Di fronte all'ennesima frenata a Wall Street per il tech ci si chiede se l'effetto Covid-19 sia destinato a finire e quando. Verosimilmente succederà ma non nel breve. Il 2021 è partito di slancio dopo i record segnati nel 2020 e se sarà inversione di tendenza nei prossimi trimestri non sarà omogenea tra i vari segmenti del business tecnologico. Soltanto lunedì, per esempio, Ibm ha annunciato la prima crescita dei ricavi in cinque trimestri e se la spinta positiva ha toccato anche un rappresentante così old della new economy sono molte le aziende da cui ci si possono aspettare risultati incoraggianti.

Effetto Covid-19 sul tech destinato a finire? Non per l'e-commerce 

Come nota Therese Poletti, opinionista di MarketWatch, il primo vincitore della pandemia è stato ovviamente il commercio elettronico e su tutti Amazon.com (buone però le prospettive nel 2021 anche per aziende come Etsy e Pinterest, che dipendono molto dall'e-commerce per i rispettivi business). Lockdown, telelavoro, didattica a distanza, ristorazione off-limits, intrattenimento e sport in presenza dimenticati: la pandemia ha rivoluzionato la vita delle persone, facendo la fortuna di molte aziende e di diversi settori. Mentre si tenta di tornare alla normalità alcuni trend cambieranno: si continuerà a investire sul cloud ma torneranno le spese in ambito enterprise.

Nell'hardware dopo il boom dei Mac ci sarà il ritorno dell'iPhone

L'hardware, per esempio, tornerà a essere guidato dalle aziende? Secondo FactSet, Hp ha già raggiunto il picco dei ricavi nel trimestre comunicato in febbraio, ma registrerà comunque una crescita del 7% nell'intero esercizio (che per il colosso Usa termina a fine ottobre e quindi è già stata metabolizzata la stagione natalizia), in quella che comunque dovrebbe essere la migliore performance dal 2018. Apple, invece, è quella che ha potuto festeggiare i tassi più elevati tra i produttori di computer ma nel resto dell'anno sarà di nuovo l'iPhone al centro del palcoscenico. Nel trimestre chiuso in settembre Cupertino il balzo delle vendite di Mac era stato dell'11% contro la flessione del 3% per gli iPhone (ma i consumatori attendevano il lancio, per altro rinviato, dei nuovi modelli 5G).

Netflix ancora in pieno effetto Covid-19. Balzo dell'utile al 62%

Il più ampio comparto dei servizi interattivi, in cui rientrano big del Web come Google, Facebook o Twitter, dovrebbe segnare un progresso dei profitti del 20% nel corso del 2021. Per quanto riguarda l'entertainment, nonostante l'emergente concorrenza, vincente sarà senza dubbio Netflix, il cui utile dovrebbe rimbalzare del 62% quest'anno. Non si può parlare di effetto Covid-19 sul tech senza ricordare la crisi dei chip (legata in parte se non del tutto proprio al boom della domanda di elettronica). Molti produttori di semiconduttori che fanno parte dell'S&P 500 sono attesi a progressi in doppia cifra per i ricavi nel primo trimestre e la corsa di alcuni proseguirà per tutto l'anno. Tra i migliori dovrebbero piazzarsi Advanced Micro Devices (Amd) e Nvidia, per l'espansione nel segmento dei data-center, Applied Materials e Lam Research (tra i principali fornitori di macchinari per la manifattura di chip) e Qualcomm per telefonia mobile e reti 5G.

(Raffaele Rovati)