin e Instagram. La condivisione dei link fa accrescere la visibilità e la riconoscibilità. 

2. Invio di email marketing e/o newsletter: Con questo metodo, si evita che la pubblicazione di contenuti e link venga indirizzata a persone non interessate, intasando il feed. Gli utenti che ricevono email marketing e newsletter sono i destinatari consapevoli, che risultando aggiornati sui prossimi suggerimenti d’acquisto. Man mano anche la strategia si modifica diventando più personale. I messaggi non sono solo più volti alla compravendita ma anche al solidificare il rapporto di fiducia.

3. Rispondere in chat private: Molte affiliazioni si basano anche sulla tempestività. Il processo di fidelizzazione con il cliente deve essere nutrito costantemente. Può capitare che il consumatore, voglia spiegazioni o chiarimenti, non fidandosi a prescindere dei link pubblicati, per questo i sistemi di messaggistica istantanea come WhatsApp e Telegram sono una risorsa da sfruttare a pieno.  In molti si avvalgono di chatbot che hanno lo scopo di diffondere comunicazioni semplici e chiare, ottimizzando il tempo.

4. Blog e siti web: I due portali sono spesso confusi ma entrambi possono fare la differenza nell’Affiliate marketing. Nel caso dei blog, realizzare un dominio col proprio nome e competenze, aumenta il grado di authority. I blog personali diventano un modo per fare brand positioning. Le affiliazioni si basano sulla fiducia, se lo scopo è soprattutto quello di renderle più durature nel tempo.

Va ricordato che tutte queste metodiche hanno bisogno di essere un approccio di ottimizzazione sia SEO che SEM. Soltanto così si può trasformare il lavoro dietro le affiliate marketing una rendita effettiva, che giovano il posizionamento sul mercato.

Digital marketing: perché fare Affiliate Marketing

Definire il rapporto di affiliazione che intercorre tra inserzionista (o advertiser) e publisher non è sempre così semplice. In quest’occasione possiamo dire che, ognuno assolve al proprio ruolo e traggono guadagno da esso. 

In altre parole, l’Affiliate Marketing si basa sul legame commerciale, dove seppur può sembrare che l’inserzionista sfrutti il lavoro dei publisher, in realtà tutti ottengono vantaggi. In soldoni, per guadagnare con l’Affiliate Marketing è importante scegliere il giusto affiliato che sia esso un influencer, un blogger o che ricopra qualsivoglia ruolo.

Gli affiliati hanno profonde abilità nel saper parlare e sono in grado di generare del traffico sia sui motori di ricerca, che sui social. Questi "interlocutori riescono ad acquisire la fiducia del proprio pubblico, veicolando messaggi mirati a descrivere il prodotto e il servizio.

Tra l’altro, è obbligatorio sottoscrivere in precedenza degli accordi con aziende che, prevedono una sorta di etichetta comportamentale, solo dopo si potrà optare per individuare la maniera più consona e credibile della promozione.

In conclusione, ogni volta che un utente visita il sito dell’azienda e acquista qualche prodotto o servizio l’affiliato otterrà una provvigione. I motori di ricerca come Google, oggi, rappresentano un’ulteriore piattaforma per rendere concreto e accessibile il fenomeno dell’Affiliate marketing.