Facebook cambierà nome in Meta. Ad annunciarlo è proprio Mark Zuckerberg in una conferenza di un’ora e mezza, nella quale cerca di spiegare la sua visione di futuro. Molti però cercano di capire che conseguenze abbia questa scelta. Sembra proprio infatti, che Mark Zuckerberg voglia rivoluzionare il modo di connettere le persone. Questo sistema coinvolgerà non soltanto Facebook ma anche Instagram, Messenger, Quest VR e Horizon VR. 

Il nuovo metaverso di Mark Zuckerberg raggiungerà, secondo lo stesso miliardario, un miliardo di persone nel prossimo decennio. Ma che cos'è il metaverso? O meglio, a cosa fa riferimento Mark Zuckerberg quando parla di metaverso? 

In questo articolo cercheremo di capire di cosa si tratta e cosa implicherà la scelta del cambio di nome della nota piattaforma social. 

Meta e Facebook: cosa cambia?

In realtà sembrerebbe che la rivoluzione si limiterà al cambio di nome per il momento. Mark Zuckerberg ha ritenuto importante chiarire questo primo dubbio, ovvero la F blu del noto social network creato dallo stesso non scomparirà. Come anche per gli altri social. Nessuno di loro cambierà. Facebook rimarrà lo stesso, ma a cambiare sarà solamente il nome della società.

La società, infatti, cambierà il nome in Meta, da metaverso. All'interno di questo Metaverso, Zuckerberg vuole far rientrare anche Instagram, Whatsapp e Oculus, ovvero la parte dell'azienda che si occupa di realtà virtuale. La mission sarà proprio questa, far connettere più persone possibili. Non a caso ultimamente Facebook ha creato gli occhiali con telecamera integrata e cuffie in collaborazione con Ray-Ban.

Secondo Mark Zuckerberg, infatti:

“Siamo all’inizio del prossimo capitolo di internet e del prossimo capitolo della nostra società. Facebook è un marchio icona fra i social media ma sempre di più non include tutto quello che facciamo. Voglio ancorare il nostro lavoro e la nostra identità a quello che costruiamo andando avanti”.

Secondo il Ceo della nota società, Facebook è una società che costruisce tecnologie per connettere le persone e una società di metaverso.

Meta e Metaverso: cosa sono?

Con il nome cambia anche il logo che diventa azzurro assumendo la forma del simbolo dell’infinito. Per Mark Zuckerberg meta è quello che per Elon Musk è invece SpaceX, ovvero un sistema per esplorare, visitare nuovi mondi e nuovi luoghi, ma stando comodamente a casa. Uno degli obiettivi sarebbe quello di creare nuovi mondi. Adesso la società che prende il nome di Facebook non rispecchia più quello la stessa sta cercando di costruire oggi, ovvero il meteverso. Un nuovo modo di connettere le persone.

In sostanza, il metaverso è un secondo mondo dove ogni persona avrà la possibilità di proiettarsi ed incontrare nuove persone. La tecnologia a cui Mark Zuckerberg fa riferimento è la realtà virtuale o la realtà aumentata. Non a caso la nota società ultimamente sta portando avanti uno studio sulla realtà aumentata. A dimostrazione di questo, sono proprio gli occhiali Ray Ban AR.

Tra non molto, attraverso questa nuova tecnologia, le persone di tutto il mondo saranno in grado di effettuare le attività che oggi sono legate al mondo reale, come visitare la Home di Facebook o chattare attraverso Messenger, in un ambiente totalmente virtuale e disconnesso con la realtà. Praticamente in stile Futurama. 

Sarebbe bello poterci arrivare, ma sarà davvero un bene? Cosa implicherà questa tecnologia. Attualmente i social ci hanno già alienati dalla realtà, così tanto che in certi casi diventa patologico: molte persone si distaccano totalmente dalla vita reale per dedicarsi solamente alla vita virtuale.

Cosa comporta tutto ciò? Le situazioni di odio a cui assistiamo giornalmente sui social, ci porta a riflettere. Un ulteriore upgrade del mondo social, trasformato in mondo virtuale AR, di certo avrà delle ripercussioni sulla nostra salute mentale se non verrà controllata.

Vi consiglio la visione deo video del canale Youtube EveryEye con tutte le novità in merito all'argomento e in cui si mostrerà chiaramente il progetto del Ceo di Meta. Potete seguirli anche su Twitch, Facebook, Twitter e Telegram e stare così al passo con le novità del canale. Mark Zuckerberg ha ufficialmente annunciato il cambio di nome di Facebook in Meta, e ha presentato il Metaverso: è una rivoluzione?

Ma come funzionerà il Metaverso?

Mark Zuckerberg ha molto ben chiaro cosa accadrà in un prossimo futuro, descrivendo il nuovo sistema di connessione fra le persone. In questo metaverso il soggetto potrà teletrasportarsi istantaneamente come ologramma per essere in ufficio senza dover andarci fisicamente. Anche incontrarsi con amici e parenti sarà più facile attraverso questa nuova modalità di connessione.

Questo apre il mondo ad un mare di possibilità. Certo, sarà più facile connettersi con le persone, ma verrà eliminata qualsiasi forma di fisicità, come un semplice abbraccio. Proprio in questo periodo sappiamo benissimo cosa significa non poter abbracciare e non poter stare vicini alle persone che amiamo. E nonostante questa nuova tecnologia sia pensata per facilitarci la vita, di certo avrà delle conseguenze sulla nostra percezione di realtà.

L'idea di Zuckerberg è quella di creare una seconda vita. Ma un esperimento del genere era già stato fatto con Second Life, il mondo virtuale molto simile all’idea del CEO di Meta. Ma non solo. Tantissimi sono sul web i giochi dove è possibile creare un mondo totalmente virtuale è una seconda vita.

Certo è che una tecnologia del genere dovrebbe essere limitata e controllata. L'uso illimitato della stessa potrebbe avere degli effetti considerevoli. In extremis, potrebbe portarci alla totale disconnessione dalla vita reale per vivere solamente la vita virtuale.

E voi cosa ne pensate? Sareste capaci e di vivere una vita totalmente distaccati dalla realtà? 

Le analogie e le similitudini con Second Life o The Sims sono tantissime. Che volete scoprirle vi consigliamo di continuare a leggere l'articolo.

Meta: similitudini con Second Life, ma non troppe

Second Life, così come The Sims conferiscono ai soggetti la possibilità di costruirsi un mondo totalmente virtuale, attraverso l'interazione con un avatar. I soggetti potevano scegliere di costruire l'avatar a loro immagine e somiglianza, oppure costruire un’identità totalmente diversa. In questo modo l'avatar del soggetto poteva interagire con altri avatar e poter così costruire rapporti, amicizie e anche relazioni d’amore.

La cosa negativa in questi casi è che talvolta i sentimenti d’amore diventavano reali. Per cui realtà e finzione si confondevano. 

Quello che invece è Mark Zuckerberg propone è un po' diverso. Attraverso il sistema metaverso, i soggetti si proietteranno con la propria identità nel mondo virtuale. Non cercheranno quindi di assumere nessun’altra identità fittizia, ma solamente la propria. 

“Le norme di privacy e sicurezza saranno la priorità di Meta quindi, immaginiamo, saranno banditi istantaneamente profili fake e alterazioni della propria realtà.”

I profili fake, quindi, non saranno tollerati. Su questo Zuckerberg è stato chiarissimo. In sostanza, Meta non sarà un modo per distaccarsi dalla realtà, ma sarà la realtà stessa ad entrare all’interno del mondo virtuale. Questo si tradurrà nella possibilità per ognuno di noi di proiettarsi in un altro parte del mondo senza spostarci da casa. Una sorta di teletrasporto. 

Questo, ovviamente implicherà nuove possibilità economiche e lavorative. 

L’economia e Meta: come potrebbe cambiare?

Ovviamente un metamondo così come è stato strutturato, dovrà essere dotato di servizi e questi servizi saranno chiaramente a pagamento. Ultimamente si è parlato di cripto valute o Bitcoin. Saranno queste le nuove valute che avranno un futuro nel metamondo. Che conseguenze avrà questo sull'economia e sui mercati? 

Certamente le strade qui da percorrere saranno infinite. Oltre che acquistare servizi a pagamento i soggetti potranno anche acquistare beni all'interno del Metamondo. 

“E qui entrano in gioco gli NFT, i non fungible tokens, creazioni digitali uniche che hanno una particolarità: il loro valore permane tanto nel mondo virtuale quanto in quello "materiale".”

Questo vuol dire che tutti gli investimenti fatti all'interno del mondo virtuale avranno un valore anche all'interno del mondo reale. Questa sarà una vera e propria rivoluzione per i mercati e per la borsa. Nessuno ci vieterà di fare acquisti a Dubai o a Tokio. Basterà proiettarci nel luogo in cui vogliamo andare ed acquistare o investire su ciò che vogliamo

Ad esempio, potremmo anche acquistare capi di alta moda all'interno di meta, come una borsa o delle scarpe. Ovviamente potremmo utilizzarli solamente all'interno del mondo virtuale però il nostro acquisto sarà reale come quando facciamo shopping all’interno di un negozio fisico. In alcuni casi il valore di un bene acquistato all'interno di Meta potrebbe essere superiore se non uguale a quello che lo stesso avrebbe nella realtà.

Dovremmo anche pensare che le stesse regole di mercato attualmente in vigore nel mondo reale dovranno avere valore anche nel mondo virtuale.

Ma questo ovviamente è tutto da vedere. 





Meta potrebbe diventare la nuova Eldorado, un luogo dove tutti avranno la possibilità di sperimentare e creare nuovi mondi, un luogo dove poter investire, un luogo dove poter lavorare e tante altre possibilità potrebbero aspettarci. 

«In questo momento, il nostro brand è così strettamente legato a un prodotto che non può assolutamente rappresentare tutto ciò che stiamo facendo oggi, figuriamoci in futuro. Nel corso del tempo, spero che saremo visti come un’azienda del metaverso e voglio che il nostro lavoro e la nostra identità siano ancorati a ciò che stiamo costruendo»

E noi saremo qui ad aspettare. Speriamo in un futuro non molto lontano.