La necessità di creare una Strategia Digitale appartiene a tutte quelle persone o aziende che intendono migliorare il proprio business, attraverso un’attività di marketing che si svolge prevalentemente online. Per comprendere fino in fondo il concetto di Strategia Digitale, definita più precisamente Digital Strategy, diviene semplice se ci si pone nell’ottica di abbracciare i diversi ambiti d’azione. Potremmo considerarla un insieme composito di strumenti che permette di ottenere degli obiettivi di business molto importanti

La figura preposta alla costruzione di una Digital Strategy è il cd. Digital Strategist, ma non di rado è il Digital Copywriter ad incarnare questo ruolo, posto che abbia le giuste competenze per farlo. 

Come leggiamo su Wikipedia

“Nei campi della gestione strategica, della strategia di marketing e della strategia aziendale, la strategia digitale è il processo durante il quale si definiscono la visione (vision), gli obiettivi, le opportunità e le iniziative dell'azienda per massimizzare i benefici economici derivanti dall'uso delle tecnologie digitali all'interno dell'organizzazione. Questo processo include l'analisi degli aspetti interni ed esterni che costituiscono la strategia di adozione di queste tecnologie”. 

A questo punto gli elementi essenziali della strategia digitale ci sembrano chiari. Procediamo con l’esaminarli uno ad uno. 

Perché è utile definire una Digital Strategy

Per spiegare l’importanza di un adeguamento alle tecnologie digitali possiamo avvalerci delle fonti ufficiali del Piano Nazionale di Innovazione Digitale 2025:

"La prima sfida punta alla realizzazione di una società digitale, in cui cittadini e imprese utilizzano servizi digitali efficienti della Pubblica Amministrazione in modo semplice e sistematico. Questo obiettivo si basa sulla realizzazione di migliori infrastrutture digitali, sulla valorizzazione dei dati, sulla creazione di competenze digitali, sulla radicale digitalizzazione del settore pubblico, che darà impulso anche alla trasformazione digitale del settore privato".

Come si evince da queste parole, realizzare un’adeguata competenza digitale porta direttamente a quel salto in avanti verso un futuro migliore, più efficiente, più snello e più interattivo. Se i tempi cambiano, dobbiamo cambiare insieme a loro. Come ci ricorda lo stesso Einstein in una frase riportata nella pagina di Libreriamo:

"La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario".

Come nasce la Digital Strategy: il Piano di Innovazione Digitale

La prima cosa da fare per mettere su una Digital Strategy che si rispetti è quella di redigere il cd. Piano di Innovazione Digitale. Si tratta di un documento importantissimo che individua la strategia innovativa nella sua forma più completa e che include, oltre ai dati identificativi del cliente e del soggetto incaricato, la cronologia di quanto accadrà nel breve o nel lungo periodo. Esso consente, in altre parole, di cristallizzare ogni azione che si intende intraprendere per il conseguimento degli obiettivi di business prefissati. 

Questa stesura dovrà contenere gli elementi principali del progetto di digitalizzazione che s’intende perseguire. Sarà compito del Digital Strategy provvedere all’acquisizione e alla compilazione di ogni elemento utile. Adesso elencheremo le prime due azioni preliminari che si antepongono alla creazione del Piano di Innovazione Digitale. 

PASSO 1 

Obiettivi. L’azienda o il professionista che intenda avviare una progetto di innovazione digitale dovrà avere chiari gli obiettivi che intende perseguire: far conoscere il proprio prodotto o servizio? Migliorare la propria reputazione? Aumentare il tasso di conversione? Qualunque sia il risultato atteso dal cliente, esso va definito all’inizio della pianificazione strategica.  

PASSO 2 

Analisi. Il secondo elemento utile alla creazione della Digital Strategy è quello dell’analisi aziendale. In gergo tecnico questa fase va definita Digital Assessment e definisce il livello di maturità digitale in cui si trova l’attività del cliente. Ha attivato delle pagine Social? Ha un Sito ufficiale? Come si svolge la comunicazione attuale con i consumatori? Questa fase risponde ad ognuna di queste domande. 

La parte introduttiva del Piano di Innovazione Digitale dovrà essere composta da: 

  • obiettivi 
  • risultati attesi 
  • Digital Assessment 

Conclusa questa parte di redazione si potrà procedere con l’inserimento degli altri elementi a seguire. 

Piano di Innovazione Digitale: il corpo del documento

Una volta conclusa la fase introduttiva del Piano di Innovazione Digitale, si può passare alla redazione del corpo centrale del documento. Ricordiamo che in ogni fase di stesura si consiglia un adeguato livello di dettaglio. Tale accorgimento consente di mettere nero su bianco tutti gli interventi preventivati, senza lasciare spazio a dubbi o incertezze su ciò che si dovrà fare, su chi, o perché. 

L’elenco delle attività. Dedicare questa sezione all’elencazione di tutte le attività che s’intende intraprendere per la realizzazione concreta del Piano. Ad esempio: creazione di un sito Internet, apertura di Pagine Social, realizzazione di un ChatBot, tutto ciò che sarà fatto per la digitalizzazione aziendale. 

I ruoli. Questa parte del documento è volta a descrivere “chi farà cosa” e in che modo. Risulta importante elencare tutti i soggetti coinvolti, specie se vi saranno più attori interni o esterni all’azienda. Conoscerli in dettaglio permette di avere un referente specifico in ogni fase del progetto. 

Le collaborazioni. Spesso la concreta realizzazione del Piano di Innovazione Digitale è affidata a personale esterno all’azienda del cliente, soprattutto se quest’ultimo non possiede un proprio ufficio Marketing. Nonostante il deferimento dell’incarico, però, potrebbe essere necessaria una collaborazione tra il personale dell’azienda e l’incaricato digitale. In questo caso, nel documento, andranno inserite le collaborazioni con nomi e compiti precisi. Questo consentirà di definire il perimetro di ciascuna responsabilità. 

Conclusa la compilazione di queste sezioni si può procedere con la creazione della parte conclusiva del documento. 

Piano di Innovazione Digitale: la parte conclusiva del documento

L’ultima parte del documento del Piano di Innovazione Digitale è quella contenente due aspetti parimenti fondamentali, oltre a quelli già indicati: costi e tempi. Si tratta di due specificazioni che tradurranno le informazioni utili a comprendere quanto costerà l’intero Piano Digitale e in che tempi si inizieranno a vedere i risultati.

Le spese. Questa voce dovrà indicare il costo reale di tutti i soggetti coinvolti dal progetto, nonché di tutte le risorse necessarie alla sua concreta attuazione: strumenti tecnologici, software, attrezzature tecniche, etc. 

La pianificazione temporale. Questa voce servirà alla creazione della Road Map prefissata. Ogni scadenza dovrà essere correlata all’ottenimento di un risultato. In parole povere, ogni azione intrapresa sarà inclusa in una data specifica, la quale dovrà essere scrupolosamente rispettata. Per non incappare in responsabilità derivanti da ritardi, inclusi gli oneri di eventuali danni o risarcimenti, è bene indicare una cadenza temporale realistica, adeguata alle proprie (reali) possibilità.   

Criticità. Questa sezione includerà l’elenco di tutte le variabili che potrebbero presentarsi in corso d’opera e che si tradurranno di fatto in un rallentamento delle scadenze previste. Si consiglia di dettagliare gli aspetti di rischio, sia legati alle azioni di realizzazione del Piano, sia strettamente correlati ad esso. Ad esempio, il cliente non è presente sui Social ed intende “farsi conoscere” nell’ambiente online: se il suo prodotto o servizio è scadente, una tale esposizione potrebbe danneggiare il suo business per via della visibilità di eventuali recensioni negative. Pensare ai rischi e prevenirne le fragilità è il passo più delicato e più importante da compiere!

La parte esecutiva della Digital Strategy: consigli utili

Completato il Piano di Innovazione Digitale, il Digital Strategist è pronto per dare il via alla sfera esecutiva del progetto. Se tutte le fasi sono state adeguatamente curate, dal briefing iniziale alla stesura del documento, anche la parte esecutiva non avrà complicazioni, salvo imprevisti esulanti dalle proprie responsabilità. 

In aggiunta a quanto dovrete realizzare per dar vita all’innovazione digitale del vostro cliente vogliamo darvi alcuni consigli utili.

La reperibilità. Evitate di far passare molto tempo tra l’inizio dell’avvio ai lavori e gli adempimenti successivi: cercate di restare in contatto costante con il cliente e soprattutto di rendervi reperibile in caso di ogni suo dubbio o perplessità. Spesso, chi investe in questo settore ha bisogno di sentirsi rassicurato e di sapere che comunque andrà i suoi soldi saranno ben spesi. 

Il monitoraggio. Non è necessario che il cliente ve lo chieda, ma la prova del vostro lavoro contiene la descrizione del suo “valore”. Monitorate le vostre attività e documentate periodicamente i risultati che state ottenendo. Questo creerà una fiducia solida con il vostro cliente, che saprà ricompensarvi più di tutto. 

La gestione degli imprevisti. Potrebbe succedere che in corso d’opera il cliente cambi idea su qualcosa o scelga di proseguire in maniera diversa da come avevate pianificato. Ascoltatelo e non mettetegli i bastoni tra le ruote! Il Digital Strategist non dev’essere un dittatore sapientone che non considera la fonte dei suoi guadagni. Al contrario, dev’essere grato al suo cliente e per questo gli deve tutto il suo rispetto e fedeltà. Avere clienti soddisfatti è il vero successo del proprio lavoro: se anche si trattasse di un cliente impossibile, abbiate la pazienza di assecondarlo. Dopotutto, trovare una strategia rientra nel vostro compito! 

Ci auguriamo di esservi stati d’aiuto. Negli articoli a seguire approfondiremo sempre più in dettaglio il mondo del Copywriting Persuasivo, fino a darvi un quadro chiaro e completo di questo mestiere tanto affascinante.  Continuate a seguirci per saperne di più!