L’argomento del digital marketing si compone di tanti aspetti che vale la pena citare. La sua storia, lunga e complessa, va di pari passo con quello che definiamo avanzamento tecnologico. Per parlare di digital marketing, però, dobbiamo sicuramente ripercorrere quelle che sono le sue origini. In Italia, l’idea di marketing è nata con la raccolta dei dati da parte dell’economista Giancarlo Pallavicini, che lo menzionò per la prima volta nel 1959, compiendo alcuni approfondimenti e indagini di mercato.

Questi 2 concetti, oggi, costituiscono gli strumenti di quello che consideriamo il marketing moderno, che poi sono stati sviluppati maggiormente da Philip Kotler il quale è riconosciuto come il padre fondatore del concetto di marketing. Per capire cos’è possiamo riportare la definizione che ne danno Sergio Cherubini, Giorgio Eminente e pubblicata da fareconilmarketing.it:

“Il marketing è un complesso di attività, programmate, organizzate, controllate, che partono dallo studio del cliente/consumatore e […] volte al conseguimento degli obiettivi aziendali di medio-lungo termine, attraverso la soddisfazione del cliente/consumatore”.

Negli anni, il marketing ha subito costanti evoluzioni tanto da poterlo caratterizzare con: una fase iniziale ossia quella del marketing tradizionale sino ad arrivare al marketing digitale, che si avvale di strumenti differenti. In quest’occasione ci troviamo di fronte all’esigenza di porre una differenza tra il marketing di “prima” e il marketing di “oggi” per fare la giusta chiarezza e capire i diversi campi d’azione.

Difatti, i limiti del marketing tradizionale sono la ragione principale per cui poi è divenuto necessario passare ad un marketing digitale, che pone la possibilità di raggiungere obiettivi globali, creando annunci visibili a tutti in ogni parte del mondo. Prima di continuare, va ricordato che il marketing si prefigge di raggiungere un duplice effetto: 

  • Rispetto delle esigenze del target
  • Ottenimento degli obiettivi di business aziendale. Passiamo, dunque, alla disanima delle diversità che coesistono tra il marketing tradizionale e quello di tipo digitale.

Digital marketing: cos’è il Marketing tradizionale

Il marketing tradizionale è un processo molto importante che si concretizza su determinati canali denominati mass media o “mezzi di massa” perché sono quelli che per primi hanno dato modo alla comunicazione di essere estesa a tutti grazie ai giornali, alle televisioni e alle radio. Il limite però sta nel fatto che con i mass media il tipo di comunicazione è per lo più unidirezionale e non si sa molto sui consumatori che ricevono i messaggi.

Con il marketing tradizionale, inoltre, è difficile che gli esperti di marketing e comunicazione possano dar sfoggio della propria creatività poiché esistono delle tecniche ben precise. Per questo motivo, con l’evoluzione delle tecnologie digitali ed informatiche, cioè con l’approdo della rete 2.0 si sono manifestate più opportunità di successo.

Con Internet gli strumenti e i modelli di business sono stati ridefiniti sperimentando delle modalità diverse e più adeguate. La dichiarazione che ci aiuta a comprendere meglio cosa è stato il marketing tradizionale è stata coniata dall’American Marketing Association nel 1988:

“Il marketing tradizionale è il processo di analisi, pianificazione, realizzazione e controllo delle decisioni riguardanti il prodotto, il prezzo, la promozione e la comunicazione al fine di creare scambi che consentano di conseguire gli obiettivi di individui e organizzazioni”.

La forza su cui si basa il marketing tradizionale, dunque, va necessariamente associata al paradigma delle 4P di Jerome McCarthy (Product, Price, Place, Promotion), dove però la figura del cliente (o anche consumatore) è messo in secondo piano rispetto al prodotto e alle azioni di marketing.

Attualmente, invece, con il digital marketing c’è un cambio il consumatore è il centro di tutto e diventa anch’esso parte attiva tanto da esser definito Prosumer, che unisce appunto le parole Producer e Consumer, volendo sottolineare quanto possano incidere le scelte del cliente anche sul meccanismo produttivo. La clientela, seppur molto vasta, è in grado di esprimere le proprie aspettative sulla qualità e sull’offerta decidendone le sorti.

Potremmo sintetizzare il concetto dicendo che l’attenzione del marketing tradizionale passa da Product-oriented ad Customer-oriented. Lo spostamento del nucleo d’interesse ha fatto sì che cambiassero anche gli obiettivi che un’azienda vuole perseguire. Il numero delle vendite è sempre nella scala di priorità ma ciò che maggiormente fa parte delle strategie di digital marketing, come vedremo, è la soddisfazione del cliente, guadagnandosi la sua fiducia e fedeltà.

Digital marketing: cos’è il Digital marketing

Come abbiamo potuto capire fin qui, possiamo considerare come parte del marketing tradizionale tutto ciò che è avvenuto prima dell’introduzione dei canali digitali e del web. Per fare alcuni esempi, certamente rientrano nel marketing tradizionale le pubblicità cartacee dei giornali, quelle stampate sulle riviste, la cartellonistica in strada, le brochure, i depliant, gli spot televisivi e le pubblicità radiofoniche.

Seppur la storia del marketing tradizionale è molto lunga ed è anche quella più riconosciuta dalle persone, specialmente quelle non native digitali, ci sono alcuni confini che non riesce a superare. Fra tutti c’è il fatto che la comunicazione si limita ad un pubblico non troppo esteso e con costi decisamente maggiorati rispetto a quello che adopera il digital marketing.

La comunicazione, tra l’altro è di tipo unidirezionale e non si percepisce dall’altra parte le opinioni dei consumatori. Dunque, il passaggio al digital marketing ha significato un cambiamento dal punto di vista dell’approccio alle attività di marketing; che si è saputo affiancare a quelle consolidate del marketing tradizionale apportando dei cambiamenti anche per la riduzione dei costi. Volendo dare una definizione potremmo riportare quella esposta da Ninja Academy, secondo cui il digital marketing è:

“L’insieme delle attività di marketing che utilizzano i canali web per sviluppare la propria rete commerciale, […] prevederne l’andamento e creare offerte sul profilo del cliente target”.

Un errore comune, però, è credere che la concezione di digital marketing vada individuata semplicemente come una convergenza tra vecchi canali a favore dei new media che inglobano tutte le innovazioni dei social media. Quindi, sta proprio nelle abilità strategiche di un’azienda saper combaciare i media tradizionali con i nuovi.

Il marketing digitale ha delle tecniche di approccio differenti da quelle del marketing tradizionale e si occupa anche della promozione dei brand attraverso siti web, banner promozionali, newslatter, e-mail e video per le diverse piattaforme social. Il marketing digitale è una forma di canale di promozione in entrata che parla a clienti ma soprattutto ad utenti.

Il digital marketing, infatti, raggiunge un pubblico più esteso e a costi inferiori. Con il digital marketing c’è una comunicazione diretta che include la possibilità di feedback in tempi immediati.

Digital marketing: tutte le differenze tra marketing tradizionale e digital marketing

Esistono delle differenze tra marketing tradizionale e digital marketing che stanno principalmente negli approcci, che come abbiamo già accennato, vertono su canali di comunicazione diversi. A livello promozionale il marketing tradizionale si avvale dei mass media puntando su una pubblicizzazione dei prodotti in modo generico.

Il digital marketing, invece, utilizza espressamente i new media mirando ad una promozione specifica con strumenti performanti come il sito, i banner, i link etc. Ciò comporta ad una conseguenza, difatti, i soggetti che fanno parte del processo del marketing sono altrettanto diversi: 

L’azienda utilizza i feedback per studiare il comportamento dei suoi consumatori, infatti, il marketing digitale prevale soprattutto per la sua capacità di analizzare i dati ottenuti. Affidandosi al digital marketing le imprese possono monitorare gli utenti e tracciare il percorso che li ha portati all’acquisizione e a diventare lead.

Le piattaforme online registrano le scelte degli utenti attraverso dei sofisticati software, conoscendoli da un punto di vista di interessi e abitudini. In sintesi con il digital marketing si passa da un concetto del marketing teorizzato con le 4 P (Product, Place, Price e Promotion) ad una versione moderna che mette al centro il cliente, definita teoria delle 4 C (Consumer, Cost, Convenience, Communication).

Tuttavia entrambe le strategie di marketing andrebbero usate nelle proprie campagne seppur siano sostanziali le differenze, in base ad alcuni criteri: 

Approccio: Il marketing tradizionale non fa uso della tecnologia e utilizza un budget economico molto elevato mentre il digital marketing si avvale dei canali tecnologici raggiungendo i consumatori investendo somme più esigue.

Copertura: La pubblicità del marketing tradizionale è cartacea e va su riviste, cartelloni e giornali, quindi è limitata a livello locale mentre con il digital marketing, in linea di principio si può arrivare ovunque, anche oltre i confini nazionali

Monitoraggio: Il marketing tradizionale misura il successo delle sue campagne in base al numero di vendite mentre nel digital marketing è possibile calcolare i risultati in ogni momento, conoscendo i suoi clienti e studiando i dati delle campagne con tempi immediati. 

Tempo: Il marketing tradizionale quando invia i messaggi ai propri consumatori lo fa con tempistiche lente a causa dei mezzi utilizzati mentre con il digital marketing la comunicazione è instant messaging, e quindi estremamente veloce.

È giunto il momento di soffermarci su quelli che sono gli effettivi vantaggi sia del marketing tradizionale che del digital marketing, per valutarli in azione nel processo di business.

Digital marketing: quali sono i vantaggi del marketing tradizionale

Quando parliamo di marketing tradizionale siamo portati a pensare a tale meccanismo come qualcosa di obsoleto e lontano da noi. La realtà quotidiana, invece, ci smentisce! È sufficiente soffermarsi a guardare ciò che ci circonda, per notare la presenza di pubblicità realizzata con supporti del marketing tradizionale. Ricordiamo, però, che al di là dell’approccio strategico differente, le finalità e gli scopi coincidono.

Per questa ragione è importante far luce su quelli che possiamo classificare come i vantaggi del marketing tradizionale, il quale fa uso di modelli e mezzi consolidati nel tempo, come ad esempio: lo smistamento di volantini, l’affissione di poster, locandine e campagne pubblicitarie, la diffusione di brochure, l’emissione di inserzioni sui giornali, passaggio di spot per radio e televisione, azioni di promozioni nei punti vendita.

Il primo vantaggio: consiste nell’abilità del marketing tradizionale di sembrare più vicino alle esigenze umane. Per questo motivo è tra gli strumenti che si prediligono all’interno di una strategia a sfondo locale. Il rapporto diventa più stretto tra produttore e consumatore, stimolando in modo diretto la curiosità del prodotto dietro ai messaggi promozionali.

Il secondo vantaggio: riguardano i costi d’investimento nella comunicazione con i media tradizionali, che sono certamente più elevati rispetto a quelli del digital marketing ma hanno una “vita” più duratura. Un banner potrebbe essere visto come una versione digitale della pubblicità cartellonistica affissa in città; ma il fatto che sia lì per giorni o addirittura mesi offre la possibilità che venga studiata e osservata meglio mentre sul web tutto è momentaneo.

Il terzo vantaggio: elenca l’opportunità per cui a differenza del digital marketing, la comunicazione con i media tradizionali può arrivare a chiunque poiché non tutti sono utilizzano i social media o le piattaforme online. 

In altre parole, non si potrà fare mai a meno del marketing tradizionale e della sua capacità d’impatto visiva. 

Digital marketing: tutti i vantaggi del digital marketing 

Lo abbiamo già detto ma vale la pena ripeterlo: il web offre una vasta gamma di possibilità nel settore del marketing, poiché è un canale molto potente nella promozione di prodotti e servizi. A fare da sfondo al digital marketing c’è l’avvento dei social media, che hanno fatto nascere determinate strategie che sfruttano le peculiarità dei diversi mezzi. Tra gli innumerevoli vantaggi del digital marketing abbiamo: 

- Maggior impatto emozionale: che prevedono l’attivarsi di meccanismi e modalità volti a coinvolgere gli utenti tanto da ritrovare nei brand quei sentimenti di fiducia e fedeltà. Con la comunicazione del digital marketing c’è modo di fidelizzare molti più clienti attraverso immagini, testi, video. Insomma, con campagne interattive che spingono sull’emozionalità.

- Profilazione degli utenti: i media tradizionali hanno la pecca di percepire il pubblico come una “massa” amorfa, che appare uguale in tutto per tutto. I media digitali, invece, permettono di preservare l’identità tanto da crearne un profilo per donargli una comunicazione cheè sempre specifica e personalizzata. Sul web dunque le campagne di Google Ads e l’email sono mirate e compaiono solo a chi le desidera. 

- Il monitoraggio costante: con il marketing tradizionale il raggiungimento degli obiettivi è misurabile con l’aumento delle vendite e quindi spesso i tempi sono lunghi, invece con il digital marketing il monitoraggio può avvenire sempre, valutandone l’andamento e correggendo il tiro nel caso in cui fosse necessario. Nelle campagne social la raccolta dei dati e degli accessi degli utenti rendono la comunicazione persuasiva ed efficace.

In conclusione, è soltanto l’unione del digital marketing e del marketing tradizionale a far sì che ci sia sempre un quadro completo della strategia da fare per imporsi sul mercato. Questo parallelismo permetterà di integrare i due aspetti della quotidianità che oscillano sempre tra reale e digitale, coesistendo in equilibrio tra online e offline.