In più occasioni abbiamo ribadito quanto è influente il linguaggio HTML che sta anche alla base di alcuni siti, tra cui gli e-commerce, ma va detto anche che non è l’unico! Nel mondo del digital marketing, infatti, è importante dedicare molta attenzione al sistema dei software e della programmazione informatica. In particolare, la programmazione informatica diventa una funzione fondamentale nel momento in cui appare necessario riuscire a saper coordinare e codificare tutte quelle tipologie fatte di codici e algoritmi.

I linguaggi informatici, quindi, sono un elemento principale per perseguire quel fine ultimo, più volte esplicitato: soddisfare i bisogni specifici di aziende e persone che vogliono aumentare i propri interesse. Il coefficiente business, ancora una volta, è la forza motrice alla quale ambiscono per farsi notare nello scenario del mercato. Per provare a comprendere i complessi linguaggi d’informatica bisogna porgere sempre uno sguardo ai tempi che percorrono e ai progressi tecnologici della nostra società.

Come vedremo da qui a breve, soffermandoci punto su punto, i linguaggi di programmazione hanno una forte rilevanza sotto molti aspetti, tra i quali citiamo: innovazione, competizione e cambiamento. Dunque, possiamo immaginare i linguaggi informatici come un “dizionario” sofisticato, in grado di leggere e interpretare la combinazione dei codici, utili sia per la scrittura che la compilazione di programmi al computer.

A darci una semplice e chiara definizione, c’è l’enciclopedia web più famosa al mondo, Wikipedia, che ci sintetizza così il concetto:

“Un linguaggio di programmazione, in informatica, è un linguaggio formale che specifica un insieme di istruzioni che possono essere usate per produrre dati in uscita […] utilizzabile per il controllo del comportamento di una macchina formale o di un'implementazione di essa (tipicamente, un computer)”.

Il linguaggio informatico, almeno in origine, era un insieme di input e istruzioni da compilare e ultimare mentre oggi, con versioni più aggiornate, i linguaggi devono soltanto essere interpretati dalla macchina ospitante, ossia il computer. Oggi, proveremo a spiegare un linguaggio di programmazione di ultima generazione, il Javascript, soffermandoci sulle funzionalità e le differenza con il Java.

Digital marketing: Cos’è JavaScript?

Lo JavaScript è tra i linguaggi di programmazione più utilizzati dagli sviluppatori che sono ben consapevoli delle sue peculiarità. Ad ognuno di noi sarà capitato di vedere nelle pagine web delle animazioni oppure una serie di interazioni e rimandi anche molto complessi, ebbene, ci siamo trovati davanti ad esempi di linguaggio JavaScript. In effetti, sempre più spesso sentiamo parlare di JavaScript, ma sapremmo dire cos’è? E a cosa serve?

Per rispondere a tali quesiti, dobbiamo conoscere le sue peculiarità partendo dall’inizio… Questo linguaggio di programmazione sin dalle origini è stato pensato per il web da Brendan Eich. Il “padre” dello Javascript nel 1995, momento della sua nascita, lavorava per l’azienda Netscape.

Eich, un semplice sviluppatore informatico, dovette ideare ex novo, per l’appunto, un linguaggio che fosse in grado di funzionare sul browser (Netscape Navigator), accontentando così il project manager dell’azienda in un tempo brevissimo (circa 10 giorni).

Il linguaggio JavaScript, inizialmente venne denominato “Mocha”, e seppur apparve come un codice molto strano da quel momento meritò di diritto di essere nell’universo del web, ed oggi del saper fare digital marketing. Tuttavia, seppur molto osteggiato è tra i linguaggi di programmazione più utilizzati, assieme ad altri già noti (C, C++, Java etc).

Per imparare le sue caratteristiche possiamo partire dal significato, quella riportata su encyclopedia-titanica.com è la seguente:

“Javascript è un linguaggio di programmazione web standard per l’interazione e l'automazione di pagine web e applicazioni web... Responsabile della dinamica della modifica dei colori, dell'aspetto delle finestre di dialogo e della convalida dei moduli”.

In sostanza, la caratteristica principale dello JavaScript sta nella capacità di indicare dei comandi e per questo appare molto simile ad altri. Difatti, tra gli script informatici è utilizzato assieme all’HTML e il CSS. L’unione di tutti questi linguaggi, rendono le applicazioni di smartphone e desktop più fruibili e dettagliate. 

Quindi, possiamo concepire lo Javascript come un abile “vestito” in grado di adattarsi ad ogni “corpo”, il browser, che può essere tanto Google Chrome, che Mozilla Firefox e altri ancora… Il linguaggio Javascript rende ammissibile la comunicazione tra più interfacce, grazie ad un sottocodice, chiamato DOM (Document Object Model): che lo interpreta universalmente in modo tale che sia per tutti leggibile. 

Un esempio più noto è la presenza di Javascript è all’interno di programmi Adobe; essenziali nella riproduzione di file PDF. Molti utenti, seppur conoscono JavaScript potrebbero non aver familiarità con questo popolare linguaggio di scripiting, che invece, aggiunge funzionalità, interattività e dinamicità ai contenuti di digital marketing nelle pagine web.

Possiamo ipotizzare sorta di scala gerarchica di importanza dove: alla base troviamo il linguaggio HTML, il CSS invece ha il compito di rendere graficamente accattivante il contenuto, scegliendo lo stile e in ultimo lo JavaScript offre dinamismo e divertimento. Di seguito risponderemo al secondo quesito!

Digital marketing: a cosa serve JavaScript?

Dopo aver delineato le origini, per poter rispondere alla domanda: Ma a cosa serve JavaScript? È importante fare luce su alcuni aspetti tecnici. L’efficacia di Javascript può risultarci più semplice con un esempio. Ipotizziamo di aver compiuto una ricerca sui motori di ricerca, di essere finiti sul sito web che cercavamo da tanto tempo, siamo intenti a leggere ma ci appare un tasto con scritto, ad esempio “clicca qui per continuare”, immediatamente riusciamo a vedere altre informazioni che non comparivano prima all’interno della pagina.

Come è possibile un effetto simile? Tutto merito del linguaggio JavaScript! In sostanza, le pagine web sono costruite con HTML è rese animate con Javascript. JavaScript, permette di sviluppare le animazioni all’interno delle pagine di siti web e ha la sua massima espressione con specifiche applicazioni. Il suo fattore interattivo ha modo di concretizzarsi, attraverso: 

  • I videogames, in rete: sia in 2D che 3D
  • Nelle applicazioni mobile 
  • Per le presentazioni, con animazioni ed effetti (come accade su PowerPoint

Lo Javascript è composto da Java e script perché essendo un linguaggio di scripting e come tale ha dei requisiti, ben precisi. Vediamo quali:

  • La semplicità;
  • Effettuare un’interpretazione immediata;
  • Capacità di integrare nelle pagine web programmi specifici;
  • Mancanza di una Graphical User Interface (GUI).

Su questo ultimo punto, vengono in supporto i DOM, o Document Object Model, che elaborano i dati per ottenere un’interfaccia tra un linguaggio di programmazione come JavaScript e un documento. I DOM curano alcuni dettagli come il contenuto, la struttura e lo stile di un documento. Ricordiamo che i documenti posseggono elementi propri come link, parte testuale, inserimento link e/o pulsanti. 

Un’altra componente fondamentale, in questo linguaggio di programmazione, è la variabile. Quest’ultimi sono importanti fattori in grado di identificare le posizioni dove poi vengono memorizzati i dati (creati o scaricati) e si suddividono in globali (presenti in ogni parte del codice) e locali (prelevate dal blocco in cui sono posizionate). Tra l’altro, le variabili includono sia valori fissi che valori modificabili.

In sostanza JavaScript adotta la sua forma di sintassi assegnando ad ogni voce del codice dei valori. Il seguente video, caricato su Youtube, sul canale di PitoneProgrammatore, spiega effettivamente in 10 minuti scarsi tutto quello che c'è da sapere sullo Javascript:

Digital marketing: le differenze tra Java e Javascript 

Di consueto, capita di credere che lo Javascript sia una versione del Java, ma in realtà ci sono differenze sostanziali. Quindi, lo Java e lo JavaScript condividono soltanto il suffisso (“Java”) ma seppur entrambi sono dei linguaggi di programmazione, ognuno ha delle precise peculiarità e punti di forza. Con questa affermazione, possiamo, però anche dire che assolvono a compiti e funzioni diverse, per cui non necessariamente il primo è migliore del secondo e/o viceversa.

Dunque, anche se non siamo dei programmatori informatici, possiamo capire come le attività svolte siano differenti. Mentre di Javascript abbiamo già capito come nasce e a cosa serve, di Java conosciamo ben poco. In questo caso, a pensare questo linguaggio di programmazione è stato James Gosling che lo ha realizzato assieme all’azienda Sun Microsystems.

Il suo perfezionamento è giunto soltanto dopo 4 intensi anni di lavorazione ed ha visto la collaborazione di altri programmatori professionisti e specializzati in linguaggi di programmazione. La prima versione definitiva di Java, vede la luce nel 1995 anche se da quel momento in poi sono state rilasciate ulteriori modifiche e implementazioni. Con il codice Java, attualmente siamo in grado di accedere ad internet sfruttando a pieno le particolarità e potenzialità, semplificandoci la navigazione, giorno per giorno.

Negli anni ’90 erano soltanto due i browser di funzionamento, ossia: Internet Explorer e Netscape Navigator ed entrambi i linguaggi avevano il compito creare interconnessioni tra essi. La differenza principale su cui soffermare la nostra attenzione è il raggio d’azione in cui agiscono Java e Javascript. Java si occupa del lato server mentre Javascript è decisamente orientato al lato client, più semplicemente: il lato server viene “interpretato” e completato restituendolo al browser in formato HTML.

Il lato client, invece, interagisce direttamente il browser presente sull’hardware dell’utente, mentre si collega. In conclusione, conoscere ed imparare le funzionalità sia di Java che di JavaScript è essenziale per le nuove aperture al digital marketing. 

Digital marketing: cosa si può fare utilizzando Javascript?

In altre parole, tra le sue funzioni primarie, JavaScript, possiede la capacità di donare un tocco di dinamicità alle pagine web, che nella maggior parte dei casi, appaiono statiche e stantie. Dunque, sebbene la struttura deve necessariamente essere codificata con HTML o CSS, con questo linguaggio è possibile migliorare la visualizzazione con le animazioni, modificare la percezione del testo creando un menù interattivo e a discesa e molto altro ancora…

Difatti, con JavaScript gli utenti possono ottenere un’ottima User Experience! In concreto, JavaScript offre delle possibilità che di seguito citeremo, partendo da quei dati che possono sembrare più scontati e “banali” fino a raggiungere i più “complessi”. Non possiamo non considerare: 

  • Il miglioramento dell’aspetto grafico, che comprende: menù, barra di navigazione, spostamento del mouse, presenza di sotto-indici e così via.
  • Il completamento di attività con i botton (pulsanti): ogni click su un pulsante può determinare un percorso personale dell’utente, che è totalmente libero di compiere le sue scelte.
  • La realizzazione di pagine dinamiche: con il supporto AJAX (Asynchronous JavaScript and XML) si può accedere immediatamente ai dati di un server, senza che l’utente perda la connessione con la pagina che stava visionando.
  • L’adattabilità: dote essenziale in Javascript considerando anche che esistono moltissimi framework o librerie digitali che usano questo linguaggio.

Ovviamente, queste qui elencate sono solo alcune delle potenzialità ma gli scopi possono essere molteplici, per questo motivo, appare evidente che il digital marketing lo abbia fatto suo, sfruttandone gli aspetti. I vantaggi di JavaScript e il suo costante aggiornamento, ad oggi, lo rendono il linguaggio preferito per sbaragliare i concorrenti.  

In conclusione, come linguaggio di scripting, Javascript è in grado di adattarsi a numerosi compiti: non solo miglioramento delle interfacce a anche capacità di gestire software e dati molto importanti. Questo linguaggio di programmazione, oggi, è uno strumento fondamentale.

Ora, quando staremo ad osservare la pagina di un sito sarà più facile per noi riconoscere l’intervento di questo linguaggio di programmazione. Questo perché JavaScript può semplificare in poche mosse anche i processi che gli utenti giudicherebbero complessi.