Il Milan ritrova la vetta del massimo Campionato di Serie A alla nona giornata di campionato complice, anche, i pareggi di Napoli-Roma e di Inter-Juventus.

Gli uomini di Stefano Pioli hanno raggiunto una vetta meritata, per quel che si è visto nelle prime nove giornate di campionato, e che recita come i rossoneri in questo avvio di stagione si siano fermati una volta sola, nel corso della trasferta di Torino contro la Juventus, dove il pareggio a fermato i sette volte campioni d'europa.

Nulla da fare anche per il Napoli di Luciano Spalletti che deve arrestarsi dopo l'avvio di campionato che ha portato con sè solo vittorie per i Partenopei, almeno fino al pareggio di ieri sera contro la Roma di Josè Mourinho.

Tra le due squadre, inoltre, vi è aperto un "confronto" di mercato che potrebbe portare allo scambio di due giocatori validi come Andrea Belotti Tommaso Pobega, una situazione win-to-win dato che il Gallo avrebbe già comunicato a Cairo di non aver intenzione di rinnovare, e la soluzione rossonera è sempre in prima linea per il capitano granata, nonostante le parole di Ivan Juric in conferenza stampa:

"Belotti non andrà via a gennaio, resterà fino a fine anno ma non firmerà neanche il contratto fino a fine stagione. Non ci saranno neanche altri rilanci, altri avvicinamenti. Lui farà il suo anno, spero bene, poi quando il campionato sarà finito allora deciderà cosa fare"

Parole che, almeno in parte, allontanano la corte del Diavolo ma che, da fonti vicine al numero 9 granata, non spostano quella che è la volontà oramai conclamata del Gallo: dire sì al progetto Milan e conquistarsi una chance per il Mondiale in Qatar.

Inizia ad essere meno pesante la situazione dell'infermeria di Stefano Pioli che, da oggi, ricomincia a poter richiamare tra i convocati giocatori del calibro di Theo Hernandez, negativizzato, e di Franck Kessie rientrato dall'infortunio.
Torna a disposizione anche la scommessa estiva di Paolo MaldiniPietro Pellegri, mentre bisognerà aspettare ancora qualche giornata per rivedere tra i convocati Alessandro FlorenziMessias e, con tutta probabilità, di Ante Rebic, ancora alle prese con la distorsione alla caviglia rimediata nella partita contro il Verona.

Prima di andare ad esaminare dove vedere Milan-Torinole probabili formazioni ed i precenti, vi lasciamo con gli highlights offerti dal canale youtube ufficiale di DAZN che mostrano la sfida contro il Bologna, la partita che attualmente regala il primato in classifica agli uomini di Pioli.


I precedenti di Milan-Torino: 36 anni fa l'ultima vittoria granata

Una partita storica tra due squadre che sono dotate di un blasone e di un tifo unico e che, domani sera, raggiungerà la 77esima edizione di una sfida dai mille volti, in uno stadio storico come quello di San Siro.

Nel corso della partita contro il Genoa la squadra di Juric ha rischiato di farsi raggiungere nonostante la prestazione è sembrata in linea con quelle precedenti ed ha permesso ai granata di ritrovare quel carattere che nelle passate stagioni era andato a perdersi.

Andrea Belotti e compagni si presentano nella fossa dei leoni consci del fatto che il Meazza rappresenti un vero e proprio fortino per la squadra piemontese, infatti, da 36 anni il Torino non vince in casa del Milan, sin dal lontano marzo del 1985.

Le statistiche sono tutte dalla parte dei rossoneri allenati da Stefano Pioli, infatti, nelle 76 partite disputate a San Siro, il Torino è riuscito a vincerne solamente 11, ovvero, il 15% delle volte che i granata giocano al Meaza contro il Milan riescono a vincere: un'amara percentuale.



Inoltre, anche se la legge dei grandi numeri fa sperare Ivan Juric, in questo score impietoso troviamo anche spazio per possibili sorprese ai quali i torinesi devono necessariamente ispirarsi prima di sfidare l'attuale capolista nel nostrano campionato di Serie A.

Infatti, il tabù San Siro è già stato spezzato una volta dopo una simile attesa, nel 1975, quando le reti segnate dalle leggende granata Renato Zaccarelli e Ciccio Graziani, hanno permesso al Torino di espugnare milano con il risultato di 2-1 che ha permesso di mettere fine al "digiuno" durato 21 anni d'attesa.

Tornando alle percentuali, inoltre, nel 26% dei trascorsi il Torino è rientrato dalla trasferta milanese con un risultato di sostanziale pareggio, acciuffando 1 punto. Questo è successo nel corso dei 20 pareggi totali.
Un dato cruciale che da forza allo score del Milan è quello dell sconfitte granata: attualmente si contano nel numero di 45 e rappresentano il 59% di questo bilancio.

Per quanto ne concerne l'ultima vittoria del Torino arrivata nel 1985 sotto la guida dell'indimenticabile ed indimenticato Luigi Radice, infatti, ricordiamo come i granata riuscirono ad imporsi sul Milan di Nils Liedholm grazie alla rete di Walter Schachner che chiuse la gara sul risultato di 1-0.

Da quel momento in poi il Torino non è più riuscito ad espugnare San Siro, collezionando più sconfitte che pareggi conquistando, inoltre, la pochezza di 8 punti in 36 anni di sfide: un risultato tutt'altro che invidiabile.

Decisamente negativi, invece, gli scontri della precedente stagione, quando, il Toro guidato dall'ex allenatore del Milan Marco Giampaolo è riuscito ad incassare 9 reti segnandone nel giro di due partite di campionato:la prima gara, disputata a gennaio, finì 2-0 con le reti di Kessie Leao.

Decisamente più scontante il risultato della partita di ritorno dello scorso maggio, quando, il Milan schiacciò il Torino sul netto risultato di 7-0doppietta di Theo Hernandes, rete su rigore di KessieBrahim Diaz al 50' di gara e, infine, la tripletta di Ante Rebic, ancora in dubbio per questa ennesima sfida contro i granata.



Le probabili formazioni di Milan-Torino: Theo dalla panchina, Belotti titolare

Come ricordato nel corso delle precedenti righe, il Milan di Stefano Pioli è l'unica squadra, assieme al Napoli secondi in classivica, a non aver ancora subito una sconfitta nel massimo campionato italiano di Serie A. Solo un pareggio per il Milan, fino ad ora, ottenuto in casa della Juventus quasi un mese fa.

Ma l'obiettivo dei rossoneri non troppo celato è quello di centrare il decimo risultato utile consecutivo, e per farlo, l'allenatore ex-Fiorentina difficilmente potrebbe rinunciare a schierare il suo fedele 4-2-3-1.

Ancora in sostituzione del reduce dall'operazione al polso Mike Maignan, in porta sarà schierato Tatarusanu che avrà il compito di difendere la porta rossonera dagli attacchi di Belotti e compagni. Come ripetuto nel corso dell'odierna conferenza stampa proprio da Pioli, difficile l'impiego dal primo minuto del negativizzato Theo Hernandez:

"Theo se oggi si allenerà potrà far parte della partita, non credo dall'inizio. Kessie è disponibile"

Scelte quindi obbligate per il reparto difensivo, guidato dai soliti interpreti Tomori e Kajer, irrinunciabili nelle idee di Pioli al centro del reparto, con Calabria che ricoprirà il ruolo di terzino destro e Ballo-Tourè che agirà nel versante opposto, quello sinistro.

Considerata la probabile assenza di Kessiè dallo schieramento iniziale, infatti, ad agire come mediani dovrebbero esserci Tonali e Bennacer, quest'ultimo ancora in cerca delle migliori prestazioni che ci ha regalato nel corso delle passate stagioni.

Difficile che possa esserci qualche cambio nella trequarti campo, dove invece, Saelemaekers, Krunic e Leao dovranno riuscire ad impensierire la porta da difesa da Milinkovic-Savic, agendo alle spalle di Zlatan Ibrahimovic, reduce dal ritorno in campo condito con gol di Bologna, chiamato a guidare i propri compagni verso la conferma del primo posto in classifica. 

In monitoraggio la situazione di Ante Rebic, ancora che si allena a parte, ma che se dovesse essere recuperato prenderebbe il posto ricoperto da Krunic.

Qualche preoccupazione in più dovuta allo spessore dell'avversario e all'improvviso riempimento dell'infermeria vi è nella testa di Ivan Juric, il quale, è ben conscio delle difficoltà di affrontare una squadra in grande forma, la migliore di questo campionato, che attualmente ha concesso qualcosa solo nei campi internazionali di Champions League.

L'ex tecnico del Verona sembrerebbe orientato a schierare, almeno inizialmente, il 3-4-2-1, con Milinkovic-Savic come estremo difensore chiamato a riscattarsi dopo la partita altalenante di venerdì contro il Genoa.

Djidji, Bremer e Buongiorno sembrerebbero gli uomini che Juric sembra orientato a schierare nel ruolo dei tre di difesa.

Viste le assenze di Verdi, Mandragora Ansaldi, invece, il Torino ha qualche dubbio in meno a centrocampo che, verosimilmente, sarà composto da Singo e Vojvoda che agiranno nel ruolo di esterni a tuttofascia, e con Pobega e Lukic che faranno da filtro in mezzo al campo con qualità ed inserimenti.

Attualmente, sulla trequarti sembra che i titolari possano essere Brekalo e Praet reduci, rispettivamente, dal gol e l'assist contro il Genoa.
Belotti sembra destinato a rivedere il campo dal primo minuto, in uno scontro che potrebbe riguardare la sua futura destinazione una volta esaurito il contratto in atto con il Torino.

Proprio Juric si è espresso sul valore dell'avversario che, sempre più evidentemente, sembra destinato a dire la sua per la vittoria finale di questa Serie A 2021/2022. Di seguito le parole del tecnico granata raccolte dai colleghi di fantacalcio.it:

"Una squadra super completa, ha tanti giocatori moderni con le caratteristiche giuste. Stanno indovinando sempre chi prendere è una squadra simile al Napoli anche se è un po' più fresco: possono fare gol da qualunque parte, sono pericolosi in contropiede.”

Milan (4-2-3-1): Tatarusanu, Calabria, Tomori, Kjaer, Ballo-Tourè, Bennacer, Tonali, Saelemaekers, Krunic (Rebic), Leao, Ibrahimovic. Allenatore: Stefano Pioli

Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic, Djidji, Bremer, Buongiorno, Singo, Lukic, Pobega, Vojvoda, Praet, Brekalo, Belotti. Allenatore: Ivan Juric

Dove vedere Milan-Torino in televisione e streaming

Fischio d'inizio della sfida domani sera alle 20:45 ma, una volta esaminati i precedenti e le probabili formazionidove vedere Milan-Torino in televisione e streaming?

La partita sarà trasmesso in diretta esclusiva su DAZN, e per i suoi abbonati sarà sufficiente scaricare l'apposita applicazione sul proprio smart tv compatibile oppure collegare il proprio televisore ad un TIMVISION BOX, ad una console come PlayStation o Xbox, oppure attraverso dispositivi "intelligenti come l'Amazon Fire Stick e Google Chromecast.

La partita sarà, inoltre, disponibile anche in diretta streaming, direttamente dal sito di DAZN, dal quale si può accedere tramite pc o notebook  mentre, invece, per vedere la partita tramite smarphone o tablet, sarà necessario scaricare l'app ufficiale.

Di seguito, lo schemino riassuntivo per non perderti Milan-Torino di domani sera.

Match: Milan-Torino

Data: Martedì 26/10/2021

Orario: 20:45 

Televisione: DAZN

Streaming: DAZN