Il tading di criptovalute sta vivendo un periodo di grandissima popolarità spinto dalla incredibile ascesa del valore di Bitcoin rispetto a quello di Euro e Dollaro.

Il fenomeno è stato generato da una bull run dell'intero settore delle valute digitali, la quale ha regalato guadagni pazzeschi a chiunque ne fosse detentore.

Il termine bull run è americano e viene utilizzato per indicare una corsa sfrenata e inarrestabile del titolo azionario o, in questo caso, della cripto. La sua origine la si può incontrare nei rodei o nei classici ranch texani, dove muscolosi e nervosi tori sono sempre pronti a caricare in una corsa inarrestabile i malcapitati seccatori.

Da qui l'applicazione nel settore finanziario, dove i titoli più interessanti sono sempre pronti a schizzare verso l'alto in una crescita che sembra non avere mai fine.

Quando questo accade al settore cripto però, la cosa assume proporzioni gargantuesche, tanto da generare introiti di svariate migliaia di punti percentuali in pochissimi mesi o, addirittura, settimane.

Questo genera ovviamente una certa foga e voglia di buttarsi a capofitto nel mercato ma, nel caso dei novizi, è lecito ricercare informazioni prima di fare il salto nel buio.

Come cambiare Euro e Dollari in Bitcoin

Per trasformare il denaro sonante in Bitcoin non lo si può certo fare direttamente dal portafogli, occorre appoggiarsi a delle piattaforme che possano gestire il cambio con Euro o Dollaro.

Qui entrano in causa gli exchange i quali esistono proprio per fornire agli utilizzatori la possibilità di scambiare criptovalute in pochissimi secondi e con dei costi, nella maggior parte dei casi, risibili.

L'esplosione del mondo delle valute digitali ha portato alla nascita di una lunghissima lista di exchange, i quali fanno a gara per accaparrarsi la fetta di mercato più sostanziosa possibile.

Questo gruppo è capitanato dal colosso Binance, seguito a distanza da altri nomi minori ma di comunque altissimo valore come Coinbase, Crypto.com, FTX e moltissimi altri.

Esistono poi alcune varianti Made in Italy come The Rock Trading per chi non volesse lasciare il bel paese, la sostanza comunque rimane la medesima così come i risultati.

Qui, una volta eseguita la registrazione tramite l'inserimento delle proprie generalità e una foto di un documento d'identità, si avrà la possibilità di cominciare a scambiare Euro e Dollaro in Bitcoin.

Ovviamente prima di fare questo occorre effettuare un deposito sul conto tramite un bonifico SEPA o altre modalità come il pagamento con carta di credito.

Alcuni di essi comportano qualche piccolo costo, quindi meglio verificare prima quale metodo garantisce il massimo rendimento al minimo costo.

Bitcoin Euro o Dollaro

In coloro che seguono il mercato più da vicino e vogliono stare sempre aggiornati sull'andamento dei prezzi, potrebbe sorgere spontanea la domanda se seguire l'andamento di Bitcoin in Euro o Dollaro.

Inoltre, una volta che sopraggiunge la necessità di effettuare il cambio, potrebbe essere difficile capire quale sia la moneta di riferimento a cui appoggiarsi in questo mondo vasto e complicato.

Per tutti i traders o aspiranti tali, i quali vogliono capire quale sia il momento giusto per prendere una posizione speculativa in Bitcoin, il grafico da tenere sott'occhio è certamente quello che mette a confronto il prezzo di BTC con quello del Dollaro.

L'operatività speculativa di praticamente qualunque titolo o criptovaluta, ruota intorno all'andamento del mercato americano, il quale la fa sicuramente da padrone in questo settore.

Per questo ha davvero poco senso affidarsi al grafico Euro Bitcoin per le proprie operazioni, sebbene sia questa la valuta finale in cui andrà convertito il denaro.

Per gli investitori di lungo corso invece non fa davvero molta differenza quale grafico si scelga di usare, poiché non si cercano operazioni in base ai segnali anticipatori o secondo strategie speculative.

Se non si è pratici con il cambio, scegliere il confronto in Euro risulta la strada più comoda e priva di calcoli complicati.

In quale Dollaro scambiare Bitcoin

Questa potrebbe sembrare una domanda sciocca essendo il Dollaro una valuta che non lascia molto spazio ad alternative nel mondo cartaceo.

Ma, in quello delle cripto, esistono una marea di USD... Qualcosa in cui si possono convertire i Bitcoin invece del semplice e comune Dollaro americano.

Queste sono le famose stable coin, valute dal prezzo unitario fisso che aiutano a mettere ordine in un mercato monetario altrimenti folle e privo di ogni base stabile.

Essendo però che esistono un numero piuttosto elevato di blockchain e ognuna di esse ha bisogno di almeno una stable coin a cui appoggiarsi per gli scambi, il totale di Dollari digitali disponibili risulta molto alto.

Questo potrebbe portare l'utente meno esperto a confondersi, incapace di capire se ci sia una reale differenza tra le varie monete stabili e perché si dovrebbe scegliere l'una piuttosto dell'altra.

Fondamentalmente, per chi fa trading, non esiste una vera ragione per la quale si dovrebbe puntare su un Dollaro digitale piuttosto che un altro per il cambio da Bitcoin.

Ognuno di essi (per lo meno i più famosi) non offrono reali vantaggi o svantaggi nel breve periodo, quindi non esiste una risposta a questa domanda.

Per chi invece desiderasse conservarli a lungo, magari piazzandoli in rendita su una piattaforma De-Fi, allora le cose potrebbero cambiare di parecchio.

Le forme di Dollaro digitale come USDT, USDC, BUSD, UST e così via, sono certamente ottime coin a cui affidarsi abbastanza serenamente e che offrono buone garanzie, con USDC a guidare il gruppo essendo regolata da istituzioni finanziarie americane.

Altre stable coin meno conosciute potrebbero risultare pericolose in caso di pesanti scossoni di mercato, con il rischio che perdano il PEG che le lega con rapporto uno a uno con il Dollaro.

Cambiare Bitcoin in Dollari o Euro e prelevare

Una volta eseguiti tutti i trade o gli investimenti possibili, si potrebbe presentare la necessità di cambiare i Bitcoin in Euro o Dollari e prelevarli per poterli utilizzare nel modo reale.

Siccome tutti gli exchange funzionano più o meno con la stessa logica, la procedura si somiglierà molto con ognuno di essi e non risulta necessario spiegare caso per caso.

Fondamentalmente, per fare l'operazione inversa a quella di deposito, si devono eseguire le stesse operazioni con le medesime opzioni,

Per prelevare Euro o Dollari dagli exchange non occorre fare altro che convertire Bitcoin in FIAT, sezione dedicata alle valute nazionali in cui si possono facilmente trovare le più famose e utilizzate.

Una volta scambiato Btc, non occorrerà fare altro che selezionare l'opzione di prelievo e scegliere con quale modalità si desideri che venga fatto l'accredito.

Ogni piattaforma ha alcune opzioni specifiche ma, quelle che si ripresentano continuamente, sono il bonifico o l'accredito sulla carta di credito.

Ognuna di esse ha delle commissioni differenti che possono variare nel tempo e anche tra i vari exchange, quindi meglio prestare attenzione a quale si sceglie.

Generalmente il bonifico presenta un costo fisso mentre l'accredito su carta ha una percentuale fissa sulla somma che, da una certa soglia in avanti, risulterà sconveniente.

Prelevare da queste piattaforme è quindi un'operazione molto semplice ma non bisogna dimenticare che, gli introiti generati, sono soggetti a tassazione e occorre sempre verificare di essere in regola con le norme vigenti.

Peccare di disattenzione o di superficialità può portare a incorrere in sanzioni anche molto elevate da parte degli organi competenti, quindi meglio tutelarsi.

Prelevare usando le carte cripto

Vi sono degli exchange che offrono ai loro utilizzatori delle vere e proprie carte di debito che possono essere utilizzate nella vita quotidiana senza costi aggiuntivi.

Per averle non bisogna fare altro che rispettare alcune condizioni d'investimento differenti a seconda dei casi, le quali daranno accesso a queste carte con, in alcuni casi, benefici particolari e crescenti.

Prendendo come esempio la carta di Crypto.com, si ha diritto a riceverla in cambio della messa in stacking di una certa somma di token CRO, quelli nativi della piattaforma.

Lo stacking è una pratica in cui si bloccano dei token per un tempo prestabilito e non si avrà possibilità di venderli o cambiarli in nessun caso per tutta la durata.

In alcuni casi è possibile sospendere il blocco su queste monete ma si perderanno tutti i benefici maturati, il che scoraggia molto tale operazione.

Cripto.com offre 5 livelli di carte differenti, accessibili anche senza depositare alcun CRO ma, ovviamente, dai benefici molto limitati.

La carta che non richiede token bloccati offre comunque un 1% di cashback in cripto su tutti gli acquisti effettuati con essa, il che non è affatto male contando che è un beneficio gratuito.

Salendo la scala si arriva a quella che richiede quattrocento mila Dollari di CRO in stacking ma offre un cashback dell'8%, il rimborso totale su abbonamenti Amazon Prime, Spotify e Netflix oltre che il 10% di sconto su Airbnb ed Expedia.

Per depositare soldi su queste carte non occorre fare altro che detenere delle cripto sull'app Cripto.com (o qualsiasi altra che offre carte come queste) e piazzarle nel wallet della carta stessa.

Si può anche depositare semplicemente Euro, i quali andranno poi a essere spesi ogni qualvolta si esegue un'operazione che frutterà una certa percentuale di rimborsi.

Queste carte sono inoltre appartenenti al classico circuito Visa, il che le rende utilizzabili senza problemi in praticamente tutto il mondo.

Sicuramente questa risulta una delle migliori opzioni disponibili per prelevare eventuali depositi cripto e utilizzarli nella vita di tutti i giorni.

Il trading spiegato semplice

Operare sui mercati è sempre molto difficile, un po' per la carica emotiva che la cosa porta con se e un po' per l'imprevedibiltà del mondo cripto, da sempre uno dei più pazzi in assouto.

In questo video overVolt spiega in modo molto semplice e chiaro come andare a fare trading di criptovalute.